Traduzioni amatoriali e software house
Quando la priorità non è la traduzione

Era solo ottobre del mese scorso quando pubblicavamo l'editoriale Sulle Traduzioni Amatoriali; ora, sei mesi dopo, ci troviamo a scrivere di nuovo dello stesso argomento, questa volta “grazie” al bel trattamento che è stato riservato alla traduzione di 7th Guest: Anniversary Edition.

Nel nostro primo articolo, che prendeva le mosse da quello di Colaneri, scrivevamo:

quello che la community italiana sta dicendo con il suo comportamento è che tutto va bene, purché il gioco sia tradotto in qualcosa che vagamente somiglia all'italiano e possibilmente presto, prestissimo, ché tutti vogliono giocarci!”.

E aggiungevamo che le software house capivano benissimo questo ragionamento, e si stavano già adeguando.

L'esempio lampante ce lo dà questa nuova traduzione di 7th Guest. La Trilobyte Games e la Mojo Touch, in occasione del 25° Anniversario di questo classico delle avventure grafiche, hanno pubblicato una versione del gioco aggiornata ai moderni SO – versione che include anche diverse traduzioni, fra cui quella italiana.

Sono sicura che molti di voi abbiano già seguito le vicende e il racconto della genesi, molto poco etica, di questa traduzione sul nostro forum; troviamo il tutto abbastanza agghiacciante, ma non è su questo che vogliamo concentrarci oggi.

No, la cosa peggiore è il comportamento della MojoTouch in questa situazione. Perché ci sta che una persona qualsiasi si presenti con un progetto – sottratto a una traduttrice precedente e rimaneggiato, per le motivazioni vedete sempre il nostro forum.

Ci sta un po' meno che una software house accetti il tutto a scatola chiusa, non si periti di controllare la qualità di quel che viene fatto (che, al momento in cui scrivo, è ancora sotto rimaneggiamento e dalla qualità fortemente altalenante), e non si curi del fatto che la traduzione sia stata realizzata fregando il lavoro di qualcun altro.

D'altronde, la prima traduttrice è stata accreditata, quindi il problema dove sarà mai? È tutta una questione di visibilità, in fondo: il delitto è non far comparire il nome da qualche parte, impedendo così alla poverina di fregiarsi, eventualmente, del titolo di "Eroina". Allo stesso modo, l'importante è vedere la spunta accanto a “italiano” su Steam – magari notando la mancanza della spunta accanto a “spagnolo”: sono sicura che questi sentimenti siano ben più diffusi di quanto non sembri.
Eh, queste sì che son soddisfazioni! Ora il popolo italico può guardarsi con orgoglio allo specchio, e la MojoTouch può star serena: ha inserito nel gioco una traduzione in qualcosa che somiglia all'italiano, lo ha fatto presto, subitissimo, quindi verrà amata dalla nostra piccola penisola!

È quindi ben comprensibile che la MojoTouch, a seguito della mail di protesta in cui si spiegava la genesi della traduzione, non abbia fatto assolutamente nulla.

Tra parentesi, è servita una mail anche per illuminarli sulla mancata traduzione di alcune righe – righe che, al momento in cui scrivo, sono ancora in inglese in altre traduzioni, segno che TUTTE sono state affidate, senza controllo, a gente che passava di lì per caso e che non aveva le capacità di rendersi conto che fossero scritte in inglese.

Perché questo è l'amore per un titolo, sia da parte di chi lo ha tradotto, ma sopratutto da parte di chi lo ha prodotto, che non solo non ha soldi da sborsare per pagare chi traduce, ma non ha neanche gente e tempo per controllare che il gioco sia stato effettivamente tradotto.
Bello, anzi, bellissimo!

Ovviamente, questo non è né il primo né l'ultimo caso. Inutile stare a ricordare i vari scempi di Wasteland 2, Shadowrun, e compagnia, nel passato. Inutile mostrare i diversi esempi del presente (Book of Demons, titolo di cui leggerete la recensione a breve, vanta una traduzione italiana amatoriale che risulta persino outdated rispetto alla versione del gioco, nel momento in cui scrivo...). Ce ne saranno molti altri in futuro. Questo ci ha colpito particolarmente, e per il fatto che riguarda un titolo caro a molti giocatori, e per il furto che ne sta alla base, ma sappiamo bene che il trend andrà solo peggiorando.

Ma l'importante è vedere quella spunta su Steam, giusto? Anche se magari quel dannato titolo non lo si giocherà mai.

Parliamone insieme sull'OGI Forum!

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