Il passaggio da un sistema operativo all’altro non è mai indolore, soprattutto quando c’è di mezzo Microsoft. Già il passaggio da sistemi operativi di mamma Microsoft a 32bit verso quelli a 64bit è stato LETALE. Non importa se si utilizzano modalità di compatibilità o se si dispone dei diritti di amministratore: metà se non più dei giochi che si installavano perfettamente sotto Windows Xp ora non riescono neppure ad installarsi su Windows 7 64bit.
Una volta risolta la problematica di come installare il gioco, farlo partire coinvolge operazioni come cercare patch amatoriali, crack, trick, evocare divinità abissali o planari.

E adesso ci ritroviamo tra i maron… ehm ci ritroviamo sul mercato quella merd… ehm meraviglia di Windows 10. Windows 8 e 8.1 avevano dalla loro una buona per non dire ottima gestione della memoria Ram, ma i pregi per quanto mi riguarda finivano lì. Ho avuto il piacere di comprare un notebook a mio padre che presentava Windows 8.1 e sono corso immediatamente a installargli Windows 7 a 64bit.

Ora (si fa per dire, in realtà circola già da un po’) è uscito il nuovo virus… ehm no , il nuovo sistema operativo di Microsoft, e le problematiche sono aumentate. Questo nuovo sistema operativo ha di sicuro i suoi pregi, tra cui presentare le directx 12, vantaggio per ora inutile in quanto i giochi che le sfruttano davvero sono solo una manciata. Però sono sicuro che tra pochissimo tempo saremo tutti costretti a installarlo, perché tutti i giochi inizieranno a sfruttarle e questo ci obbligherà a servircene, quindi volenti o nolenti dovremmo adoperarlo.

Però, al momento, nessuno di noi traduttori, qui su OGI, lo sta utilizzando, di conseguenza non possiamo garantire la compatibilità dei nostri lavori di traduzione e/o di conversione su tale sistema operativo. E non possiamo neppure, in caso ci siano problemi, risolverli al 100%. Possiamo sicuramente darvi delle dritte, che sono le solite:

1) provare le modalità di compatibilità,
2) eseguire le patch da amministratori,
3) disabilitare l’antivirus temporaneamente (che a volte impedisce alle patch di installarsi con troppa invadenza),
4) per le conversioni GOG: provare a piazzare la patch di traduzione all’interno della cartella stessa dove abbiamo installato il gioco e lanciarla da lì.
5) se questi passaggi non funzionano, si può ricorrere a un metodo INFALLIBILE. Si cerca un pc, per esempio quello di un amico, che presenti windows 7 e si installa lì il gioco di cui disponiamo, si applica la patch, e poi si schiaffa tutta la cartella su una chiavetta usb o su un hard disk esterno. Si torna a casa e si sovrascrivono i file della chiavetta a quelli inglesi che abbiamo in hard disk.
6) si crea sul pc un doppio boot windows 10 e windows 7 e per l'oldgaming utilizzeremo quest'ultimo.

Se apprezzate l’oldgaming, non per forza inteso come giocare alla hit anni ’90, ma in senso più esteso: se vi piace giocare al gioco del 2000 di Star Wars o al vecchio Fps di turno del 2005, vi consiglio caldamente di rimanere per ora su Windows 7 64bit, magari con un doppio boot Seven/XP. Se invece siete obbligati all’utilizzo di Windows 10 vi consiglio di creare anche qui un doppio boot all’avvio Windows 10/Windows 7.
Quando avremo la possibilità fisica di farlo, testeremo la compatibilità dei nostri lavori con Windows 10, e in caso riscontrassimo problemi li correggeremo, ma purtroppo al momento questo non può essere fatto.

Nel frattempo stiamo lavorando con GOG perché il suo catalogo diventi "più italiano" possibile in modo natio, così molti dei nostri lavori di conversione diventeranno superflui, verranno eliminati e la compatibilità con i vari windows verrà garantita da GOG stesso.

Ricordate che spesso la presenza nel pc di pacchetti di codec video come klite codec pack, vlc o altri può compromettere il funzionamento di vecchi giochi GOG, in quanto il codec cerca di interpretare i video datati in mpeg, avi o quant'altro (di solito addirittura quelli introduttivi) dei giochi invece che lasciarlo fare al gioco stesso. Questo genera crash immediato o schermata nera al lancio del gioco. Se succedesse, ricordiamo che dovreste entrare nel gestionale di questi pacchetti di codec e aggiungere un'esclusione, cioè specificare nei settings del codec che nel caso dell'eseguibile di quel gioco il pacchetto video e anche quello audio non devono intervenire. Questo per esempio può capitarvi con Might and Magic 7 e 8, oppure può succedere con alcuni altri giochi, come Silver, di dover lasciare che i codec moderni gestiscano i filmati. E' una situazione da valutare caso per caso, situazione per situazione.

Ricordiamo inoltre che per una corretta installazione, le nostre patch dovrebbero essere applicate su un gioco appena installato sul pc, vergine, neppure configurato una volta. Applicare una patch a una copia di Might and Magic 6 installata un mese prima e su cui abbiamo giocato, configurando tutto, potrebbe portare a problematiche che non si avrebbero applicando la patch a un'installazione del gioco appena eseguita e mai utilizzata.

Se i problemi persistono nonostante queste soluzioni, parlatene sul forum!