Il ritorno di Leisure Suit Larry... ma senza Al Lowe

È notizia di queste ore che Larry Laffer, il seduttore più sgangherato dei videogiochi, tornerà a visitare i bar più loschi e le situazioni più imbarazzanti in un'avventura punta e clicca dal titolo Leisure Suit Larry: Wet Dreams Don't Dry (che per qualche ragione è una deformazione di Dark Dreams Don't Die dell'eccentrico game designer Hidetaka Suehiro, alias Swery65).

Grafica moderna ma rigorosamente in 2D, le schermate proposte ci mostrano un Larry un po' diverso dal tozzo personaggio che ricordavamo, ma uguali rimangono le sue possibilità di conquistare la "bella" di turno: zero o peggio.

Dalla descrizione del gioco che troviamo nel video-teaser qui sotto, pare che le dinamiche di gioco siano "open world" (?) e affidate all'uso della fantomatica app "Timber" che ci permetterà di conoscere diverse fanciulle, fino ad arrivare alla tanto agognata Faith.

Gli sviluppatori a quanto pare rispondono al nome di Assemble Entertainment e non sembra che Al Lowe, il mitico ideatore della serie, sia coinvolto nel progetto. Il che non è necessariamente una cosa negativa, ma sicuramente farà storcere il naso agli appassionati della serie, vista la "qualità" degli episodi usciti senza lo zampino del vecchio Al (e che non mi degno neanche di citare in questa sede).

Non è mai bello accogliere l'annuncio di un nuovo gioco con qualche perplessità (dal sottotitolo poco ispirato, al gameplay che sembra incentrato su singole situazioni piuttosto che su una trama più articolata), ma l'opinione potrà cambiare non appena avremo per le mani qualcosa di più concreto. Nell'attesa di scorpire qualcosa di più, godiamoci il già menzionato teaser:

Giochiamo insieme a Shining Song Starnova

Riproponiamo la differita del Let's Play di Shining Song Starnova, la demo del nuovo progetto di Love in Space.

Si tratta di una visual novel "hot" ambientata nel mondo delle idol, delle star giapponesi di solito di breve durata. La visual novel ci mette nei panni del manager di 7 ragazze aspiranti idol e vuole mostrare lla realtà di questa industria.
E le tette. Sì, ci sono le tette da qualche parte nel video. Ora dovete vederlo per forza!

Rilasciato Ladykiller in a Bind, nuova VN di Christine Love

E' stata rilasciata ieri Ladykiller in a Bind, la nuova visual novel di Christine Love, autrice che abbiamo già conosciuto con Digital: A Love Story e Analogue: A Hate Story.

Questa volta, impersoneremo la Bestia, che si trova costretta a partecipare a una crociera nei panni di suoi fratello gemello e a doversi districare fra le di lui relazioni sociali. Questa visual novel erotica promette 2 routes romantiche, 6 incontri "fugaci", un sistema di dialogo flessibile, in cui le opzioni inutili scompaiono a seconda del contesto, e un sistema di Favori e Sospetto, con cui gestire le relazioni fra i personaggi.

Ladykiller in a Bind è disponibile su Humble Store e sul sito ufficiale.

Sito ufficiale di Ladykiller in a Bind

Leisure Suit Larry 6: Shape Up or Slip Out!

Graham di Daventry, Roger Wilco, Willy Beamish, Sonny Bonds... sono tutti personaggi di primissimo piano nella storia delle avventure grafiche. Ma c'è un tizio basso, grasso e stempiato che sicuramente viene prima... Larry Laffer!
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che è venuto prima!)

Basso e grasso, stempiato e floscio, il povero Larry non può fare affidamento né sul suo charme, né sulla sua posizione sociale. Neppure la sua celebre "leisure suit" bianca (un abito casual anni '70, rigorosamente realizzato in poliestere) lo aiuta nella sua unica missione: rimorchiare le pupe.
Questa recensione è dedicata proprio a lui, l'anti-eroe per eccellenza delle avventure grafiche, Larry Laffer, alle prese con la sua sesta (ehm... quinta...) dis-avventura: più lunga e più dura di tutte le precedenti!
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che l'avrebbe voluta avere più lunga e più dura, l'avventura!)

La sua avventura si apre con una sua fortuita partecipazione a un "dating show" chiamato Stalloni. Arrivando secondo (di due concorrenti, ovviamente!) vince un viaggio "con alcune spese pagate" nell'esclusivo centro benessere La Costa Cara. Lungi però da Larry il proposito di dimagrire o di rilassarsi: nel gigantesco resort ci sono otto sventole che aspettano solo di essere assecondate nei loro capricci e conquistate!
Le ragazze con cui avremo a che fare in questo capitolo sono:
- Gammie, la receptionist in cerca di una liposuzione!
- Merrily, la cameriera della piscina, appassionata di bungie jumping!
- Thunderbird, la masochista con un debole per pelle e borchie!
- Burgundy, la cantante country in cerca di una sbornia!
- Charlotte, appassionata di bagni di fango!
- Shablee, una ragazza che ha MOLTO di più di quel che dà a vedere!
- Rose, un'autentica bellezza spagnola appassionata di fiori!
- Cavaricchi, l'istruttrice (lesbica) di aerobica.
Solo dopo essere andato a segno con queste otto ragazze, il nostro "eroe" sarà pronto per l'affascinante Shamara, la ricchissima e incontentabile ragazza che vive nella lussuosa suite dell'attico!
Sarà il nostro amato Larry abbastanza duro da riuscire nell'ardua missione che gli si para davanti?
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che è stato abbastanza duro!)

Questa nuova avventura di Larry Laffer rappresenta un po' l'apice della produzione classica della Sierra, essendo (insieme a titoli come King's Quest 6, Freddy Pharkas Phrontier Pharmacist e Police Quest 4) uno degli ultimi giochi 2d completamente in linea con la gloriosa tradizione della software house. Di lì a poco infatti la Sierra avrebbe virato più nettamente verso la "multimedialità" con titoli come Phantasmagoria e Gabriel Knight 2, preludio dell'imminente abbandono di Ken e Roberta Williams.
Per questo si può affermare che Larry 6 rappresenti l'apice di un genere, il punto di arrivo di una certo modo (mai sufficientemente rimpianto) di fare avventura grafica.
Gli elementi vincenti dei giochi Sierra di quel periodo? Una trama leggera ma brillante, tante location disegnate a mano e un ottima qualità delle animazioni, tantissimi enigmi ben ideati e assolutamente leali verso il giocatore. Una formula vincente, di comprovata affidabilità, a cui Al Lowe si attiene meticolosamente, aggiungendosi però tutto il suo proverbiale humor americano.

La struttura del gioco è molto aperta: quasi tutto l'enorme resort è immediatamente esplorabile, garantendo così al giocatore un gran numero di enigmi su cui potersi concentrare contemporaneamente.
Ogni location presenta tantissimi hotspot e per ogni "verbo" il gioco restituisce una frase unica, quasi sempre una battuta ironica (e quasi sempre a sfondo erotico). Tuttavia, nonostante il gran numero di oggetti cliccabili, il pixel hunting è ridotto al minimo; gli oggetti davvero importanti sono sempre ben visibili, senza costringervi a continui "smaneggiamenti" con il mouse.
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che è stato costretto a un continuo "smaneggiamento"!)

La struttura degli enigmi è ben ideata, con una buona curva di difficoltà e un'ottima concatenazione degli stessi. Il gioco è piuttosto lineare, ma questa linearità è abilmente nascosta sbattendo in faccia al giocatore un gran numero di cose da fare e di ragazze con cui provarci.
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che gliele hanno sbattute in faccia!)

Per gli standard odierni Larry 6 è un gioco difficilissimo; per gli standard di allora era un titolo abbordabile. Ciò che conta però è che gli enigmi sono leali nei confronti del giocatore: gli indizi non mancano, le situazioni proposte sono abbastanza logiche, e si sa sempre quello che si deve fare. Certo non manca qualche azione surreale, ma nei giochi del tempo c'era ben di peggio (incluso Guybrush che raccoglie un cane di 50 chili).

Non mancano neppure un sacco di interazioni aggiuntive, magari superflue ai fini del gioco, ma che sono ormai il marchio di fabbrica della serie: dall'inevitabile masturbazione in bagno, fino agli scherzi telefonici, passando per la continua ricerca di un luogo adatto su cui fare pipì.
Per l'occasione la classica interfaccia della Sierra si è perfino arricchita dell'icona "CERNIERA ZIP", appositamente pensata per farci infilare il nostro "pistolino" nei luoghi più inappropriati.
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che l'ha infilato in un luogo inappropriato...)

Vale la pena precisare che Larry 6 non è un gioco porno, così come non lo sono gli altri capitoli della saga. E non è neppure un gioco erotico. È un gioco che, quasi privo di trama o di colpi di scena, si regge interamente sul peculiare umorismo di Al Lowe. Per stessa ammissione di Al: "titillation is the key ingredient here, not pornography".
Secondo Al Lowe (ma noi non possiamo che dargli ragione) non è possibile far ridere con immagini di nudo o addirittura di porno. Sono le allusioni che ci "stuzzicano" e ci fanno sorridere. E Larry 6 ci riesce indiscutibilmente.
(Se solo Larry potesse avere un dollaro per ogni volta che ci sarebbe voluto riuscire...)

Tra poco, Larry 6 parlerà finalmente italiano, grazie alla traduzione italiana a cura di OldGamesItalia e IAGTG.
Quindi non avete più nessuna scusa per non provare questa splendida avventura grafica firmata Al Lowe e Sierra!

GOG.com: grandi sconti sulla saga di Leisure Suit Larry per 24 ore!

Ottima notizia per tutti gli amanti di Larry Laffer, il protagonista della famosa saga Sierra Leisure Suit Larry: solo per oggi, su GOG.com, troverete l'intera saga in grande sconto. Tra i vari titoli è incluso ovviamente il sesto, del quale rilasceremo a breve la traduzione.

Che aspettate? Tuffatevi nell'umorismo e nelle pupe di Al Lowe a questo link!

Softporn Adventure

Dopo la recensione di The Second Reproduction di Gwenelan, prosegue la accidentale pornologia marzolina di OldgamesItalia con l'avventura testuale Softporn Adventure. Questa avventura è stata prodotta dalla Sierra On-Line nel 1981, di cui rappresenta anche l'unico titolo privo di grafica per quanto le idee contenute in questo prodotto abbiano contribuito in un secondo momento allo sviluppo di Leisure Suit Larry in the Land of the Lounge Lizards, uno dei giochi più di successo di questa casa di produzione, diventata in seguito la Sierra Entertainment (anche se notevole fu lo stesso successo ottenuto da Softporn Adventure, che si vide riprodotto in numerosissime copie piratate... e diffuse anche nelle scuole superiori statunitensi!).

Nonostante già la copertina di questo gioco specifichi che è adatto ad un pubblico adulto, voglio rassicurare anche i più facilmente scandalizzabili (nel caso non ci fossi riuscito con la premessa) che in realtà questa avventura può essere benissimo giocata a cuor sereno da (quasi) tutti - d'accordo: un minimo di età è comunque richiesto... - e, anzi, la consiglio fortemente. È infatti uno di quei prodotti che non sfondano come i capolavori, ma che sanno rendersi indimenticabili a coloro che ne fruiscono.
Bando alle ciance: vediamone i motivi.

Scopo di questa avventura testuale è condurre il protagonista attraverso una zona di una città non meglio specificata alla conquista di alcune ragazze. L'obiettivo non è dichiarato all'inizio, ma conoscendo il titolo e incontrando diverse donne nel corso del gioco diventa subito chiaro il da farsi. La città, come detto, è priva di una specifica caratterizzazione, ma trasuda anni '80 da ogni descrizione, dal bar in cui ci si ritrova all'inizio alla discoteca in cui incontreremo una di quelle ragazze da "possedere", al casinò, ai lounge, al taxi, alla paura di comprare pubblicamente dei preservativi... Un'avventura figlia della sua epoca, insomma, per quanto nel manuale sia (inspiegabilmente!) detto che l'avventura è ambientata nel 2020 (scordatevi dunque oggetti futuristici: le televisioni esistono ancora e si accendono coi telecomandi). Permettetemi un commento assolutamente personale: che siate amanti o meno degli anni '80, sarebbe bello se fra un lustro finissimo in un mondo del genere!

Nel pensare a come recensire questa avventura, la parola che più mi è ritornata in mente è stata "abbastanza" (così come ricorrente sarà la parola "originale"): questo gioco non è clamorosamente eclatante e non spinge al massimo tutte le sue potenzialità e, sebbene questo possa in linea di principio far storcere il naso, si riconosce subito che questo non significa che l'avventura sia mediocre, ma che anzi è stata una strategia vincente: ciò infatti permette alle situazioni di farla da padrona su tutto e queste sono indiscutibilmente il punto di forza dell'avventura. Ci si ritroverà in una camera sorvegliata da un pappone in cui si dovrà "procedere all'atto" con una prostituta dalla quale saremo facilmente infettati, e quindi ci ritroveremo in una imbarazzante scena in una farmacia, irromperemo in un appartamento in stile Indiana Jones, mangeremo funghi allucinogeni, arriveremo a sposare una ragazza in discoteca pur di portarcela a letto, avremo a che fare con tassisti ubriaconi e barboni mistici... ci troveremo addirittura nel giardino dell'Eden!
Insomma, per quanto l'ambientazione sia reale si compiono peripezie rocambolesche per portare al termine l'avventura (forse un messaggio per dire che "si lavora e si fatica per il pane e per..."??), alcune anche al limite del surreale ma che sanno non tradire le premesse di concretezza.

Se fino ad ora non ho parlato del lato erotico dell'avventura è perché questo è solo un pretesto: probabilmente ai più l'avventura risulterà globalmente umoristica (nel senso: ci sono molti punti ìlari). Anche se le parti erotiche, chiaramente, ci sono... eccome se ci sono! A proposito di questo, permettetemi di citare Sheldon Cooper, secondo cui le avventure testuali lavorano sul chip grafico più potente: l'immaginazione, e permettetemi anche di riferirmi alla 'patafisica, scienza "che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità", ovvero: per quanto complessivamente umoristica, le descrizioni erotiche, anche se sono solo descrizioni, proprio non scherzano! Sono estremamente vivide, narrate con dovizia di particolari, dirette e godibili, quasi da racconti da Penthouse. Senza scadere mai nella volgarità, o peggio, nello squallore (ed è per questo che non leggerete mai una mia recensione dell'analoga italiana Porno Adventure).

Oltre alle situazioni, un altro punto di forza dell'avventura sono alcune trovate che rasentano la genialità: dalla possibilità di personalizzare il preservativo che useremo per proteggerci da infezioni indesiderate (io riuscii ad acquistarlo viola alle more!), al barbone che sostiene di essere incappato in un'avventura testuale simile e di aver riscontrato un bug (lo stesso a cui verremo sottoposti noi), al water talmente intasato che ci farà annegare se proveremo a tirare lo sciacquone, alle cameriere impedite che bloccheranno letteralmente l'avventura...

E visto che si parla di annegamenti, parliamo della difficoltà di questa avventura. Devo dire che, personalmente, l'ho trovata abbastanza (ecco l'avverbio che torna) ingiusta: molto spesso il giocatore non viene avvertito che sta per morire e se lo è, lo è molto sottilmente, ma anche in caso di dipartita lo sconforto non è minimamente contemplato, anzi: è stato inserito un elemento molto originale che permette al giocatore di scegliere se continuare dal punto in cui è morto o chiudere il gioco... o rimanere dove si è per effettuare un'altra scelta!... tuttavia, nonostante la volontà del giocatore, sarà il gioco che randomizzerà l'opzione digitata!

Comunque l'avventura non è difficile: le location non sono molte e anche il tempo richiesto per portarla a termine non è eccessivo. Questo grazie a due fattori: il primo è la possibilità, per ogni locazione, di vedere indicati indipendentemente gli oggetti con cui poter interagire, il secondo: un parser tutto sommato limitato. Anche in questo caso i giocatori più scafati potrebbero storcere il naso, e forse questo è l'unico aspetto che potrebbe intaccare la bellezza dell'avventura: i comandi funzionano con due sole parole (verbo e oggetto) e, se da un lato evitano le tanto temute "cacce al verbo" o "ai nomi", dall'altro rischiano di semplificare troppo alcuni enigmi, rendendo la caccia al verbo in regressione (un esempio su tutti: alcuni semi che, per essere piantati, vanno semplicemente lasciati). Nulla comunque di irrimediabile, visto e considerato che la regola d'oro delle avventure testuali è la semplicità! Queste caratteristiche di certo non rendono l'avventura banale. Quindi Softporn Adventure è aggredibile anche dai giocatori alle prime armi, per tutti gli altri costituisce un ottimo passatempo.

Se, poi, nei videogiochi moderni gran parte delle energie del giocatore è utilizzata per mantenere i propri punti salute, un analogo meccanismo esiste anche in questa avventura: non dovremo mai fare in modo di spendere tutti i nostri soldi (che ci serviranno per comprare oggetti in grado di accattivarci le ragazze). Per evitare di finire al verde è stato implementato in modo divertente e originale un casinò in cui viene simulato in tempo reale il gioco alle slot machines e il Black Jack (anche se per quest'ultimo l'implementazione non permette giocate completamente frutto del caso, ma sufficientemente imprevedibili).

Le ultime due cose che dirò a favore di questa avventura riguardano due elementi di riflessione: permettetemi di spoilerare (in minimo grado!) qualcosa riguardo alle missioni: in tutto le ragazze che dovremo conquistare sono tre- ed, anche in questo caso, tre è il numero perfetto: possono sembrare poche ma, per come è stata pensata l'avventura, è ottimale: qualcuna in più l'avrebbe rovinata (non mancherà, comunque, la possibilità di incappare in qualche altra donna che ci regalerà qualche delizia...). Incontreremo una prostituta, una discotecara (che poi sposeremo) e una certa Eva... ed è intrigante notare come la prostituta ci regalerà soddisfazioni maggiori che non la nostra sposa, mentre il fatto che riusciremo ad avere un rapporto anche con la fantomatica prima donna, beh, dà adito a speculazioni molto interessanti riguardo al significato che si può dare all'avventura. Il secondo elemento di riflessione è il fatto che in almeno un paio di occasioni Softporn Adventure si rivela una meta-avventura, ossia un'avventura che "esce al di fuori di sé": la prima occasione è quella del bug del barbone di cui ho già detto, la seconda... mi auguro la troviate da soli, visto che riguarda il finale (anche se dichiarata addirittura nel manuale).

Per la recensione ho volutamente utilizzato alcuni esempi diretti, sia per mostrare la versatilità dell'avventura testuale, sia per non rivelare troppo. Sarebbe davvero un peccato anticipare le trovate in cui si incappa. Pertanto, spero di avervi convinto a giocare Softporn Adventure tramite questa scelta. Se non ci fossi riuscito, ecco un po' di trivia che aggiungono ulteriore sensazionalità, oltre a quelle già esposte nel corso della recensione:

  • Nella copertina del videogioco si vedono tre ragazze nude in una vasca da bagno: quella all'estrema destra è la fondatrice della Sierra on-line Roberta Williams
  • Ci furono molte proteste riguardo agli argomenti trattati da parte di numerosi utenti... che produssero l'effetto Streisand, ovvero che aumentarono la visibilità del videogioco 
  • La copertina di questo videogioco venne pubblicata anche su un numero del Time
  • Il programmatore Chuck Benton, con la pubblicazione di Softporn adventure, cominciò ad avere più fortuna con le donne (venne richiesto di produrre addirittura una versione del videogioco che avesse come protagonista una donna... mai realizzata)
  • In Caccia a Ottobre Rosso, l'addetto al sonar rivela di conoscere alcuni programmatori che stavano facendo soldi tramite lo sviluppo di videogiochi: il riferimento è proprio a Chuck Benton che frequentò Tom Clancy, autore del romanzo

Stretta è la foglia larga è la via
voi dite la vostra ch'io ho detto la mia
*sorrido e scompaio*

Seduce Me

Avrete probabilmente sentito di parlare di Seduce Me, gioco di carte erotico indie della No Reply Games, quando Steam lo tolse da Greenlight per via dei contenuti espliciti. Questa assurda discriminazione, assieme a un articolo letto in rete, mi spinsero a cercare il gioco e a provarlo. Magari Steam aveva bannato da Greenlight un gioco valido! Vediamo se è stato così.

In Seduce Me, noi impersoniamo un ragazzo qualsiasi, di cui all'inizio non conosciamo neanche l'aspetto, che durante un servizio fotografico incontra la bellissima e ricchissima Pietra e riesce a raccattare un invito alla sua stupenda villa. Qui giunti scopriamo che Pietra ama circondarsi da donne bellissime e più o meno discinte e disinibite, nonché da bagnini molto prestanti.

Il nostro compito sarà dribblare gli attacchi da macho del bagnino e conquistare una delle quattro ragazze principali della casa: Pietra stessa, Cecelia, una ninfomane appena divorziata, Lilia, la figlia di Cecilia con tendenze da dominatrice, e Esper, la camerierina amante delle punizioni. Conquistare una delle ragazze significa raggiungere il massimo dei suoi punti intimità e lussuria (rispettivamente, “intimacy points” e “lust points”), e questo lo si fa... giocando a carte! Ci sono diversi giochi di carte a seconda dell'attività che stiamo svolgendo con la pulzella – e no, non c'è un gioco di carte per i momenti davvero hot, ci arriviamo tra poco.

Prima di tutto, c'è un gioco di carte per guadagnare i punti popolarità necessari a sbloccare interazioni più intime. Appena arrivati, non ci conosce nessuno: avremo un misero punticino popolarità, e nessuna donzella ci cadrà ai piedi. Per migliorare la situazione dovremo metterci a scambiare due chiacchiere con qualcuno: questo è il gioco di carte più semplice, in qui dovremo giocare una carta dello stesso seme o valore di quella che gioca la nostra “avversaria”. Il trucco sta nel fatto che non dobbiamo puntare a fare più punti, ma a mantenere il nostro punteggio e quello della ragazza bilanciati.

Questo è il fulcro di tutti i giochi di carte di Seduce Me: non bisogna “vincere”, ma... arrivare a un compromesso. C'è un gioco che richiede di impressionare la nostra interlocutrice vincendo un certo numero di mani, ma anche in questo caso bisogna vincere *quel* numero di mani e non di più, o saremo considerati dei seccatori. Il gioco più difficile è indubbiamente il flirt, in cui alcune carte alzeranno il nostro punteggio all'improvviso, portando grande sbilanciamento fra i nostri punti e quelli della nostra partner. L'unica eccezione è il gioco di carte dedicato alle liti (confrontations in originale), in cui dovrete “scaricare” tutte le vostre carte sull'avversaria/o e parare le sue  con carte dello stesso seme ma dal valore più alto.

Ora, l'idea di gameplay è molto bella, adatta a simulare un rapporto più o meno intimo fra due (o più...) persone – forse una delle più buone che abbia visto in un videogame. Ma in Seduce Me non funziona tanto bene, purtroppo. Il problema principale è che le ragazze non giocano con voi, ma per i fatti loro. Anche quando una vi chiederà di chiacchierare, o flirtare, e i suoi punti intimità o lussuria saranno già alti nei vostri confronti, giocherà per schiacciarvi senza pietà: solo voi baderete a tenere i punti bilanciati.

Capite che, in questo modo, tutta la complicità che il gioco dovrebbe simulare va a farsi benedire. Durante le mie partite mi son trovata più volte a inveire contro queste dementi che continuavano ad alzare i propri punti, nonostante fosse evidente che io avessi carte pietose e non potessi, quindi, alzare i miei. Questo contrasto è acuito dal fatto che, in verità, non pare ci si debba sforzare molto per sedurre nessuna delle pulzelle: basterà farsi un giro per la villa e noteremo le suddette in atteggiamenti più che provocanti con quasi tutti gli altri invitati (lE altrE invitatE, in genere). E allora, perché io devo penare?

Un altro problema è che spesso, troppo spesso, capita di avere carte schifose. Non è possibile vincere, semplicemente. E ogni volta che si perde un gioco, non importa quale, si perde anche almeno un punto popolarità! Arrivati a zero punti, si viene scacciati dalla casa di Pietra. Aggiungete che i salvataggi sono automatici e si sovrascrivono ogni volta, quindi non potrete tornare indietro dopo un errore... in due parole, per vincere servono tenacia e tanto, tanto sedere.

Ma non ho ancora parlato del lato hot di Seduce Me: insomma, quando si arriva al sodo? Si arriva al sodo vincendo i vari giochi. Dopo una sessione di flirt “vinta” faticosamente, per esempio, potrete chiedere alla pulzella un dettaglio della sua vita sessuale, o proporle di fare qualcosa da qualche parte. Sesso in spiaggia, per esempio. Se la pulzella accetta, cosa che dipende dai punteggi e dal gioco di carte che averete completato, vi verrà mostrata un'immagine di solito molto esplicita che rappresenta la... faccenda in cui voi e la fanciulla siete impegnati o quella che lei vi sta raccontando.

Fine.

Sì, nel senso... questo è tutto l'hot che c'è. Anche la sequenza finale, sia in caso di successo che di fallimento, è rappresentata solo da un (1) disegno. Ammetto di non essere una grandissima esperta di giochi erotici/pornografici, specialmente non di quelli rivolti a un pubblico maschile come questo, ma mi pare un po' pochino.

E a proposito di questo: il gioco è definito "erotico" sul sito ufficiale, e in effetti si sforza di esserlo, ma alla fine risulta più pornografico. Le ragazze hanno una psicologia piatta e cliché, e grazie alle pecche di gameplay anche quel minimo di intimità emotiva che si vuole cercare di instaurare con loro, alla fine non c'è. L'unica ricompensa che si ottiene è quella di vedere una scena pornografica, appunto. Questa non è una critica, ma una semplice specificazione.

Graficamente il gioco è molto bello: le locations sono disegnate in cel shading, e visionabili a 360°. Le varie fanciulle sono delle sagome che appaiono ogni tanto nelle varie stanze della villa – come gli sprite di una visual novel, in pratica – e sono disegnate benissimo. Anche le scenette erotiche sono disegnate molto bene e senza risparmio di particolari.

Ho notato qualche piccolo bug durante alcuni giochi, in cui spariva il numero di mani che dovevo vincere. Fastidioso è dire poco, specialmente perché ogni sconfitta pesa parecchio, e perdere ore e ore di gioco per un bug (vi ricordo che non si può caricare la partita) non è il massimo della vita. Il suono è quasi inesistente: c'è una musichetta di sottofondo, qualche effetto sonoro durante i giochi, ma nessuna voce (o gemito) delle ragazze o del vostro personaggio. Non ne ho sentito la mancanza, però, devo dire: la musichetta è abbastanza piacevole e eventuali gemiti e dialoghi appaiono scritti a schermo.



La parentesi sul rifiuto di Steam di inserire il gioco nel suo Greenlight è a questo punto obbligatoria. Avrete capito che Seduce Me non è certo un capolavoro – tutt'altro – lo stesso quanto ha senso rifiutare un gioco erotico in quanto erotico? Hadyn Green, su NZGamer, ha riassunto la questione prima di me, ma la riporto ugualmente per i non anglofoni. La motivazione di Steam sul rifiuto di Seduce Me è stata questa (traduzione mia, trovate l'originale al link): “Steam non ha mai rappresentato la destinazione principale per materiale erotico,” ha detto a Kotaku il capo portavoce di Valve Doug Lombardi. “Greenlight non vuole cambiare questo fatto.” che è, per quanto mi riguarda, una motivazione alquanto ipocrita.

Specialmente considerato che lo scopo di Seduce Me non era quello di gettare in faccia al giocatore una sequenza di immagini spinte e che la loro idea di gameplay era più che valida - anche se poi non si è riusciti a centrare in pieno l'obbiettivo. Non aumenta la bella figura di Valve il fatto che il punto del TOS che si è utilizzato per bannare il gioco sia questo:

"Il gioco non deve contenere materiale offensivo o violare copyright o diritti di proprietà intellettuali".
Naturalmente, qua la motivazione è stata il “materiale offensivo”, che però in Seduce Me non esiste.
Sorvolerò sull'ormai assodato fatto che il sesso è considerato “materiale offensivo” mentre la violenza non lo è, e sorvolerò anche sul fatto che su Steam è possibile acquistare Postal 2, anche dove tale gioco è bannato.

Tornando a Seduce Me, come valutarlo? L'idea era molto interessante, ma la sua applicazione purtroppo lascia parecchio a desiderare. Anche dal punto di vista narrativo non c'è di che rallegrarsi: le fanciulle sono tutte personaggi piatti come tavole e una trama vera e propria non esiste. So che essendo un gioco erotico, la cosa conta tanto quanto, ma ne ho visti di molto più fantasiosi: qui è la fiera del cliché. E infine, anche la parte erotica/pornografica non è granché: qualche disegno, per quanto ben fatto, e nient'altro. E' un peccato, ma l'esperienza complessiva è mediocre e deludente.

Sedotti o abbandonati sull'Ogi Forum

Porno Adventure

Titolo:
Porno Adventure
Autore:
Ugosoft
Genere:
Erotica
Anno:
1986
Sviluppato:
Sconociuto
Piattaforma:
DOS, Macintosh

Informazioni Generali

Avventura riservata ad un pubblico adulto.

Soluzione

La soluzione del gioco può essere consultata qui.

Porno Adventure

Note per l'utenza: l'avventura riservata ad un pubblico adulto.

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Guarda, incula Poppy, apri l'armadio, prendi il vibratore, prendi la chiave, apri la porta, lascia la chiave, esci, ovest, ovest, ovest, infila il vibratore nel buco, esci, sali, prendi la buccia, scendi, lascia la buccia, est, sud, prendi la parrucca, nord, nord, dai il vibratore alla donna, indossa la parrucca, nord, est, fai un pompino al bidello, prendi i soldi, ovest, nord, est, spogliati, guarda il banco, prendi il preservativo, ovest, sud, sud, sud, est, apri l'armadio, lecca la passera, infila il preservativo, scopa la ragazza, lascia il preservativo, prendi la candela, ovest, lascia i soldi, nord, nord, nord, nord, nord, ovest, sud, sud, togli la parrucca, incula la negra, prendi gli slip, indossa la parrucca, nord, apri gli armadietti [finch? non trovi l'accendino], prendi l'accendino, nord, est, sud, sud, sud, sud, sud, ovest, sali, sali, est, est, est, dai l'accendino a Poppy, prendi i cerini, ovest, nord, nord, nord, ovest, scendi, guarda, apri la botola, accendi la candela, lascia i cerini, scendi, prendi l'oliatore, sali, spegni la candela, lascia la candela, sali, est, sud, sud, sud, ovest, ovest, scendi, scendi, est, prendi i soldi, nord, nord, nord, nord, est, lubrifica le rotelle con l'oliatore, lascia l'oliatore, sposta la scala, sali, prendi il libro, scendi, nord, dai il libro alla ragazza, prendi l'abbonamento, sud, ovest, sud, sud, sud, sud, ovest, togli la parrucca, sud, dai gli slip al cane, ovest, parla alla commessa, dai l'abbonamento alla commessa, dai i soldi alla commessa, prendi il frustino, est, nord, nord, parla alla segretaria, frusta la segretaria, prendi la tessera, sud, sud, sud, ovest, parla a Jeannie, est, nord, est, est, sud, frusta il cane, sud, inserisci la tessera, ovest, scopa Jeannie, est, esci.

Selen - The Sex files: la soluzione

Anche su Oldgamesitalia, come nel resto d'Italia, fa caldo, molto caldo e per rimanere a tema vi proponiamo la soluzione di un'avventura grafica che tutti conoscono ma nessuno casualmente ha mai giocato; ringraziamo quindi il prode che ha sacrificato le nostre diottrie e gustatevi la soluzione di Selen - The Sex Files.

Avviso per l'utenza: l'immagine che vedete sopra si è resa necessaria per non mettere il bollino VM 18: gli oldgamers, si sa, sono molto timidi...

Ecco la soluzione più caliente del momento
Per scambiarsi informazioni o numeri delle hot line sul nostro Ogi Forum 

Selen - The Sex Files

Aprite la valigetta abbandonata sul ponte e seguite il video introduttivo. Fate scendere la notte (cliccando sulle lancette dell’orologio) e recatevi sui viali. Qui subito a sinistra troverete una prostituta impegnata con un cliente, terminato il lavoro inizierà il vostro turno. Soddisfate la donna e questa svanirà in modo particolare lasciandovi una mano finta; raccoglietela e poi dirigetevi in piazza e entrate nell’osteria da Nando. Parlate con il padrone fino a quando questo non andrà in cucina e seguitelo. Fermatevi al di fuori della porta e infilate due dita nella testa di maiale sulla sinistra, questa si aprirà e vi ritroverete con la chiave del frigorifero. Apritelo e recuperate la banana e il calamaro. Entrate in cucina e infilate la carota nel sedere del maiale il quale sputerà fuori uno strano oggetto (si tratta della chiave per attivare il teletrasporto) che recupererete uscendo dalla cucina. Parlate più volte con Nando (uscendo e rientrando dalla cucina) fino a quando non gli cadrà un buono pasto che dovrete raccogliere e dare al barbone che siede al di fuori dell’osteria per farlo andare via. Una volta sparito raccogliete la bottiglia che ha lasciato e fate tornare giorno. Con la luce del sole andate in città dalla gelateria che si trova a fianco dell’osteria e raccogliete i biscotti dalla coppa gelato che sta  sul tavolo, poi recatevi da Gina la benzinaia e fatevi riempire di miscela la vostra bottiglia. A questo punto recatevi agli scavi e dopo essere entrati andate sulla sinistra, dal venditore di porchette. Fate cadere i ceci e raccoglieteli per poi tornare in città per tirarli ripetutamente all’urlatore che sta al primo piano al di sopra dell’osteria fino a quando questo non vi darà il suo megafono. Recuperato il megafono portatelo dal venditore di porchetta alle rovine che sarà cosi in grado di attirare i clienti e quindi lascerà libera la statua fallica che si trova a destra. Recatevi li e maneggiate il membro della scultura per aprire una porta in Egitto. A questo punto potrete attivare il teletrasporto che si trova a sinistra prima dell’ingresso delle rovine (usando la chiave precedentemente recuperata) e andare nella stanza segreta della piramide in Egitto.

Teletrasportati nelle segrete attivate il generatore che trovate sulla sinistra usando la benzina ottenuta da Gina per illuminare la stanza. Una volta accesa la luce potrete raccogliere la chiave del secondo teletrasporto, che si trova ai piedi del rilievo nella stanza centrale. Usate la nuova chiave col secondo teletrasporto e andate nel deserto.

Recatevi ai piedi della piramide dal venditore ambulante e parlateci fino a quando non vi propone la “lampada” che ha in mano se indovinate sotto quale vaso la nasconde. Scegliete tre volte lo stesso vaso per vincere subito e a questo punto sarete in grado di attivare l’ultimo teletrasporto per recarvi in Cina.

In Cina entrate nella fabbrica che si trova a destra nella mappa e mettete sui fogli della donna alla reception il calamaro che avete nell’inventario. Ora schiacciatelo in modo che spruzzi l’inchiostro sulla camicetta della donna costringendola a togliersela e raccogliere così da terra la tessera telefonica che le cade. Fatto questo usate la tessera nel telefono a fianco in modo da distrarla per poterle rubare la chiave della porta finestra che avete sulla sinistra. Apritela in modo che una folata di vento faccia cadere i fogli dalla scrivania della ragazza per distrarla ulteriormente in modo da essere liberi di rubare la chiave della fabbrica. Fate scendere la notte e tornare alla fabbrica tentando di entrare, questo vi farà arrestare e finire in prigione. Una volta dentro recuperate da terra gli occhiali da sole, spegnete la luce, guardate sulla parete alla vostra sinistra e coricatevi a letto. Dopo esservi goduti lo spettacolino offerto da Selen la notte sarà trascorsa e potrete uscire. Ora dirigetevi di nuovo a Roma usando il teletrasporto.

Una volta tornati in città dirigetevi sui viali e scambiate il paio di occhiali da sole con l’ambulante in modo da ottenere un orsetto di peluche. Tornate in Cina, fate scendere la notte e usate l’orsetto con l’antifurto della fabbrica che si trova a sinistra della porta di ingresso, dopodiché entrate. Andate nell’ufficio a destra per cogliere Miss CiakeCliulliam impegnata con il custode, tornate in reception e questa vi seguirà dicendovi di tornare la mattina seguente per ottenere un appuntamento con il direttore. Uscite, fate tornare giorno, rientrate in fabbrica e andate dalla donna, datele la mano sintetica presa a Roma e potrete andare a parlare col direttore (Bujodegnao). Date anche a lui la mano finta, poi uscite dall’ufficio e seguite la scenetta che ci sarà tra lui e la dottoressa Suka. A questo punto fate scendere la notte e andate a trovare Miss CiakeCliulliam nella sua casa a destra del Budda e prendete la tessera che vi consegnerà la donna. Dirigetevi alla villa del direttore sulla sinistra della mappa e usate la tessera appena ricevuta per aprire la porta. A questo punto troverete un cane a bloccarvi l’accesso, dategli i biscotti che avete (per farlo cliccate appena davanti alla sua zampa anteriore sinistra) ma questo non basterà per farlo muovere da lì. Tornate allora nella piazza  a Roma di giorno e convincete (parlandogli ripetutamente) il bambino che si trova li a darvi i suoi biscotti. Una volta ottenuti tornate in Cina, fate calare nuovamente la notte, e dateli al cane da guardia che vi lascerà passare.
Entrati nella casa andate dai monitor di sorveglianza a destra e attivateli, beccando cosi Miss CiakeCliulliam indaffarata con la moglie del direttore. Andate ora in camera e unitevi alle due donne per soddisfarle entrambe. Al termine dell’atto raccogliete il fallo di pietra lasciato dalla donna appena scomparsa.

Teletrasportatevi ora nelle segrete della piramide in Egitto ed inserite quindi la chiave fallica all’intero del bassorilievo nella parete per concludere il gioco e accedere al filmato finale.

Neanche Larry poteva mancare alla festa...

Poteva forse mancare il playboy Larry in questa rimpatriata delle avventure grafiche? Ma certo che no! Ecco infatti arrivare l'ennesimo progetto Kickststarter avente come obiettivo quello di riportare in HD il primo episodio dell'eroe creato da Al Lowe.

A dire il vero il progetto era già stato annunciato alcuni mesi fa, ma il metodo di auto finanziamento basato sui fan sembra aver coinvolto anche i ragazzi di Replay Games; ci sarete anche voi a mettere le banconote nei pantaloni del nostro rubacuori impenitente?

Se volete finanziare il progetto andate qui
Se volete invece parlare di altri progetti Kickstarter potete venire nel nostro forum

Leisure Suit Larry ritorna? In HD?!

No, non stiamo annunciando un nuovo gioco in 3D con quel carciofo protagonista degli ultimi fallimentari episodi. Qui sta per tornare il vecchio Larry con il suo completo bianco alla Tony Manero. E non è solo: al timone dovrebbe esserci nientepopodimeno che Al Lowe, il creatore della serie originale.

La Replay Games, questa l'etichetta che si è fatta carico del progetto, intende ripubblicare in HD tutti gli episodi di Leisure Suit Larry (escluso, ovviamente, il 4° episodio), a partire da Land of the Lounge Lizards, un po' come era avvenuto con i primi capitoli di Monkey Island. Ma non è finita qui: a questi remake potrebbero seguire dei giochi originali creati dal vecchio Al. In alto i... cuori!

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La Soluzione di Larry 7: "Love for Sail!"

Siamo lieti di pubblicare la soluzione del settimo capitolo di Leisue Suit Larry 7 a cura di Happiest.

Con l'occasione vi ricordiamo che è in fase di beta test una patch per correggere alcuni bug della versione italiana. Chi si offre volontario per il beta test?

 

  

Leggi la soluzione di Larry 7 sul sito di OGI.
Il beta test della patch sull'OGI Forum, per maggiori dettagli e per offrirsi volontari per il beta test
La patch (in inglese ma compatibile con la versione italiana) per far girare il gioco su WinXP e successivi
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