Rilasciata La Stirpe di Soulcanto

Siamo felicissimi di annunciare il rilascio della nuova avventura testuale di Flavio Gavagnin (Flay4Fight sul nostro forum), La Stirpe di Soulcanto.

Si tratta di un'avventura testuale misto rpg, ispirata alla versione 3.5 di D&D: potremo infatti creare un personaggio scegliendo fra tre razze (umano, elfo e nano) e quattro classi (Guerriero, Ladro, Mago e Barbaro). La nostra scelta modificherà il modo in cui dovremo affrontare l'avventura, che pare contenere moltissime variabili. Non a caso, ha richiesto anni per essere completata.

La storia ci vede arrivare nel regno di Loerin, il cui re ci affiderà una missione vitale per il suo intero popolo.

Potete scaricare l'avventura dalla nostra scheda sul sito. E non dimenticatevi di dirci cosa ne pensate sul forum!

Scheda de La Stirpe di Soulcanto

La Stirpe di Soulcanto

Titolo:
La Stirpe di Soulcanto
Autore:
Flay4Fight (Flavio Gavagnin)
Genere:
Fantasy / medievale
Anno:
2018
Sviluppato:
Inform7 - formato Z-Code
Piattaforma:
Windows, Linux, OS X, Android, iOS
Download:
Soulcanto_Setup.exe Versione con immagini e finestre (installer)
La Stirpe di Soulcanto.zip Versione con immagini e finestre (zip)
Soulcanto_Setup_base.exe Versione base (installer)

Problemi a Loerin
Per soddisfare la tua sete di avventura, hai deciso di partire dal tuo paese natale e di raggiungere al più presto il Moar, una delle regioni più popolate di Verathia, il Piano Terreno del Falkdarien. Questo reame, ora in pace seppure conteso dagli Elfi e dagli Umani, tanto tempo fa è stato teatro di una guerra sanguinosa provocata dai Demoni di Sharan, esseri brutali e immondi che terrorizzarono incontrastati città e villaggi prima di essere rispediti nel Piano dei Tormenti - luogo dal quale essi provenivano - da una gilda di Maghi arcani ormai estinta.

Il tuo peregrinare ti ha portato a Loerin, elegante Capitale del Moar, circondata da un'immensa vallata che si estende al di là delle sue mura e prende il nome di Valle di Etrael: un territorio magnifico quanto selvaggio e pericoloso.

E' proprio a Loerin che un regnante in pensiero per le sorti del suo popolo ti affiderà una missione di grande urgenza...

Presentazione e Storia del Gioco
La Stirpe di Soulcanto è un GdR Fantasy ad interfaccia testuale realizzato con Inform 7. Il gioco prende spunto dall'edizione 3.5 di Dungeons & Dragons, uno dei Role Games più famosi di sempre, integrando al suo interno una gestione delle regole di gioco riadattate per poter funzionare in singolo ed essere gestite attraverso l'uso del testo.

Classi e Razze
Nel gioco sono presenti tre razze giocabili e quattro classi. A seconda della vostra scelta, il pg che avrete creato all'inizio disporrà di determinate caratteristiche e abilità. Un Nano ad esempio è molto robusto ma pecca di agilità, un Elfo è invece più rapido ma decisamente debole di costituzione. Un Ladro può attaccare i propri avversari di sorpresa, mentre un Barbaro ha la capacità di scatenare la sua ira alterando le proprie caratteristiche.  I Guerrieri iniziano con un numero di monete superiore, i Maghi possono lanciare incantesimi... E così via.

Scegliere Razza e Classe è importante, perché la scelta che farete influirà su tutta l'avventura. Scegliete quindi con saggezza e a seconda del vostro stile di gioco.


Caratteristiche

*Una complessa Avventura Testuale che mischia gli aspetti dell'interactive fiction con le meccaniche di un GDR da tavolo
*Creazione del PG attraverso la scelta di parametri quali il sesso, la razza, la classe e le abilità.
*Quattro Classi disponibili (Guerriero, Ladro, Mago, Barbaro) e tre Razze (Umano, Elfo, Nano)
*Combattimenti contro Goblin, Orchi e altri mostri tipici dell'universo Fantasy, ognuno con le proprie caratteristiche e abilità.
*Diversi oggetti da utilizzare per migliorare le proprie skills: armi e armature, pozioni, pergamene, oggetti magici...
*Ciclo giorno-notte.

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Sito ufficiale del gioco

Evochiamo qualche Signore Oscuro con Cultist Simulator

Direttamente dalla penna di Alexis Kennedy, autore di Fallen London e Sunless Sea arriva Cultist Simulator, un originale mix di gioco di ruolo, avventura testuale e gioco di carte.
Questa volta l'attenzione è un po' meno incentrata sulla ricchezza dei testi e più sulle meccaniche che risultano piuttosto arzigogolate, almeno all'inizio. Il risultato è un titolo che potrebbe non "prendere" subito, ma che poi mostra un ampio spettro di possibilità, tant'è vero che gli sviluppatori parlano di 20/40 ore di durata (e una discreta rigiocabilità).

In questo video il nostro OjO mostra come fondare il primo culto e le meccaniche di base.

Acquistando il gioco su Humble Store, OldGamesItalia otterrà una piccola percentuale sulla vendita. A voi non costerà nulla di più e a noi servirà per mandare avanti le nostre attività. Grazie per il vostro sostegno!

Marmellata D'Avventura 2018: il vincitore!

Siamo davvero giunti alla fine della nostra prima Marmellata16 le avventure in concorso, tutte sono state giocate, apprezzate e votate, dagli autori stessi e dai "normali" giocatori.

Questa è la cosa di cui siamo più felici: le nuove avventure son state accolte con entusiasmo e gli autori hanno dimostrato di poter fare grandi cose in un solo mese di tempo e con un tema imposto dall'alto.

Ma, adesso, passiamo finalmente a quello che state aspettando tutti, ossia alla proclamazione del vincitore di questa Marmellata! I giudici dovevano esprimere due voti, uno relativo alla qualità dell'avventura in sé e uno relativo all'attinenza al tema. Insieme, i due voti hanno decretato il vincitore, che è...

Fabrizio Venerandi, con Mens e il regno di Axum!

Passiamo alle singole categorie di voto. Per quel che riguarda la qualità dell'avventura, troviamo Marco Vallarino e Bonaventura di Bello in testa, con la loro Dèjà Vu, mentre a stupire con l'interpretazione del tema è di nuovo Mens e il regno di Axum, di Venerandi.

Da citare infine AltroQuando di pinellos che ha ricevuto il numero più alto di giudizi.

Le nostre congratulazioni vanno a questi vincitori ma anche a tutti i partecipanti - autori e giocatori - che ringraziamo per aver reso fantastica questa Marmellata! Autori, aspettiamo i vostri lavori completi!

Lista delle Avventure della Marmellata

Chiudono le votazioni per la Marmellata d'Avventura 2018!

E' il 1° Maggio e le votazioni per la Marmellata d'Avventura 2018 sono ufficialmente chiuse! Abbiamo raccolto tutti i voti giunti fino ad ora e fra qualche giorno saranno annunciati i risultati.

Vogliamo di nuovo ringraziare gli autori delle avventure, oltre che tutti coloro che hanno giocato e votato in questo mese di Aprile. Vi siete davvero impegnati tutti tantissimo e avete dato vita a questo evento oltre le nostre più grandi speranze!

In particolare, siamo emozionati dal fatto che così tanti autori siano scesi in campo e abbiano realizzato nuove avventure per la Marmellata e per giunta in un solo mese di tempo. Sapere di aver contribuito alla creazione e alla promozione di nuove avventure testuali italiane è forse l'aspetto dell'evento che ci ha resi più felici.
Non sappiamo se i vostri esperimenti verranno ripresi, abbandonati, usati come spunto per qualcosa di molto diverso, ma speriamo che possano esser giocati da tante altre persone, in futuro.

A questo proposito: le avventure non spariscono adesso che la Marmellata è conclusa! Gli autori sono liberi di riprenderle, modificarle e aggiornarle a piacimento, e tutti sono liberissimi di giocarle!

Buon divertimento, quindi, e a presto con i risultati!

Le Avventure della Marmellata

GOG riscopre le avventure della Legend

La Legend Entertainment è da molti considerata l'erede della mitica Infocom. Fondata nel 1989 da Bob Bates e Mike Verdu, questa software house ha tentato di evolvere il genere delle avventure testuali, aggiungendo schermate grafiche interattive grazie a un'interfaccia punta e clicca (opzionale), senza rinunciare a parser, testi dettagliati e scrittura di primo livello (non a caso annoverava Steve Meretzky tra i suoi autori di punta). Purtroppo la Legend non ebbe mai il successo che avrebbe meritato, ma sicuramente è rimasta nel cuore di tantissimi appassionati, che la seguirono anche quando si arrese all'evolversi dei gusti dei giocatori e iniziò a produrre avventure grafiche vere e proprie.

Grazie a GOG.com possiamo oggi riscoprire le origini di questa mitica casa di produzione grazie alla riedizione di alcuni dei suoi classici: al momento sono disponibili Eric the Unready e la serie di Spellcasting, ma nulla vieta di sperare che presto arrivino anche altri titoli, almeno quelli non legati a qualche opera letteraria protetta da copyright (la Legend era famosa per trasposizioni digitali di romanzi, come la saga di Shannara).

Lucidate dunque le vostre tastiere e andate a (ri)scoprire una software house che ha tenuto alto il nome della narrativa interattiva quando Lucas e Sierra dominavano ormai la scena delle avventure.

Visita GOG.com

Ancora pochi giorni per le votare i giochi della Marmellata!

Aprile sta per finire e, con esso, anche la nostra Marmellata sta volgendo al termine. Gli autori hanno avuto un mese di tempo per realizzare le loro avventure e voi avete avuto un mese di tempo per giocarle... speriamo vi siate divertiti quanto noi!

Abbiamo già ricevuto diversi voti, ma vogliamo ricordare che rimangono pochi giorni per chi vuole votare le avventure che partecipano alla Marmellata! Per ricevere la cartolina, sarà necessario votarne almeno 3 e allegare un commento (che potete condividere con gli autori sul forum, o sul vostro blog, o rendere pubblico come volete. Il voto dovrà invece restare segreto fino al 1° Maggio).

Chi ha ancora i voti nel cassetto, può inviarli a me, Gwenelan, sul forum come MP, o può scriverci un MP sulla pagina facebook!

Le Avventure della Marmellata

Avventure Versione Commodore 64 ora disponibile per la lettura

Aggiornamento per tutti gli amanti delle avventure testuali  su Ready64, il sito che raccoglie e cataloga tutto il materiale possibile sul Commodore 64.

Questa volta, hanno "salvato" Avventure Versione Commodore 64, libro di Enrico Colombini che propone tutorial per realizzare la propria avventura in BASIC V2.

Trovate qui la scheda del libro!

Omen Exitio: Plague

Jake Huntington è un medico abbastanza rinomato, con un'onorata carriera. Ma un bel giorno decide di lasciare la sua città natale e di arruolarsi, per sfuggire a una presunta colpa del passato.
Ma, si sa, queste cose non funzionano mai... e quel che potrebbe succedere al buon Hungtington è molto, molto peggio che essere raggiunto dai suoi sensi di colpa.

Omen Exitio: Plague è un libro-game di ispirazione lovecraftiana realizzato dalla Tiny Bull Studios, una software house torinese.

La storia, come avrete capito, segue Jake Huntington nel suo viaggio, prima come soldato e poi come medico, alla scoperta di una misteriosa malattia che pare starsi diffondendo per l'intero mondo.

L'ispirazione di Omen Exitio sono i classici librigame del passato, e la cosa si nota molto, non solo nell'interfaccia, che richiama direttamente quella di un libro dalle pagine ingiallite, ma anche nel gameplay, come vedremo.

Ho letto critiche all'interfaccia, che secondo alcuni recensori sarebbe troppo statica. È vero che non propone alcune delle trovate più dinamiche e “moderne” di altri libri game, come quelli della serie Lone Wolf. Si tratta essenzialmente di un libro che sfoglieremo e su cui compariranno dei disegni. L'inventario, il diario per personaggio e le opzioni sono altre pagine del nostro libro, a cui potremo accedere con un click.

Questa semplicità non mi sembra però un problema. Ok, non sarà molto accattivante, ma fa il suo dovere e non distrae; è intuitiva e facile da gestire. La vera “carne” del gioco sta altrove.

Passiamo quindi al gameplay. Il nostro Jake avrà cinque abilità: Combattimento, Agilità, Medicina, Osservazione e Carisma. Completando eventi nel gioco, ci verranno assegnati dei punti che potremo spendere per alzare le suddette abilità, e queste, ovviamente, determineranno la riuscita o il fallimento di alcune imprese.

Ho constatato con piacere come spesso ci sia più di un modo di riuscire nelle varie imprese e quindi non è necessario sviluppare il personaggio “come volevano gli sviluppatori”: volete un Jake più basato sulla medicina e l'osservazione che sul combattimento? Va benissimo, può funzionare. A seconda degli approcci scelti, naturalmente, alcune cose cambieranno e, anche grazie ad alcune scelte “etiche”, potremo raggiungere uno dei cinque finali del gioco.

Il mio problema iniziale è stato il fatto che non capivo quanto impatto avessero le mie azioni su mondo del gioco. Da un lato, è una buona cosa, perché significa che la storia fila liscia. Dall'altro, ci sono alcuni fattori che potevano essere gestiti meglio. Ad esempio, non si raggiunge il game over. O, almeno, non è facile: non basta fallire questa o quell'azione, per quanto importante. Non sono riuscita a far scendere la vita di Jake sotto un certo punto, ad esempio: è sempre intervenuto qualcuno a salvarmi.

Questo, a livello narrativo, è bruttino. Credo che l'intenzione fosse quella di far proseguire il gioco nonostante gli errori, facendoci vivere con le conseguenze nefaste delle nostre azioni (es, alcuni personaggi possono morire) e questo va benissimo. Va meno bene dover ricorrere a un Deus Ex Machina per salvare il personaggio, e questo, fallendo, succede spessissimo. Piuttosto fatelo morire se l'errore è tale che non gli permette di salvarsi da sé, oppure fate sì che la posta in gioco di quell'azione fallita sia qualcos'altro, e non la sua vita.

Anche il fatto che il save sia unico non mi ha convinta: avrei preferito il classico sistema di bookmark, che avrebbe dato maggior flessibilità (e rigiocabilità) al titolo.

Infine, è possibile distribuire i punti anche nel bel mezzo di una scelta. Questo toglie pathos al gioco, perché è possibile mettere i punti all'occorrenza, a seconda della sfida che ci si para davanti, invece di pianificare secondo logica.

Nel complesso, il gameplay si apprezza meglio alla seconda giocata, quando ci si accorge di quanto impatto abbiano davvero le nostre azioni. Non mi è dispiaciuto, ma lo avrei limato di più.

La storia prende a piene mani da Lovecraft, nel senso che proprio chiama in causa alcune delle creature da lui ideate. Personalmente, ho apprezzato la scelta della malattia come mistero centrale (invece della classica creatura mostruosa) e in generale la trama non mi è dispiaciuta.

La scrittura è altalenante. Ci sono pezzi dalle belle descrizioni, ma più spesso c'è troppo raccontato e, sopratutto, le scene vengono interpretate per noi. Ad esempio, compare un pg e il narratore (non Jake, il narratore) ci dice che “nonostante X e Y non ci fidiamo” o che “è kattivo e brutale”... quando magari noi giocatori la pensavamo diversamente!

In questi casi la soluzione è quella di far comportare il pg come si comporta e lasciare che ognuno tragga il proprio giudizio: l'eventuale ambiguità che ne risulta darà anche più suspance alla narrazione, perché non sapremo esattamente cosa pensare di quel pg. Si tenta una cosa simile con un personaggio in particolare, ma è subito evidente che sia “kattivo” e questo rende quasi automatica la scelta di non fidarsi di lui.

Passando al lato tecnico, abbiamo già detto dell'interfaccia, statica ma pulita e funzionale. I disegni che accompagnano la narrazione sono ben fatti, per quel poco che ci capisco della materia.
La colonna sonora non resterà nella vostra memoria, ma fa il suo mestiere e sottolinea adeguatamente le scene.

Omen Exitio è un chiaro omaggio ai librigame del passato e quindi può piacere a chi cerca un'esperienza simile e, anche, agli appassionati di Lovecraft. Si sente un po' la mancanza di alcuni "traguardi" di altri librigame virtuali, sia dal punto di vista narrativo che da quello del gameplay, ma il gioco regala comunque le sue soddisfazioni. In particolare, il gameplay cerca di restituire un'esperienza di gioco flessibile ma fluida, cosa che ho apprezzato molto. Gli sviluppatori hanno anche assicurato che vogliono offrire supporto al gioco, con il rilascio di contenuti aggiuntivi gratuiti. Vediamo cos'avranno in serbo per noi!

Marmellata d'Avventura 2018: si comincia a giocare!

E' il primo Aprile: il mese di sviluppo dei giochi che partecipano alla Marmellata d'Avventura è terminato!

Il numero degli autori che ha deciso di partecipare ci lascia ancora senza parole: siamo felicissimi di essere riusciti a invogliare così tanta gente a cimentarsi nella creazione di un'avventura! Ne approfittiamo quindi per ringraziare tutti gli autori partecipanti, e anche tutti coloro che decideranno di giocare e votare le avventure in concorso.

A questi ultimi ricordiamo le regole per poter votare con noi. E' semplice: basta giocare un'avventura e inviare i voti sul forum a Gwenelan, come MP, o come messaggio alla pagina Facebook di OldGamesItalia. Chiunque voti e commenti almeno 3 avventure avrà diritto alla cartolina omaggio.

Ricordiamo che queste sono avventure testuali realizzate in un mese. Non sono diverse dai prodotti di una Game Jam qualsiasi o del NaNoRenO per le visual novel!
Questo significa che potranno esserci refusi, bug, o sezioni poco complete o da limare: siate clementi verso questi problemi, perché sono naturali visto il poco tempo concesso per la creazione dell'avventura. Lo scopo è divertirsi e scoprire nuove e curiose avventure, che poi gli autori potranno migliorare, oppure no, a loro discrezione.
Autori, anche voi potrete giocare e votare le avventure degli altri partecipanti... ma non la vostra.

La scadenza per le votazioni è il 30 Aprile.

Vi lasciamo dunque con il link alla pagina delle avventure e vi auguriamo buon divertimento!

Svelato il tema di Marmellata d'Avventura 2018

E' il primo Marzo, e come avevamo anticipato, si chiudono le iscrizioni alla Marmellata d'Avventura 2018!
Da questo momento in poi, parte il mese di sviluppo delle avventure testuali, basate sul tema scelto, che è stato svelato oggi: Il luogo più remoto del mondo!

Siamo veramente sorpresi, in positivo, dalle adesioni ricevute a questa iniziativa, e siamo curiosissimi di vedere cosa tirerete fuori! Ringraziamo tantissimo tutti i partecipanti!

In bocca al lupo a tutti e, soprattutto, divertitevi!

La Marmellata d'Avventura è un evento completamente gratuito e pensato per far divertire autori e giocatori, ma come potete immaginare OldGamesItalia sostiene dei costi per ospitarlo e organizzarlo.
Il supporto maggiore che potete darci è la vostra partecipazione e il vostro entusiasmo. Ma se volete contribuire anche economicamente alla nostra jam e all'organizzazione delle sue edizioni future, potete lasciare qualche moneta nel nostro vasetto virtuale PayPal. Le donazioni sono da farsi in forma anonima, per cui gli autori non si aspettino trattamenti di favore!

Ancora una settimana per iscriversi alla Marmellata d'Avventura 2018!

Manca meno di una settimana al lancio ufficiale della Marmellata d'Avventura 2018!

Ricordiamo che si tratta di un evento dedicato all'interactive fiction, nel quale i partecipanti saranno chiamati a creare un'avventura in un mese di tempo, basata sul tema scelto dagli organizzatori.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 Febbraio, quindi c'è poco tempo per gli indecisi!

Ringraziamo gli autori che hanno già aderito all'evento e di cui attendiamo le avventure. In ordine di iscrizione:

- Lo Smarrito (Giancarlo Personeni)
- riobros76
- Leonardo Boselli
- PaoloL (Paolo Lucchesi)
- Diavolo dei Crocicchi
- Druido87
- Flay4Fight (Flavio Gavagnin)
- E-Paper Adventures
- Rob (Roberto Macarini)
- pinellos
- Herman Rotwang (Umberto Sisia)
- AleP.
- rgrassi (Roberto Grassi)
- Fabrizio P.

Retrogiochiamo insieme a Trinity - parte 8

Torniamo, ancora una volta, alle atmosfere di Trinity, classico Infocom e capolavoro di Brian Moriarty, giocato dal paziente The Ancient One.

In questo episodio raggiungiamo finalmente il Trinity Site, dove tutto ha inizio e tutto avrà fine.

Retrogiochiamo a Trinity - parte 7

Torna il leggendario Caronte nel nuovo episodio del Let's Play di Trinity, l'avventura testuale della Infocom, scritta da Brian Moriarty.

Il buon Ancient ci porta ad affrontare una massa di roditori e poi, forse, finalmente, sulla barca del famoso traghettatore!