La Macchina del Tempo - Novembre 1997 (Arcade, Console 16 bit, Nintendo 64, Game Boy)

Bentornati ad una nuova puntata della Macchina del Tempo, che rimane nel Novembre 1997 ma abbandona il mondo PC per abbracciare altri formati.
 
Si parte dalle sale giochi dove spuntano cult e classiconi come la pesca di Sega o l'inappuntabile Shock Troopers di SNK.
Il Game Boy è seriamente stanco ma ancora ci prova, mentre il vero leone del momento deve essere il Nintendo 64 che, nonostante l'incolmabile gap commerciale con PlayStation, premia i suoi utenti con uno dei migliori wrestling di sempre e l'imperfetto, ma godibile, Diddy Kong Racing.
 
Buona visione e ci ritroviamo presto per una nuova puntata!
 

Gianluca "Musehead" Santilio, youtuber raffinato che trasmette dalla campagna senese, esperto di retrogame, avventure grafiche e birre. Voce nota anche per le varie partcecipazioni a podcast come Archeologia Videoludica e Calavera Cafè, per chi desidera seguirlo ricordiamo, oltre al suo canale Youtube dell'Archivio del Sig. Santilio, anche il suo blog dove approfondisce i propri video e la pagina Patreon dove chi vuole può sostenerlo con una donazione mensile.

Artcade: il figlio dell'arte Arcade

Ci sono tanti tipi di collezionisti. 

C'è chi si riempie la stanza di videogiochi, libri, action figures, bucolici dipinti di colline verdi accarezzate dal vento e sovrastate dal cielo blu... e poi c'è chi si riempie di cose inutili, ma magnifiche da guardare. Alla fine della catena degli infiniti tipi di collezionisti ci siamo noi, quelli che-la-nostalgia-proprio-guarda. Questo pare il concetto dietro Artcade quantomeno, il cui creatore, Tim Nicholls - non il politico eh, un ragazzotto il cui nick è woodpunk - assicurando la restaurazione di tutti gli artwork presenti nel libro, dà anche una mano a quei poveri disgraziati che ci lavoravano dietro ma non venivano minimamente menzionati.

" One thing I'd love to be able to do is credit the original creator of each piece of work, but the vast majority were never signed, attributed or the name of the artist even recorded by the game manufacturer. The best I can do is try to get their work out into the world, where it can be seen and appreciated by as many people as possible. To that end, I've already applied for a small publishers ISBN registration and I'll provide a free copy of the book to any public library that requests one. "

Avete presente quel bellissimo occhio da Altered Beast in alto? Ecco, è tra i titoli disponibili nel libro, insieme a Metro Cross, The Punisher, Shinobi... ora: rinunciare allo spritz/seltz del giorno per avere un libro di copertine arcade da comprare in qualsiasi momento, o donare almeno 25 dollari e vedermelo a casa a Dicembre? Scelte difficili...

Il progetto Kickstarte
Ne parlano anche i collezionisti sull'Ogi Forum

Archeologia Videoludica 3x06: L'urlo di Kong

Dalle sommità di precarie ed arrugginite impalcature, ecco levarsi un inquietante grido... Chi sarà mai a reclamare l'egemonia del metallico maniero? Sarà un urlo di terrore o di piacere? E soprattutto: avrà a che fare con quella birichina di Yoko?

Benvenuti alla nuova ammiccante puntata di Archeologia Videoludica dedicata a Donkey kong, con tanta tanta Nintendo e molta roba per stuzzicare le fantasie degli ascoltatori di Italian Podcast Network! Buon ascolto!

Scaricate la puntata
Visitate Archeologia Videloudica
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AV 1x04 - Se questo è un Gremlin

Titolo:
Se questo è un Gremlin
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1 h 46 min.
Pubblicato il:
18 luglio 2011
Download: AV 1x04 - mirror

E quando lo spettro dell’Atari sembrava ormai essere solo un ricordo lontano, ecco tornare il Barry White dei poveri, il nostro Simone Pizzi accompagnato dalla sua Voce, a ridare lustro e dignità a quei beceri masnadieri di Archeologia Videoludica ed IPN tutto!

Giuseppe “Professor Jones” Scaletta, stavolta col borsalino davvero sulla capoccia, riporterà alla luce due tristi (?) momenti della remota storia del videogioco con il benestare di Marco “il Distruggitore” Gualdi, che finalmente avrà pane per i suoi denti e letame da spalare su chiunque provi a scagliarvisi contro!

Quest’ultimo protagonista due volte, grazie allo splendido fumetto omonimo dallo stesso magistralmente realizzato ed allegato a questa puntata di AV. Davvero esilarante! Avrà più senso se lo leggerete dopo l’ascolto, dato che è strettamente connesso ai nostri sproloqui ;)

E a questo giro diamo il benvenuto a Roberto “Tsam” Bertoni di Oldgamesitalia, colui che riporterà credibilità al nostro progetto con il suo intervento, a dimostrare che qualcosa di buono, questi cialtroni, possono ancora farlo.

Ricordatevi di scrivere le vostre assurde critiche (ma anche i complimenti) inuno dei tanti modi che vi sono stati concessi, oppure nel topic ufficiale presente sul forum di OGI.

Partecipate in massa all’iniziativa “La prima volta non si scorda mai” e buon ascolto!

IN QUESTO EPISODIO

Schiacciando pedoni contromano

È il lontano 1976 ed arriva la prima controversia pubblica sul mondo dei videogiochi, con argomento: la violenza. Perché la Exidy fa uscire Death Race, il primo gioco il cui scopo va contro la moralità condivisa, cioè inseguire e schiacciare con la propria auto dei gremlins che purtroppo (complice anche la bassa risoluzione della grafica di allora) sono più che altro assimilabili ad esseri umani. Da qui la nascita di una pletora di polemiche che si trascinano e vengono a galla periodicamente (di pari passo con la cronaca nera, ahimè) fino al giorno d’oggi.

La crisi vien con PONG

Oh no, ancora? Bah, solo per dire che tutto questo proliferare di ponghi e cloni di ponghi ha portato ad una saturazione del mercato ed al collasso dello stesso, nel 1977. Solo la stessa Atari e Magnavox sopravviveranno alle gravi perdite, e si dovrà aspettare il ’78 per vedere una nuova golden age con Space Invaders e l’Atari 2600, del quale divenne la killer application.

Addentriamoci nella polemica

Nel Dungeon facciamo ancora le pulci a Death Race e alla caciara che ha sollevato, citando una lunga lista di giochi che hanno avuto problemi con la legg… con l’opinione pubblica a causa di violenza, scene esplicite o ideologia. Diamo inoltre la nostra modesta opinione sull’argomento, attirandoci certamente le ire di voi ascoltatori (scrivete, dai, insultateci).

OGI è il giorno giusto

E prende finalmente corpo la collaborazione con Oldgamesitalia grazie all’intervento in corde vocali e compressore di Tsam, al secolo Roberto Bertoni, che partecipa apportando il suo contributo grazie anche a quanto discusso sul loro forum. Si ferma con noi inoltre per spiegarci la filosofia che sta dietro ad OGI e la bella iniziativa del LucasArts Museum. Benvenuto a bordo, Roberto!

E ancora

Tanti gli ascoltatori ed amici che hanno espresso il loro parare sulla precedente puntata e hanno voluto commentare. Un ulteriore “grazie” ad Andrea “Vintage” Milana per il prezioso contributo col quale ci ha allietato i padiglioni auricolari.

Brani in questo episodio

SHINOBI remix 2011 – Vintage (Andrea Milana)

Altri links

Il film da cui ha preso il via tutto
Il remake cinematografico
Un bel video del cabinato di Death Race in azione
Il simulatore di Death Race
Video del simulatore di Death Race, per guardare il gameplay più da vicino
La successiva e potenziata versione di Death Race per NES
La demo di Death Race 2000