Il Signor Santilio presenta: La Macchina del Tempo

Ciao! Mi chiamo Gianluca ed ho un canale YouTube, L’Archivio del sig. Santilio, che tante volte è stato linkato qui su OGI con mia immensa gratitudine. E sono stato felice anche quando mi è stata proposta questa piccola collaborazione grazie alla quale potrò essere presente su queste pagine con la rubrica più seguita del mio canale: La Macchina del Tempo.

È molto semplice spiegare di cosa si tratti. La mia intenzione (sogno?) è di analizzare ogni mese della storia dei videogiochi, quantomeno quella di qualche tempo fa, realizzando dei contenuti che propongano tutti i giochi pubblicati nei trenta giorni presi in considerazione, spiegando, in qualche decina di secondi e con l’aiuto delle immagini, di cosa tratti ogni singolo titolo.

Mi sono imbarcato in un lavoro talvolta faticoso, perché più si va indietro nel tempo più diventa difficile ottenere le vere date di pubblicazione dei giochi. Il mio approccio, quindi, prevede che in mancanza di esse io prenda per buona la data della prima recensione dedicata al gioco in questione. Per capirci, Spectres per ZX Spectrum l’ho inserito nel Novembre 1982 perché in quel mese per la prima volta ne ho trovato una recensione, ma potrebbe essere invece uscito a Ottobre, se non prima.

In realtà, è un problema minore, innanzitutto perché è ragionevolmente impossibile realizzare un lavoro perfetto con tale pochezza di informazioni, e poi perché il mio obiettivo è quello di trascinare lo spettatore nel passato, calarlo nel gaming di tempi in cui ancora non lo chiamavamo così. Sebbene sia consapevole che questi viaggi possano suscitare nostalgia, preferisco guardare a questi video come a spunti di approfondimento, assist che, mentre informano e descrivono la scena videoludica di altre generazioni, riescono a spronare chi osserva a riflettere, immaginare com’era, cercare più informazioni su un gioco mostrato o magari provare a giocarlo. Puntualmente, sono percorsi molto stimolanti per me e spero lo siano anche per qualcun’altro. C’è tanto, tantissimo da scoprire nella storia dei videogiochi e la mia intenzione è di dedicare spazio anche a quelle uscite totalmente dimenticate, oscurate dal solito parlare e citare gli stessi bellissimi, ma ormai abusatissimi, grandi classici.

Incontrerete puntate che avanzano in ordine con salti temporali ben precisi. Nessun mese viene lasciato a metà e quindi per diverso tempo navigherò nello stesso periodo per lanciarmi in nuove mensilità solo a lavoro finito. E non contento, da qualche mese dopo la puntata ordinaria ne preparo anche una live con qualche iscritto che mi fa compagnia in una selezione di titoli visti in puntata. Spero di appassionare qualcuno anche da queste parti.

A presto, molto presto!

Parliamone insieme nell'OGI Forum!

Gianluca "Musehead" Santilio, youtuber raffinato che trasmette dalla campagna senese, esperto di retrogame, avventure grafiche e birre. Voce nota anche per le varie partcecipazioni a podcast come Archeologia Videoludica e Calavera Cafè, per chi desidera seguirlo ricordiamo, oltre al suo canale Youtube dell'Archivio del Sig. Santilio, anche il suo blog dove approfondisce i propri video e la pagina Patreon dove chi vuole può sostenerlo con una donazione mensile.

AV2.0 1x01 - La preistoria del Videogame

Titolo:
La preistoria del Videogame
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 19'
Pubblicato il:
24 marzo 2017
Download: AV 2.0 1x01

In questo episodio di debutto della seconda era di Archeologia Videoludica parleremo della preistoria, ossia dai giochi elettromeccanici alle sperimentazioni videoludiche, per arrivare sino all'alba dell'era della commercializzazione.

Ritorna Archeologia Videoludica

Torna, a grande richiesta di pubblico e addetti ai lavori, Archeologia Videoludica, grazie alla collaborazione fra Runtime Radio e Retrocampus.

Archeologia Videoludica 2.0 si propone come un reboot della vecchia Archeologia Videoludica, i cui punti di forza saranno, ovviamente, l'attenzione all'aspetto storico e la competenza di ospiti e conduttori, senza però rinunciare al proprio spirito originario.

Archeologia Videoludica debutterà a Marzo e avrà cadenza mensile.

Il team della nuova AV 2.0 sarà così composto:

Assets Audio a cura di Carlo Burigana
Assets e Layout grafici a cura di Alex Raccuglia
Condutori: Simone Pizzi e Alex Raccuglia
Carlo Santagostino: Storico
Alex Raccuglia: Specifiche tecniche
Giuseppe Saso e Gianluca Santilio: Ricerca e Analisi Videogames
Cristiano Caliendo: Ricerca notizie relative al periodo storico di puntata
Marco Idlaug: Chittesengoogle Rebirth

AV 3x06 - L'Urlo di Kong

Titolo:
L'Urlo di Kong
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 18min
Pubblicato il:
15 febbraio 2013

Dalle sommità di precarie ed arrugginite impalcature, ecco levarsi un inquietante grido... Chi sarà mai a reclamare l'egemonia del metallico maniero? Sarà un urlo di terrore o di piacere? E soprattutto: avrà a che fare con quella birichina di Yoko? ;) Benvenuti alla nuova ammiccante puntata di Archeologia Videoludica, con tanta tanta Nintendo e molta roba per stuzzicare le fantasie degli ascoltatori di Italian Podcast Network!
 
Lo squadrone è quello delle grandi occasioni, con l'unica eccezione del capitano Pizzi che si è ritirato in cima all'impalcatura, quindi ecco con voi, reduce dall'attentato del perfido Marco "il Distruggitore" Gualdi, un redivivo (per miracolo) Peppe "Professor Jones" Scaletta, pronto a sciorinarvi millemila nuove nipponiche avventure al limite della decenza telenovelica, a braccetto con Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia che vi allieterà con milioni di tera di dati sullo scimmione, mentre il compito di districarvi dalle molestie dei succitati resta all'intrattenitore delle lande milanesi, lo stimolatore delle Sega de noiartri, lo spumeggiante Alex "Big A" Raccuglia! Musicalmente abbiamo il grande ritorno del finnico Andrea "Vintage" Milana, pronto a deliziarci le orecchie con un suo remix, oltre ad un graditissimo ospite proveniente direttamente da Outcast Sound Shower, il saponoso podcast retromusicale italiano, ovvero sua eccellenza chiptunica Fabio "Kenobit" Bortolotti.
 
Insomma, alla riscoperta di uno dei miti forse meno valorizzati della Grande "N", colui senza il quale un certo idraulico non avrebbe mai avuto origine, per ricordare che a volte gli antagonisti non sono sempre cattivi (qualcuno ha detto "Ralph Spaccatutto"?) e che dietro alla nascita di videogiochi anche piuttosto semplici, c'è spesso una storia affascinante. Divertitevi con noi a scoprire quella dietro al primo Donkey Kong! Forza allora scaricate la puntata oppure andate a cercarvi il podcast su iTunes e poi, numerosi come ci avete abituati negli ultimi tempi, lasciate un commento attraverso uno dei soliti canali, senza tralasciare il nostro forum. Ricordate di portare con voi un casco di banane, allacciatevi la cravatta rossa e... seguiteci!

Yoko, famme 'n Coleco

Andiamo a reinnestarci nella storia di Nintendo ancor prima della nascita del NES, ben prima del periodo in cui i geniali ingeneri della casa madre nipponica stavano rimuginando sui Game & Watch (ascoltisi puntata 3x02), facendo la conoscenza dei due veri responsabili della nascita di Donkey Kong. Scopriremo come la maliziosa Yoko Yamauchi e lo stacanovista Minoru Arakawa contribuirono ai natali di Nintendo of America, innescando quel paradosso temporale per il quale anche il gorilla con la cravatta venne alla luce. Che poi fu un'invenzione di Shigeru Miyamoto, ok, ci siamo, ma potrebbe rivelarsi anche secondario!
 

Uno scimmione col botto

Il successo di Donkey Kong sviscerato in tutti i suoi anfratti. Dal peloso merchandising fino alle milionarie offerte per i diritti d'utilizzo, il videogioco che ha sverginato introdotto Peach ha visto decine di conversioni più o meno riuscite e svariati tentativi d'imitazione. Ma soltanto uno ne è uscito vincitore! Ah, e le sue decinaia di seguiti.

Il Gorilla Testardo, radiografato

Quanti pixel compongono il gioco dell'81? Quali cabinati lo hanno accolto? E i suoi fantastici sample, che segreti nascondono? Entriamo nel tecnico (non letteralmente, eh, che fa male!) con l'attenta disamina del nostro Big Alex, al punto che riusciremo a costruirci il cabinato da soli!

Un colpo al barile ed uno alla principessa

Dobbiamo pur sempre parlare del gioco, non credete? E allora eccoci sviscerarne il gameplay. In che modo Coluichesaràchiamatomario potrà salvare la sua amata donna? Con quali armi e in quali scenari? Com'è possibile segnare un record a questo arcade? Tutte domande che troveranno una risposta sotto la sapiente supervisione di Brody.

Curiosando fra i bulloni

Un piccolo spazietto dedicato a curiosità ed amenità varie fa da premessa al consueto ChittesenGoogle del Distruggitore. Ma prima il Professore ci delizia con un paio di perle di saggezza stoltezza.

Quel Bar Mario su Mêlée Island

A questo giro siete stati numerosissimi ed è anche per questo che abbiamo introdotto (in via sperimentale) la possibilità di seguire e commentare live la puntata. Sperando di poter bissare nei prossimi episodi e per la gioia di quei matti che si vogliono rovinare la domenica mattina, ringraziamo tutti i commentatari di blog, forum, social ed affini con una rapida carrellata di saluti.

Brani in questo episodio

   remix dell'originale Bubble Bobble (Taito, 1986)
   remix dell'originale da Zillion II (Tatsunoko Production/SEGA, 1987)

ChittesenGoogle

Altri links

AV 3x05 - L'editoria videoludica ai tempi

Titolo:
L'editoria videoludica ai tempi
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2 h 22 min
Pubblicato il:
15 gennaio 2013
Download: AV 3x05

Puntata speciale per iniziare al meglio il 2013: prendiamo infatti la nostra macchina del tempo e ci portiamo a cavallo degli anni '80 quando l'editoria videoludica faceva la sua prima comparsa anche sul suolo italico. Tempo di grandi sogni, frammenti di un'epoca dove una rivista poteva diventare un appuntamento rituale dove i piccoli giocatori d'allora vedevano vergati su carta i loro sogni.

All'interno dell'episodio non mancano peraltro ambigui paradossi temporali che hanno costretto la coppia Raccuglia - Bertoni a barcamenarsi fra assenze radiofoniche, ritorni inaspettati e interviste live,  il tutto con la quanto mai preziosa spalla di una new entry del gruppo, il multi tecnologico Paganini.

Mettete quindi le cuffie e ascoltate gli interventi del mai troppo lodato Carlo Santagostino uniti alle interviste a Simone Majocchi e Steed Kulka, preparando quel fazzoletto che asciugherà le lacrime di tutti voi nostalgici e assaporando il profumo della carta stampata che emerge lungo la puntata.

Carlo Santagostino, tanti anni fa...

La puntata inizia subito nel vivo, con il prode Carlo Santagostino, storico redattore di riviste come Zzap e The Games Machine che ci racconta la sua esperienza editoriale, fra angoli della posta, recensioni, improbabili film di importazione e tutto quel bagaglio di esperienze che resero così speciali quegli anni.

Run - Parte I: La Genesi

Paganini esordisce con il botto nella casse di Archeologia Videoludica con la sua intervista a Simone Majocchi, storico fondatore di Run, la prima rivista multimediale dedicata ai videogiochi, nata in un'epoca quando "multimediale" era un termine ancora lungi dall'essere creato.

Fra hackering, memorie collettive e racconti a cuore aperto entriamo nel dietro le quinte di un pezzo di storia dell'editoria italiana.

Run - Parte II: Dentro il cuore dello Spectrum

Seconda intervista dedicata a Run, con Steed Kulka che ci parla della genesi tecnica dei numeri di Run, ricordando con una memoria eccezionale macchine ed emozioni che resero così speciale questa avventura editoriale tutta italiana.

Altri links

AV 3x04 - Archeologia Natalizia

Titolo:
Archeologia Natalizia
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1h 18 min
Pubblicato il:
27 dicembre 2012
Download: AV 3x04 - mirror

Oh oh oh! Arriva Babbo Jones con l'episodio natalizio, accompagnato dall'Elfo Distruggitore e le sue bizzarre renne! Poteva secondo voi Archeologia Videoludica lasciarsi scappare uno speciale tutto coperto di fiocchi di neve? Certo che no, bisogna tenere alta la bandiera di Italian Podcast Network!

La formazione in gioco in questo episodio vede Peppe "Professor Jones" Scaletta, tornato al rinvenimento di antichi reperti, questa volta natalizi. Marco "il Distruggitore" Gualdi e il suo spirito natalizio malato (vedrete che regali ci farà!) con il nostro capitano Simone Pizzi che riprende saldamente il timone perché ci tiene a farvi gli auguri di persona, mentre Alex "Big A" Raccuglia, dopo un'iniziale crisi d'identità, ci mostra tutta la sua cultura videoludica, come sfogliatore di antichi manufatti.

Siete pronti a tornare bimbi e ritrovare sotto l'albero i vostri vecchi giochi a nastro o in sproporzionata cartuccia? Mettete il vostro dito sul solito tasto play oppure ascoltateci un po' come vi pare! Per eventuali commenti e graditi auguri sapete come mettervi in contatto con noi altrimenti andate a rimpinguare il topic ufficiale del forum di OldGamesItalia. Allora accendete i camini, metteteci dentro il panettone, quello morbido, che stiamo per calarci assieme nel Natale più retroludico che abbiate mai visto! E soprattutto... Buon Natale e felice 2013!

Sotto i nostri alberi, qualche anno fa

Se vi aspettavate una puntata canonica... uhm... no way! Alle porte delle Sante Feste ci siamo divertiti ad immaginare cosa poteva trovarsi sotto il vostro albero di Natale! Come riferimento avremo la stampa dell'epoca (gentilmente offertaci da OldMags di OldGamesItalia) e come lasso temporale andremo dal 1986 al 1990 compreso. Ricordate cosa avete scartato in quegli anni?

I regali di Babbo Fecale

Volevamo farla franca, ma uno speciale ChittesenGoogle in versione natalizia ci lusinga con delle strenne davvero speciali. I giochi più di cacca da mettere sotto l'albero dei vostri amici, retrogiocatori o no. Fatevi del male, scartateli insieme a noi!

Brani in questo episodio

Wackanal - Need her liver

Sotto l'albero (1986-1990)

(Natale 1986) Leather Goddesses of Phobos
   [ OldMag | wiki | screenshots | abandonware | iOS ]
(Natale 1987) Maniac Mansion
   [ OldMag | wiki | screenshots | video ]
(Natale 1988) Microprose Soccer
   [ OldMag | wiki | screenshots | video ]
(Natale 1989) Onslaught
   [ OldMag | wiki | screenshots | video ]
(Natale 1990) Castle of Illusion Starring Mickey Mouse
   [ OldMag | wiki | screenshots | video ]

ChittesenGoogle

Superman 64, l'Uomo d'Acciaio non ha mai avuto una cera peggiore!
Le strade non hanno confini, con Big Rigs
E.T. su Atari 2600, meglio riseppellirlo!
Un po' di ruggine sull'Uomo di Ferro
The WarZ, armati di una torcia
Postal 3: 100 modi d'usare un gatto

Altri links

Intervista a Paolo Paglianti
RapeLay, il regalo malato del Prof. Jones...
...ed alcuni suoi screenshots VM18!

AV 3x03 - Dragon's Lair: nella Tana del Laserdisc

Titolo:
Dragon's Lair: nella Tana del Laserdisc
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1h 56min
Pubblicato il:
2 dicembre 2012
Download: AV 3x03 - mirror

È il momento di addentrarsi all'interno della selva oscura delle sala giochi, laddove i muscoli virtuali si misuravano con il numero di monetine a propria disposizione; e come non iniziare se non celebrano l'eroe di quelle generazione, il gioco che faceva volare con la fantasia del laser e delle mirabolanti tecnologie alle sue spalle? Ecco a voi Dragon's Lair!

Con la compagnia del mitico Simone "Il Creatore di Mondi" Pizzi, Roberto "ma quanti soprannomi hai" Bertoni, Marco "il Distruggitore" Gualdi sotto la guida di Alex "Ritmo, ritmo, ritmo" Raccuglia e con la (non?!?) partecipazione di Peppe "Professor Jones" ScalettaArcheologia Videoludica vi porta alla scoperta dei primi laserdisc e delle meraviglie che accompagnavano la loro leggenda.

Passeremo per momenti amarcord, momenti di estasi Freudiana, analisi introspettive del nostro animo e disamine tecniche dell'ultimo grande alfiere dell'analogico, il tutto con la consueta ironia e la voglia di raccontare la storia del nostro passatempo preferito.

Allacciate le cinture del vostro cabinato virtuale e partiamo... buon ascolto! Per qualsiasi commento, inserite la vostra monetina qui oppure giocate una partita nel forum di Oldgamesitalia.

Un tuffo nel passato

Simone Pizzi ci porta dalle parti della sua prima sala giochi, quando a causa della tenera età venne ammaliato dalla leggenda di un cabinato "magico", la cui visione era quasi mistica: fra paragoni con Heavy Rain e analisi sociologiche respiriamo l'atmosfera di quegli anni.

Don Bluth, Cinematronics ed epic fail

Cosa succede quando un animatore Disney incontra una delle software house più innovative degli anni '80? Tracciamo la storia di questo miracoloso mix soffermandoci sulla carriera del primo e sulle innovazioni e sugli epic fail del conduttore che hanno portato alla nascita di Dragon's Lair.

Dischi rotanti

Cosa c'era dietro alla tecnologia "miracolosa" dei laser game? Quanto veloce giravano i dischi? Tutto quello che avreste voluto sapere dietro una tecnologia analogica di un mondo nato e tramontato in sala giochi è qui per voi, sviscerata nei dettagli più dettagliati.

Uno, dieci, mille Dragon's Lair

Andiamo ad esplorare Dragon's Lair in tutti i suoi ambiti, fra aneddoti, numeri e le varie versioni che si sono succedute nel tempo, facendo leva sui nostri (e vostri) ricordi e scavando nelle pieghe di un passato glorioso e "commuovente".

Quanti draghi vedi?

Esploriamo le varie versioni di Dragon's Lair, il gioco più convertito della storia!

Brani in questo episodio

Klone - Dragons Lair (Builder Remix)

ChittesenGoogle

All'interno di easter eggs, Daphne senza veli e ammenicoli vari il Distruggitore ci porterà là dove nessun laser game è mai giunto prima.

Links

BibliOgi: La Storia di Nintendo
L'interessometro: Wing Commander
La bibbia per i laser game
Cercate una versione di Dragon's Lair? La trovate qui!
La pagina Wikipedia di Don Bluth
La pagina Wikipedia di Cinematronics
Il sito ufficiale di Cinematronics (davvero?)
Il longplay di Dragon's Lair
Il sito della casa di Don Bluth
Daphne in versione hot
Arcade Museum - Dragon's Lair

AV Speciale 03 - Narrativa da Giocare

Titolo:
Speciale 03: Narrativa da Giocare
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1h 26min
Pubblicato il:
5 maggio 2012

Dopo aver viaggiato per il continuum spazio temporale del videogioco, i nostri eroi di Archeologia Videoludica decidono di fare un vero e proprio viaggio nel passato alla scoperta delle Avventure Testuali; grazie alla preziosa partecipazione di Bonaventura Di Bello ecco arrivare così una puntata ad alto tasso amarcord con il nostro che ripercorrerà origini e aneddoti della sua carriera dagli inizi fino al tramonto di quel periodo magico.

Alla plancia a questo giro la dinamica coppia formata da Simone Pizzi e Roberto Bertoni, nella speranza che questo matrimonio virtuale abbia da farsi prima o poi, alla scoperta del “motore grafico più potente di tutti”, la fantasia!

Vi attendiamo come al solito sul forum per ascotare anche le vostre storie ed espienze con le Avventure Testuali

Links

AV 3x02 - Ninte-Ndo Cojo-Cojo: la Via delle Spade e delle Console

Titolo:
Ninte-Ndo Cojo-Cojo: la Via delle Spade e delle Console
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 4 min
Pubblicato il:
22 ottobre 2012
Download: AV 3x02 - mirror

Che ci fanno Shigeru Miyamoto, Hiroshi Yamauchi, Gunpei Yokoi, Tischi Toschi e Ndo Cojo-Cojo, tutti assieme in una puntata di Archeologia Videoludica? Si torna a parlare di Giappone, anzi, del mostro sacro del mondo videoludico nipponico, con una splendida puntata votata alle origini di Nintendo. Ascoltatori di Italian Podcast Network, a questo giro ne sentirete delle belle, ah (gemito) se ne sentirete!

Tanti sono gli interrogativi che vi attanaglieranno. Potrà mai un redivivo Peppe "Professor Jones" Scaletta, oramai libero dalle fogne, dissertare senza essere interrotto da Marco "il Distruggitore" Gualdi? Il vivo-per-miracolo Simone Pizzi riuscirà a riprendersi lo scettro della conduzione, una volta spodestato da Alex "Big A" Raccuglia, quest'ultimo fermamente intenzionato a ribadire il suo comando e la sua regia? Il subdolo Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia sarà in grado d'insinuare le sue convinzioni politiche nelle fragili menti di co-conduttori ed ascoltatori? Ed il finnico Andrea "Vintage" Milana, quale remix avrà escogitato per massaggiarci i timpani?

La puntata si preannuncia ricca di inedite curiosità sulla cosiddetta "Grande N", con tanto di opinioni e schieramenti dei vostri conduttori preferiti, fra le fila dei sostenitori e dei detrattori; ma sarete voi a stabilire chi la spunterà! Prima di tutto ascoltate la puntata cliccando play o nei modi sotto illustrati. Poi fateci pervenire i vostri graditissimi commenti sull'argomento della puntata, così come sul nuovo corso della terza stagione. Vi aggrada? Mano ai mouse per lasciarci il consueto feedback oppure andate a sproloquiare nel topic ufficiale del forum di OGI. Ok, pronti a scoprire i malaffari della Nintendo? Ingurgitate un bel funghetto allucinogeno e andiamo!

Di carte, malavita e giocattoli

La storia di Nintendo raccontata dagli inizi. Ma non dagli inizi... dagli inizi inizi! Con tanto di dinastie giapponesi, samurai, carte floreali, generazioni di Yamauchi che succedettero anche in linea indiretta ai loro predecessori. Soprattutto la storia di tante professionalità e del loro apporto al futuro successo globale di Nintendo, il cui passato rivela delle zone d'ombra così come delle intuizioni indubbiamente di successo. Tra cibi precotti ed ingegnosi giocattoli, tutto per arrivare ai TV Color Game dei quali parlammo in una remota puntata del 2011.

I tre dell'Ave Mario

Tsam ci conduce nell'intimo dei tre personaggi che forse più hanno tenuto alto il vessillo di Nintendo nel mondo. Shigeru Miyamoto, il game designer giapponese per antonomasia, responsabile dell'ideazione tra l'altro di Mario, Donkey Kong e Zelda. Satoru Iwata, l'attuale presidente, succeduto al più longevo Hiroshi Yamauchi, ultimo della dinastia fondatrice e terzo personaggio della carrellata. Ognuno col proprio apporto, ognuno con un pezzo di storia sul groppone.

A che ora è la fine del gioco

Accenniamo a quello che è stato un passo importantissimo dell'affermarsi di Nintendo sul mercato degli handheld, ancor prima che quel coso col monitor a quattro sfumature di grigio irrompesse ;) I geniali Game & Watch, i più famosi schiacciapensieri al mondo, hanno sdoganato il gioco portatile, e lo hanno fatto in 11 anni di suonati successi. Con qualche caduta di stile, però...

Mario, Zelda e Co.

Riviviamo i fasti di un trentennio di successi nintendosi con una carrellata dei mitici personaggi della casa di Kyoto, partendo dagli attivisti politici travestiti da idraulici, i fratelli Mario, passando per i meno noti Kirby e Captain Falcon, per arrivare all'angelico Pit, tornato da poco in auge con l'ultimo Kid Icarus. Attenzione alle irriverenti battute dei nostri anti-nipponici conduttori :D

Ma mi Famicom il piacere!

Se vi siete mai chiesti come Nintendo passò dai gadget ai cloni di PONG e poi alla prima grande console della Terza Generazione, questo è il posto giusto per soddisfare la vostra morbosa curiosità. La genesi del NES (Nintendo Entertainment System, in terra natia Family Computer, o Famicom) viene sviscerata da un Prof. Jones impaziente di rivelare ai suoi proseliti quali furono le motivazioni di Yamauchi per la creazione di questa macchina che avrebbe rivoluzionato il modo di intendere l'intrattenimento domestico. Come avrebbe dovuto differenziarsi dalla concorrenza dell'epoca? Che caratteristiche tecniche avrebbe dovuto avere? Che forma? La risposta a questi e tanti altri interessanti interrogativi, in questa sezione del podcast.

Quattro sfumature e un pad

Tocca ad Alex rinverdire i fasti del primo grande portatile Nintendo, il Game Boy. Vera icona videoludica degli anni '90, questo dispositivo ha portato il Tetris alla portata di tutti, ha (ahimé) foraggiato la piaga dei Pokémon e intasato il mercato con un'interminabile serie di suoi rifacimenti hardware. Ma noi un'idea del perché ebbe tanto successo ce l'abbiamo. E voi?

Tutto sotto controller

Certo Nintendo non sarebbe arrivata dov'è arrivata (e ora dove sta?) senza le sue politiche di preservazione e controllo. Il mitologico Seal of Quality di Nintendo ha fatto il giro del mondo, precludendo diverse opportunità alle software house ma alimentando un sistema che alla lunga ha sortito gli sperati effetti. Almeno per Nintendo.

Brani in questo episodio

Back in the Dark - Vintage (Andrea Milana),
remix dell'originale da Aliens (Konami, 1990)

ChittesenGoogle

Chiritorie, l'aspirapolvere robotico dei poverelli
Leggende urbane su Nintendo
Lo strano caso del giapponese che sposa un personaggio di un videogioco

Altri links

L'interessometro: Another World
Vampire Killer
Game Over, l'interessantissimo libro di David Sheff sulla storia di Nintendo
Beforemario, tutti i giocattoli di Nintendo
La leggendaria e triste carriera di Gunpei Yokoi, l'inventore Nintendo
Shigeru Miyamoto su Mario Wiki
L'articolo del TIME su Shigeru Miyamoto, fra i 100 più influenti del mondo
Shigeru Miyamoto: i molti mondi di un artista del videogioco
La lista dei Metacritic per i giochi di Miyamoto
Il listone dei Game & Watch
Giocare coi Game & Watch oggi sull'internet: Pica Pic
Sheriff, arcade Nintendo (1979)
Heli Fire, arcade Nintendo (1980)
Sky Skipper, arcade Nintendo (1981)
L'arcade Radar Scope (1981), il primo gioco di Shigeru Miyamoto
La Nintendomania dilaga: Jovanotti ammicca in uno spot
Un video-tributo ai giochi Game Boy
I sigilli di qualità Nintendo
AV, la locandina
Il sondaggio su Facebook per il nuovo character design di Pac-Man
La fallica torta di Mario

AV 3x01 - È Come in Sala Giochi!

Titolo:
È Come in Sala Giochi!
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2 h 4 min
Pubblicato il:
26 settembre 2012
Download: AV 3x01 - mirror

Si torna a parlare di console e si torna a parlare di meraviglie tecnologiche: siamo infatti dalle parti del ColecoVision e il Gruppo TNT composto da Marco "il Distruggitore" Gualdi  Roberto "Tsam" Bertoni e Alex "Big A" Raccuglia ci portano ad esplorare vita, morte e miracoli visivi di questa macchina dalla rapida ascesa e dall’altrettanto rapido declino.

Come sempre nulla sfuggirà all’attento sguardo indagatore di Archeologia Videoludica con una ricca disamina storica accompagnata da alcuni approfondimenti tecnici e dalle imperdibili cassette misteriose di Peppe "Professor Jones" Scaletta che, seppur disperso per il globo, non manca di dare il suo contributo alla causa.

I canali per i contatti sono i consueti, quindi ci trovate su Twitter, Facebook, Google+ e sull’ammiraglia Italian Podcast Network, senza ovviamente dimenticare il nostro forum di OGI e i piccioni viaggiatori con destinazione Finlandia (ciao Milana!)

Solo una domanda: Simone Pizzi… dove sei??????????

Dalle origini del mondo

Parliamo della Coleco, una promettente industria nata agli inizi degli anni '50 in mercati completamente agli antipodi dei videogiochi, per poi arrivare alla fiammante produzione del ColecoVision. Qualcuno ha detto bambole?

La sala giochi casalinga

Due anni per arrivare sul mercato e uscirne: la storia di ColecoVision in tutto il suo splendore, nel glorioso sogno di portare la sala giochi all’interno della casa di ogni videogiocatore.

Apriamo la scatola

Cosa c’è dentro la magica scatoletta? Proviamo a fare una disamina tecnica, cercando di capire in che punto i muscoli si mostrano sotto la maglietta tecnologica di una macchina per molti versi avveniristica.

Vogliamo i giochi!

Le conversioni da sala giochi la fanno da leone all’interno della ludoteca della ColecoVision, ma fra perle dimenticate e un Donkey Kong qualunque, ce n’è veramente per tutti i gusti.

È vivo, è vivo!

Nonostante l'età, ColecoVision ha i sui estimatori che mantengono viva la sua storia con homebrew, emulatori e vari porting, utili per vivere ancora una volta la magia degli anni '80.

Brani in questo episodio

remix dell'originale Rise from Your Grave (Altered Beast, SEGA, 1988)

I reperti del Prof. Jones

ChittesenGoogle

Altri links

AV 2x08 - La Prima SEGA

Titolo:
La Prima SEGA
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1h 45min
Pubblicato il:
23 luglio 2012
Download: AV 2x08 - mirror

Dopo una lunga lotta intestina dovuta alla ricerca di un titolo che cercasse di limitare la sua natura doppiogiochista, ecco arrivare l’ottavo episodio della seconda stagione, carico di quell’energia che solamente l’estate entrante è capace di donare.

Protagonista indiscussa di questa puntata è la mitica SEGA, madre generosa che siamo sicuri sia gli appassionati di Archeologia Videoludica che i visitatori per caso di Italian Podcast Network conoscono e (speriamo) amano.

Ai microfoni la truppa in formato ridotto a causa del viaggio archeologico del nostro Peppe "Professor Jones" Scaletta che lo sta portando in terre sconosciute ai più; ecco quindi Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia, Simone "Il re sono io" Pizzi e il mitico Marco "il Distruggitore" Gualdi sostenuti dalla magica mano tecnica del buon Alex Raccuglia.

L’episodio si preannuncia pregno di significato e per ascoltare i prolegomeni (l’italiano di AV si arricchisce!) della mitica casa del porcospino blu non vi resta che indossare le cuffie e farvi trasportare nel mito. Fate pervenire i vostri commenti, osservazioni, insulti e saluti in uno dei consueti modi, oppure nel topic ufficiale sul nostro forum. Chiudete allora la porta della vostra camera a doppia mandata, mettete un pezzetto di carta nel buco ed occhio, che la mamma non vi veda :-O

Gli albori di SEGA

Se Pacman era nato da una pizza, le origini di SEGA sono il frutto di un intenso scambio di idee e commerci fra oriente e occidente; nonostante quello che molti potrebbero pensare infatti la mamma di Sonic ritrova i suoi natali in territorio americano, con una serie di compravendite e mutazioni che neanche i Pokemon riescono a seguire.

Le mille anime

SEGA riesce nella sua storia a essere un'impresa dai mille volti, replicandosi in innumerevoli mercati, pochi dei quali giunti fino ai giorni nostri. In questa parte assisterete ad una breve carrellata lungo le offerte che via via giunsero sul mercato, partendo dai mitici flipper per arrivare a pachinko e sale giochi.

Master of videogame

Si sa, a noi di Archeologia Videoludica però interessano soprattutto i giochi; ecco quindi arrivare la prima gloriosa Sega Master System, il debutto sul mercato casalingo della (ora) casa giapponese e sistema che ci riporta alla memoria numerosi pomeriggi passati in sua compagnia, le superbe pubblicità italiane e quella strana sensazione di magia che avvolgeva ogni suo titolo.

Icone del mito

Ci sono uomini e persone capaci di segnare una generazione, qui stiamo parlando di vere e proprie icone videoludiche. Passando da Alex Kidd e arrivando a Sonic qui vi raccontiamo di quei personaggi che sono rimasti impressi nell’immaginario del videogiocatore medio. Senza dimenticare ovviamente Opa-Opa.

Bulletti da sala giochi

Dedicato a chiunque abbia passato la sua infanzia nelle sala giochi, questo momento di sano confronto riporterà alla vostra mente cabinati ormai relagati in cantucci nascosti della vostra mente, alla (ri)scoperta di un mercato ancora fondamentale per la casa giapponese.

La qualità, signori, la qualità

SEGA viene ricordata per diverse cose: giochi, console, cabinati, ma ci sono alcuni elementi che fanno gridare il popolo in virtù della loro unicità, Come non parlare del Blu Sega o del Sega Seal of Quality? Appunto, quindi noi ne parliamo qui e ora.

Brani in questo episodio

Cybernoid 2 remix - Vintage (Andrea Milana)

I reperti del Prof. Jones

I 10 videogiochi più venduti della storia di SEGA
SubRoc-3D: il primo arcade davvero a 3 dimensioni

ChittesenGoogle

Il pisciatoio "made in SEGA"

Altri links

La pagina di Wikipedia dedicata a Alex Kidd
La pagina wikipedica dedicata a Sonic
Il riferimento italiano per gli amanti di SEGA
Il sito ufficiale di SEGA
SEGA Source, un portale dedicato alla storia della casa giapponese
Un esempio di "pubblicità progresso"
Sega Master System Fan Site
History of Sega
Sega Network

AV 2x07 - Gavo Gavo Gavo

Titolo:
Gavo Gavo Gavo
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 10min
Pubblicato il:
17 giugno 2012
Download: AV 2x07 - mirror

Nella Clinica dell'Ammore Videoludico di IPN un ciccione malato d'itterizia è costretto ad impasticcarsi per far fronte a problemi di labirintite ed alle frequenti allucinazioni che lo vedono inseguito da spettri colorati. In questo delirio da casa di cura parleremo  di Tohru Iwatani e di come, grazie ad una illuminante pausa pranzo, abbia cambiato il mondo. Signore e signori gentilmente accorsi in Archeologia Videoludica, a questo giro andremo a sviscerare il mito di Pac-Man. Che gli ascoltatori di Italian Podcast Network si tengano forte!

Anche questa volta il mistero avvolge i corridoi di codesta amena magione. Che ruolo avrà in questa losca faccenda di malasanità il nostro capitano Simone Pizzi? Riuscirà Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia a confinare in cella d'internamento Marco "il Distruggitore" Gualdi? Quale oscuro mistero cela Peppe "Professor Jones" Scaletta, forse una prematura dipartita? Che fine farà il nostro bravo infermiere dell'audio Andrea "Vintage" Milana in quest'ultima sua incursione dall'ospedale finlandese della musica?
Un inquietante ospite in visita fa inoltre la sua comparsa a sorpresa, il buon Alex Raccuglia di Tekno Diggaz, per seminare il dubbio e l'insania in questo già malato gruppo di morenti conduttori.

Una puntata che riserva mille sorprese, una rinnovata struttura e tanta buona sperimentazione, una massiccia mole di clonazione, tanta filosofia del game design, una buona dose di gameplay e soprattutto tanto tanto gioco spiccio per i vostri device d'oggigiorno. Scoprite tutto scaricando l'mp3 qui o su iTunes. Ad ogni modo fate pervenire i vostri importantissimi commenti, osservazioni, insulti, lacrimevoli saluti in uno dei consueti modi malati, oppure mischiatevi agli amici di OGI nel topic ufficiale sul loro forum. Stringete le camicie di forza e siate pronti ad impasticcarvi!
La power pill è dietro l'angolo ;)

Allucinazioni culinarie

Tohru Iwatani doveva stare a digiuno da un bel po' di tempo. Sì, era alla ricerca di un'idea per un videogioco, ma da lì a vedere un personaggio in una pizza... Fortuna che i vostri conduttori sono sani di m... seee, ok!! Nel 1980 prende comunque vita Pac-Man, tutto incentrato sulla metafora del Taberu (in giapponese "mangiare"), ma attenti a non sbagliare il nome, qualcuno potrebbe offendersi ;)

Dritti all'uovo sodo

Ma come si gioca a Pac-Man? AH AH AHA UHA! Ma davvero credete ci sia qualcuno sulla faccia della terra che ancora sconosce il gameplay di questo caposaldo videoludico? Beh, la cricca dei vostri internati preferiti prova comunque a spiegarlo (meglio forse guardarsi un video?), mentre Brody tenta di addentrarsi nei meccanismi contorti che ne determinano il punteggio, gabole comprese.

Cosa vede? Una farfalla o una seppia?

Il grande successo del primo Pac-Man mette alla prova gli hacker di tutto il mondo, che si cimentano in improbabili seguiti/rivisitazioni dell'originale, sfornando tutta una serie di cloni, alcuni dei quali veramente da rinchiudere! Andiamo a vedere i giochi salienti e se davvero avevano qualcosa in più da offrire rispetto all'originale. A proposito di schifezze... non manca il ChittesenGoogle del Distruggitore, pronto a catapultarci nel maggiko mondo delle orripilanze. Tenetevi forte!

Dica 33, ma cominci da 1, 2...

L'ittero-coso ingurgita-pasticche ha avuto una serie di seguiti più o meno ufficiali. La dicotomia Namco-Midway ha infatti creato due filoni paralleli di giochi, a volte rispondendo ai suggerimenti del pubblico, altre volte meno. Alcuni titoli sono rimasti nei cuori degli appassionati, altri proprio non hanno avuto senso di esistere. Ma la vostra ciurma sarà abbastanza lucida per discernere il bene dal male? Quanti sono questi? Naaaaa, erano 3!!!

Sul lettino dello psicanalista

In definitiva, tante belle complicaz... considerazioni sull'influenza che Pac-Man ha avuto sulla cultura pop degli anni '80, con tanto di gadget assurdi e serie TV; l'esperienza personale dei quattro debosciati, al limite dello stomachevole (come sempre); l'influenza del lavoro di Tohru nei videogiochi che furono a venire; le stronzate declamate da quest'ultimo e le stronzate dei conduttori sulle sue stronzate. Insomma, ce n'è così tante da dover necessariamente tirare con forza lo sciacquone.

Brani in questo episodio

Fury of the Furries remix - Vintage (Andrea Milana)

I cloni di Pac-Man

Hangly-Man - YouTube
Pac-Man (Hearts) - YouTube
Pac-Man (Galaxian hardware) - YouTube
Joyman - YouTube
Piranha - YouTube

ChittesenGoogle

La Russia e i missili gialli
Il film di Pac-Man chemmaivorremmovedere
Pac-Man col paramecio

I seguiti di Pac-Man

Ms. Pacman, 1981 - YouTube
Super Pac-Man, 1982 - YouTube
Jr. Pac-Man, 1983 - YouTube
Pac-Land, 1984 - YouTube
Pac-Mania, 1987 - YouTube
Pac-Man Champion Edition, 2007 - YouTube

Giocare a Pac-Man e ai suoi seguiti

iOS
PAC-MAN (versione iPad qui, compatibile iCade)
PAC-MAN Lite (gratuito, versione iPad qui, compatibile iCade)
PAC-MAN REMIX
Ms. PAC-MAN (versione iPad qui)
Ms. PAC-MAN Lite (gratuito, versione iPad qui)
PAC-MANIA
PAC-MAN Championship Edition
NAMCO ARCADE (gratuito con in-app purchase per giocare fra l'altro a Pac-Man e Pac-Land, non funziona su iPad1!)

Android
PAC-MAN by Namco
Ms. PAC-MAN by Namco
Ms. PAC-MAN Demo by Namco (gratuito)
PAC-MAN Championship Edition
PAC-MAN Championship Ed. Demo (gratuito)

Xbox 360
PAC-MAN (con demo)
MS.PAC-MAN (con demo)
Pac-Man C.E. (con demo)
PAC-MAN Championship Edition DX (con demo)

PSN
PAC-MAN Championship Edition

Altri links

Il Museo dei Videogiochi di OGI
Gli appunti di Iwatani per la creazione di Pac-Man
Pac-Man, Ms. Pac-Man, Jr. Pac-Man: le scene d'intermezzo
Un accenno della storia di Pac-Man e sue evoluzioni
Pac-Man declinato nelle versioni per varie piattaforme
Galaxian Flagship, l'easter-egg in numerosi giochi Namco e Midway
Pac-Man: The Cartoon
La sigla del cartone di Pac-Man, divenuta BGM di Pac-Land
Pac-Man Fever, la hit di Buckner and Garcia
Pac-Man in Futurama
La Moleskine del Prof. Jones, edizione limitata Pac-Man 30th Anniversary
Gadget e amenità vintage a marchio Pac-Man
Pac-Man dal vivo?!?
Sfida al Distruggitore: un trailer per un film su Pac-Man col casco
Frontiers of Interaction, la conferenza tenutasi a Roma

AV extra 02 - Cinquanta Passi di Storia

Titolo:
Extra 02 - Cinquanta Passi di Storia
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1 h 25 min
Pubblicato il:
27 marzo 2012

Un interessante reportage per questo secondo Extra della storia di Archeologia Videoludica. Sono sempre il buon Pizzi e Marco “il Distruggitore” Gualdi che prendono pala e mappa per una camminata lunga cinquanta passi dove sarà possibile ripercorrere i primissimi anni della storia dei videogiochi.

Prima di iniziare però i nostri due eroi ci fanno presente il canale YouTube del programma dove è stato pubblicato, oltre a video di vario genere, anche un piccolo reportage video di Andrea Milana da Helsinki, da non perdere. Questo ovviamente sarà il primo di una serie, compreso un video che sarà presto pubblicato proprio in merito a questo episodio Extra.

Cinquanta passi di storia

L’associazione AIOMI ha organizzato, in collaborazione con altre realtà e associazioni, una mostra retroludica ad uno dei distaccamenti del MACRO e più precisamente alla Pelanda in zona Testaccio (Roma), dove è stata dedicata una parte della zona espositiva proprio a questo loro evento.

La mostra intitolata gamezero 5885 ripercorre praticamente tutta la storia del videogioco dagli albori fino al 1985, data nella quale, secondo gli organizzatori, il mondo dei videogiochi è cambiato grazie anche all’avvento delle console giapponesi sul mercato e l’inizio del videogioco moderno. In buona sostanza in cinquanta passi si ricostruisce un pezzo di storia che noi non abbiamo ancora completato in due stagioni di trasmissione.

È stato possibile vedere le vecchie macchine, cassette, cartucce, videogiochi di ogni genere compresi i famosi “schiacciapensieri” ed era a disposizione anche una zona interattiva dove abbiamo potuto toccare con mano un Vectrex.

In ogni caso il nostro scopo non era quello di documentare le vecchie macchine da gioco, quello lo facciamo regolarmente, ma di parlare con i protagonisti di questo evento e fare anche quattro chiacchiere con delle piacevoli conoscenze (passate e future) del nostro programma.

In primis ovviamente la voce di Marco Accordi Rickards, fondatore e direttore di AIOMI e Direttore Artistico della mostra.

Con grandissimo piacere rincontriamo e approfondiamo il discorso con Fabio “Super Fabio Bros” D’Anna, redattore dal 2008 di Retrogaming History, collaboratore del sito GamesCollection, collabora anche con GamesReplay e responsabile del blog di Archeoludica, il quale ha approfondito meglio alcuni aspetti dell’evento e con il quale ci siamo soffermati a chiacchierare per un po'.

A proposito di chiacchierate, perché di questo si è trattato, è stato anche il turno di due personaggioni del mondo videoludico e due persone che apprezziamo e stimiamo molto, ossia Luigi Marrone – responsabile del blog Electronic Self, partecipa a diversi podcast come Outcast (e non Onda Ludica come erroneamente detto in trasmissione) e Retrocast, redattore di Playstation Magazine – e Giuseppe Saso, salito alla ribalta con il suo popolarissimo canale YouTube L’Opinionista Videoludico, responsabile del blog chiamato Lo Scaffale di Peppe, da qualche tempo redattore di Game Republic.

Al termine di questa lunga e piacevole camminata e chiacchierata coi protagonisti della giornata abbiamo ascoltato le voci del pubblico presente, anche se, a causa del tempo dedicato alle interviste si era fatto un poco tardi e molta gente aveva già lasciato la sala.

Buon ascolto a tutti!

AI 3x03 Speciale Amiga - Parte 3: I Giochi

Titolo:
Speciale Amiga - Parte 3: I Giochi
Serie:
Archeologia Informatica
Durata:
2h 15'
Pubblicato il:
24 febbraio 2016
Download: Parte 3

Il crossover dei crossover fra Archeologia Videoludica e Archeologia Informatica si palesa agli ascoltatori con la terza, attesissima puntata dedicata al mondo Amiga; un vero e proprio Inno alla Gioia videoludica, con alcune perle indimenticabili che accompagnano le voci narranti di Giuseppe Saso, Gianluca Santilio e Carlo Santagostino.

Durante la puntata sentirete parlare di avventure grafiche, di Lemmings, di simulazioni, di perle nascoste, di capolavori senza tempo…e molto altro ancora. Siete pronti a versare la classica lacrimuccia?

Vi consigliamo di ascoltare anche gli episodi precedenti, quello dedicato all’hardware e quello dedicato alla storia di Amiga e poi di venire sul forum a commentare la puntata.