Nuovi DLC e patch per Steel Division e Stellaris

Poche ore fa Paradox Interactive ha pubblicato due DLC per due dei suoi prodotti più recenti: Steel Division e Stellaris

Steel Division - Second Wave arriva in combinazione con la corposa patch "Closer", che, tra bilanciamenti vari, introduce una nuova modalità di gioco in cui le zone di schieramento a inizio battaglia sono molto più ampie e coprono quasi tutta la mappa: questo porta all'ovvia conseguenza che i due eserciti in campo si ritrovano immediatamente faccia a faccia. Il risultato sono scontri che entrano subito nel vivo e mettono a dura prova le abilità tattiche dei generali da scrivania.
Il DLC vero e proprio, invece, introduce 4 nuove divisioni, 1 asso alleato e 35 nuove unità con cui sbizzarrirsi per creare il battaglione dei propri sogni (o incubi).
 

Stellaris - Synthetic Dawn è un'espansione tutta dedicata alle forme di vita sintetiche e permette di essere alla guida di una delle 8 nuove "razze" di bio-robot. Naturalmente non possono mancare catene di eventi ad hoc per rendere più vivaci le partite e anche nuovi dialoghi doppiati e nuovi brani musicali.

Entrambi i DLC sono ovviamente disponibili su Steam.

Stellaris - Utopia DLC

A un anno esatto dall'uscita di Stellaris, Paradox pubblica Utopia, il primo DLC "di sostanza" dedicato al suo Grand Strategy Game spaziale. Il gioco base è stato accolto con entusiasmo da tutti gli appassionati, sebbene abbia presto mostrato il fianco a critiche riguardo alla poca varietà nelle fasi più avanzate delle partite. Come da tradizione scandinava, Stellaris ha ricevuto diversi aggiornamenti gratuiti che hanno in parte migliorato la situazione, fino a giungere alla pubblicazione di questo contenuto aggiuntivo in concomitanza con una grossa patch gratuita, la 1.5 "Banks".

Prima di parlare di Utopia, è necessario parlare proprio di Banks. Questa "pezza" porta con sé diverse novità che conferiscono più profondità al gioco, presentando una nuova risorsa, l'Unità, che consente di sbloccare diversi bonus organizzati in un sistema ad albero multiplo che va sotto il nome di Tradizioni. Ogni "albero" rappresenta uno specifico campo d'interesse di una società, quale ad esempio la sua vocazione alla ricerca scientifica o il suo impulso all'espansione (pacifica o violenta). La scelta di come sviluppare queste Tradizioni consente di dare più colore alle partite, anche se, in caso di partite lunghe, si finisce inevitabilmente per sbloccare tutti i bonus, il che va un po' contro all'idea iniziale di specializzazione e quindi di caratterizzazione del proprio impero. Utopia introduce un elemento aggiuntivo, i cosiddetti "Bonus Ascensione" (o come preferite tradurre Ascension Perks). Tali bonus danno vantaggi ancora maggiori rispetto ai singoli step delle tradizioni, ma possono essere sbloccati solo quando uno degli "alberi" menzionati in precedenza viene completato in tutti i suoi elementi. Anche alcune scoperte scientifiche sono necessarie ad attivare i bonus (non si può, per esempio, rendere tutti gli abitanti dell'impero dei robot, se non si hanno le conoscenze necessarie per costruirli, i robot.

Banks comprende anche una revisione del sistema delle fazioni, quei gruppi formati da abitanti con tratti sociali e morali diversi da quelli del governo centrale. In precedenza si trattava più che altro di un fattore destabilizzante per l'ordine costituito, dato che potevano dare origine a rivolte se non a vere e proprie scissioni. Questo elemento naturalmente rimane, ma ora esistono anche fazioni che supportano i leader e aumentano i punti Influenza guadagnati mensilmente dall'impero. Da una schermata apposita è possibile esaminare i singoli gruppi (tutti identificati da un nome appropriato alla loro filosofia) e controllare gli elementi di frizione o di supporto che rendono questi aggregati umani (o artropoidi, o fungoidi, ecc.) un rischio o una risorsa. Si è formato un gruppo xenofilo in un impero xenofobo? Modificare il proprio comportamento con le nazioni vicine sarà accolto con entusiasmo. Sterminare le altre razze, invece, potrà portare a sabotaggi e rivolte.

Ma se non si apprezzano simili meccanismi di politica interna, Utopia offre una possibile soluzione introducendo un nuovo modello di governo, l'Alveare (Hive Mind). Allo stesso modo dei Borg o degli Zerg, un alveare ha un leader (una regina) immortale e sottoposti che semplicemente vivono in funzione della comunità. Concetti come felicità o pensiero libero non hanno spazio in una simile società. E non hanno spazio nemmeno altre specie: qualora un pianeta finisse in mano all'alveare, i suoi abitanti sarebbero semplicemente sterminati e usati come cibo dai nuovi conquistatori. Va da sé che gli altri imperi spaziali non saranno molto felici di trattare con tali scomodi vicini, il che porta all'impossibilità di qualsiasi rapporto diplomatico. Giocare con un alveare puntando alla vittoria si trasforma presto in un uno contro tutti, dato che l'universo intero si coalizzerà contro una simile minaccia. A nessuno, pare, piace essere mangiato da formiche giganti armate di laser e missili fotonici.

Altra aggiunta esclusiva di Utopia è la possibilità, nelle fasi avanzate del gioco, di costruire megastrutture quali "mondi anello", colonie extramondo e sfere di Dyson (queste ultime probabilmente ispirate dalle recenti osservazioni del telescopio Kepler). Tali strutture danno enormi bonus, ma richiedono anche ingenti quantità di risorse e di tempo per essere costruite, il che le relega alle fasi finali delle partite (che non sono in molti, tra i giocatori, a riuscire a raggiungere).

Fanno da contorno a queste novità, una migliore gestione degli schiavi (cui si può ora dare specifici compiti - lavoro duro, servitù per l'elite e così via), una maggior controllo sulle società primitive e tutta una serie di caratteristiche etiche e civili per il proprio impero (alcune gratuite con Banks, alcune esclusive di Utopia). Non mancano bilanciamenti a tutta la fase militare e molto molto altro (la cui lista occuperebbe il 90% dello spazio dedicato a questa recensione).

Sia Banks sia Utopia lasciano però un po' in sospeso la questione dei pochi eventi narrativi che si incontrano nel gioco. Da un Grand Strategy Game della Paradox si è abituati a gestire anche crisi politiche o eventi ad ampio respiro che non si limitino alla mera espansione del proprio impero. Pur presenti, tali elementi sono ancora troppo rari (o ripetitivi, come la ricerca degli otto esemplari di animali esotici) e non risolvono quella aridità che sembra ancor oggi affliggere Stellaris. Vedendo quanto fatto con gli altri titoli come CK2 o EU4, non c'è dubbio che arriveranno novità anche da questo punto di vista.

Leggendo tra le righe, è inutile negare quanto la patch gratuita 1.5 sia già di per sé qualcosa di estremamente valido, tanto da rendere l'acquisto di Utopia un'opzione da lasciare soprattutto ai superappassionati di Stellaris.  Un giocatore che si fa una partita ogni tanto (o meglio, la inizia e poi chissà) troverà più che sufficienti le novità introdotte da Banks. Per chi vive di pane e battaglie stellari e non ha problemi a sganciare 20 euro per un po' di sapore in più, Utopia rappresenta un acquisto da tenere in considerazione, seppure non indispensabile.

OB 4x02 - Quest a trancio

Titolo:
Quest a trancio
Serie:
L'Occhio del Beholder
Durata:
2h 6'
Pubblicato il:
29 ottobre 2016
Download: OB 4x02

Puntata terremotata, è il caso di dirlo. Ma al di là di fenomeni del tutto naturali si tratta della prima LIVE dell’Occhio!

E per festeggiare Giuseppe “Dungeon Master” Saso ai microfoni insieme agli storici co-conduttori Simone Pizzi e Marco Gualdi “Il Distruggitore” analizzeranno insieme a voi uno dei “flagelli” più spaventosi degli ultimi tempi per i videogiochi di ruolo: i DLC, season pass, espansioni e qualsiasi forma di contenuto “aggiuntivo”.

In un’industry dove ormai si tende a spremere quanto più il consumatore, i contenuti aggiuntivi (gratis oppure a pagamento, poco importa ai fini della nostra discussione) hanno rovinato irreparabilmente un certo modo di realizzare e (soprattutto) fruire i videogiochi di ruolo? Si? No? Forse?

IN MEMORIA DI CEPPA

Intermezzi musicali:

  • I Want My RPG (cantata e composta da Gavin Dunne “Miracle of Sound”) - Miracle Of Sound
  • Cries Of A Dead World (cantata e composta da Gavin Dunne “Miracle of Sound”), dai crediti alla fine di Wasteland 2

Tiro Salvezza:

  • Wasteland 2: Director’s Cut
  • Pokémon Sole / Luna Versione Demo

DVL 2x10 - DLC: Giochi al trancio

Titolo:
DLC – Giochi al trancio
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2 h 12 min.
Pubblicato il:
17 luglio 2014
Download: DVL 2X10

DLC sta per “Dobbiamo Lucrare Comunque”?
 
Come pescispada venduti a pezzi al mercato del pesce rionale, il gruppo diversamente distribuito di DVL si riunisce per un finale di stagione coi fiocchi, giusto giusto per far scaldare gli animi in vista di agosto, discutendo dei tanto “amati” DLC. I nostro sono pro? Sono contro? Sono neutri?
 
L’unico modo per scoprirlo sarebbe scaricare od ascoltare la puntata ma c’è il rischio che alcune parti siano state tagliate apposta per essere pubblicate a parte e vendute a caro prezzo. Ve la sentite di correre il rischio? E a seguire il nuovo episodio dei Gerontogamers dal titolo “A pezzi” (e stavolta c’è sicuro)
 
Di cosa si è (S)parlato:
 
  • Facciamo una panoramica storica dei DLC; da dove vengono? Link a uichipedia inglese (perché lo sapete l’inglese, vero?).
  • Diverse tipologie di DLC nel videogioco. Parliamone un po’.
  • Quanto il DLC aggiungono al gioco? Quanto invece, con la possibilità di acquisire oggetti speciali e quant’altro, possono rovinarlo?
  • Cosa rappresentano i DLC per le case produttrici di videogames? Il lati positivi dei contenuti scaricabili. Discutiamo del lato virtuoso. Qui un interessante articolo su Multiplayer.it
  • Qual è stata l’aspettativa di ognuno di noi nei confronti dei DLC, da quando hanno fatto la loro comparsa? Ne siamo stati soddisfatti? Cosa temiamo o speriamo dal futuro?
  • Il DLC secondo noi viene usato in maniera oculata, o stiamo assistendo ad un abuso sempre peggiore? (vedi Broken steel di Fallout 3 o il secondo finale di Prince of Persia remake n° 2)
  • Il pericoloso precedente creato da “Metal Gear Solid V: Ground Zeroes”: si può dire che è uscito prima il DLC del gioco vero e proprio? E’ vicina l’Apocalisse?

Buon ascolto e buone vacanze a tutti voi, ci si sente a settembre!

Pizza anche sull'Ogi Forum