BASIC Computer Games

 

Esplorando i meandri di internet, a volte capita di riesumare veri e propri reperti archeologici, e se parliamo di retrogaming e retrocomputing, è un dovere, almeno per me, sottrarli all'oblio e riportarli alla luce del sole. Così avvenne per caso di trovare la scansione in PDF dello storico libro di David H. Ahl, editor della rivista "Creative Computing", dal semplice ma avvincente titolo "BASIC Computer Games". Il libro risale al 1978 ed è l'edizione aggiornata ed arricchita di "101 BASIC Computer Games" del 1973, sempre opera di David H. Ahl.

La mia fortuna si è però spinta oltre ed ho trovato persino qualcuno che ha trascritto i listati dei giochi, stampati nel libro, rendendoli disponibili a chiunque voglia riassaporare le gioie (e i dolori) del BASIC e del gaming dell'epoca. Vi invito, dunque, a scoprire "Lunar Lander", "Hamurabi", "Super Star Trek", "Hurkle", "Mugwump" ed altri storici titoli sviluppati o convertiti nel nostro caro, vecchio, onesto BASIC.

Nota: nell'edizione del 1978 di "BASIC Computer Games" i giochi sono stati tutti convertiti nel Microsoft BASIC, mentre in origine erano scritti in sei diversi tipi di BASIC. David H. Ahl decise allora di uniformare i codici sorgente dei giochi al dialetto BASIC più popolare nel 1978, per l'appunto, il Microsoft BASIC.

 

Qui trovate le scansioni del volume di Ahl.

Cliccate qui per i giochi e qui per l'interprete BASIC necessario ad avviarli (ma ne potete usare uno qualsiasi).

 

Ed ora... buon retrogaming!

AI 1X06 - Antichi Linguaggi (di programmazione) perduti

Titolo:
Antichi Linguaggi (di programmazione) perduti
Serie:
Archeologia Informatica
Durata:
1 h 35 min.
Pubblicato il:
25 febbraio 2014
Download: AI 1x06

Nuova puntata di Archeologia Informatica dedicata ai linguaggi di programmazione; puntata decisamente impegnativa: al pari degli Archeologi ‘veri’, viene infatti esplorata la storia dei linguaggi con un approccio biologico/evoluzionistico.

Carlo, Simone e Stefano sono così partiti con una definizione del linguaggio di programmazione, della formalizzazione delle sequenze di istruzioni da far eseguire ai vari tipi di elaborazione per poi andare a seguire l'evoluzione contestuale di questa particolare forma di "comunicazione".