La Macchina del Tempo - Novembre 1987 (Multipiattaforma): Parte III

Bentornati alla Macchina del Tempo, amati follower.
 
Terza puntata dedicata al Novembre 1987, terzo giro nell'elenco dei giochi pubblicati per almeno due computer in questo mese.
 
"Multipiattaforma" un tempo significava qualcosa di molto diverso rispetto ad ora: ogni macchina aveva caratteristiche molto peculiari e riconoscibili, ed ogni versione di ciascun gioco era una storia a sé. Ciononostante, le software house non si esimevano dal portare i propri titoli su molti sistemi, pur perdendo i vantaggi del design per un hardware unico. 
 
La varietà non manca nemmeno questa volta, tant'è che troviamo pure un'avventura testuale in tedesco, per giunta mediocre, come ultimo stadio del retrogaming estremo.
XOR è un'interessante prova di game design nell'ambito dei puzzle game, Yogi Bear un prodotto inevitabilmente ambito dai ragazzini, Super Sprint una più che soddisfacente conversione di un coin-op di successo.
 
E poi altro ancora di un mercato che non aveva paura di sperimentare!
 

Gianluca "Musehead" Santilio, youtuber raffinato che trasmette dalla campagna senese, esperto di retrogame, avventure grafiche e birre. Voce nota anche per le varie partecipazioni a podcast come Archeologia Videoludica e Calavera Cafè, per chi desidera seguirlo ricordiamo, oltre al suo canale YouTube dell'Archivio del Sig. Santilio, anche il suo blog, dove approfondisce i propri video e la pagina Patreon, dove chi vuole può sostenerlo con una donazione mensile.

La Macchina del Tempo - Novembre 1987 (Multipiattaforma): Parte II

Bentornati a La Macchina del Tempo.
 
Ve lo ricordate lo scorso episodio? Novembre 1987, un primo assaggio dei titoli usciti contemporaneamente su due o più sistemi. Tanti giochi e ne abbiamo ancora una valanga da affrontare, e qui continuiamo con una seconda lista di uscite multipiattaforma.
 
Com'era diverso da oggi il mercato. E chi l'aveva vista in Europa la crisi del videogioco? Mentre negli Stati Uniti c'era una dominatrice straniera nel mercato, la Nintendo, gli europei si erano creati la propria prolifica industria con gli home computer, diffusissimi e continuamente riforniti di software. Lo abbiamo già visto l'altra volta come questa fase di transizione sia ancora sbilanciata sul dominio degli 8-bit: Atari ST ed Amiga erano nei negozi, ma non ancora capillarmente diffusi nelle case degli utenti. E allora c'è sempre tanto spazio per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum che sono i maggiori protagonisti di questo episodio de La Macchina del Tempo, che prevede giochi di vario genere e qualità, da avventure testuali poco famose ma interessanti, a giochi più o meno originali, senza farci mancare qualche tie-in.
 
Un altro aspetto importante di questo periodo è la notevole diffusione dei budget game, titoli molto economici e non necessariamente brutti, come l'apprezzato Joe Blade che incontrerete nella puntata.
 
Buona visione!
 

Gianluca "Musehead" Santilio, youtuber raffinato che trasmette dalla campagna senese, esperto di retrogame, avventure grafiche e birre. Voce nota anche per le varie partecipazioni a podcast come Archeologia Videoludica e Calavera Cafè, per chi desidera seguirlo ricordiamo, oltre al suo canale YouTube dell'Archivio del Sig. Santilio, anche il suo blog, dove approfondisce i propri video e la pagina Patreon, dove chi vuole può sostenerlo con una donazione mensile.

AI 1x02 Short 01 - 1982: L'anno della svolta?

Titolo:
Short 01 - 1982: L'anno della svolta?
Serie:
Archeologia Informatica
Durata:
28 min
Pubblicato il:
23 ottobre 2013
Download: AI 1x02

Benvenuti in un venerdì sera di Novembre 1982.

Pub inglese, rumore di fondo, venerdì sera, tradizionalmente caotico e ad alto tasso alcolico.

Alcuni italiani si materializzano nel pub, vengono dal futuro ma nessuno, anche per via delle numerose pinte di birra, ci fa caso. Si siedono ad un tavolo e, tra una birra ed uno spintone, leggono alcune riviste. E’ uno degli anni più critici per l’informatica ed in particolare dell’home computing.

La chiacchierata degli archeologi informatici ha un tono ‘da bar’ ma è tecnologicamente solida. Loro sanno esattamente come andrà a finire, come si svilupperanno i mercati degli home computer, quanto per Commodore quanto per Sinclair.

Note complete sul sito ufficiale del podcast

Potete discuterne sull'OGI Forum!

AV 4x12 - La nobile inglese

Titolo:
La nobile inglese
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2 h 37 min.
Pubblicato il:
19 giugno 2014

Ci sono puntate, o semplicemente occasioni, dove la nostra macchina della memoria approda su terreni a noi particolarmente cari: ricordi legati all’infanzia, periodi o macchine intrise di epicità, frammenti di un universo in cui ogni singolo istante è un’emozione condivisa con chi quegli anni li ha vissuti sulla propria pelle.

 
Parlare dello Zx Spectrum è stato così per noi un viaggio unico, atteso, temuto e onorato, e speriamo che, durante l’ascolto di questo episodio, possiate percepire l’amore incondizionato per una passione che è la stessa che ci ha spinti a creare il progetto di Archeologia Videoludica.
 
E’ anche per questi motivi che potrete vedere un partecipazione corale, con lo “spettrale” trio composto da Simone Pizzi, Gianluca Santilio e Stefano Paganini a condurre le danze e gli orchestrali Roberto Bertoni, Morgan, Massimo Segimiro, Lugi Marrone e Carlo Santagostino che intervengono a rotazione per dare il loro piccolo, grande apporto a questo tributo ad una leggenda videoludica.
 
Come sempre, anche il vostro parere è importante, quindi vi invitiamo ad utilizzare i consueti canali per farci conoscere i vostri pensieri, per quella che, a nostro avviso, è (con orgoglio) una delle nostre migliori creazioni. Buon ascolto!
 
IN QUESTO EPISODIO
 
La rassegna stampa
 
Morgan ci porta indietro nel tempo, alla riscoperta dello Zx Spectrum con gli occhi della carta stampata.
 
La nascita della nobiltà
 
Come nacque sua maestà Zx Spectrum e il confronto con il suo rivale di sempre, il Commodore 64.
 
E' solo una questione di soldi?
 
Le limitazioni e il progetto Zx Spectrum messi sotto la lente d'ingrandimento per indagarne genesi e motivazioni.
 
Oltre il ColorClash
 
Una potenzialità videoludica inferiore da vita ad una generazione di programmatori geniali con un solo obiettivo: superare il ColorClash.
 
Ultimate Play The Game
 
Leggende da programmazione: Ultimate Play The Game.
 
Inside lo Spectrum
 
L'accoglienza, la programmazione e lo sviluppo dello Zx Spectrum, visto con gli occhi dei ricordi e le immagini della memoria di chi ha vissuto un'epoca leggendaria.
 
A che gioco giochiamo? 
 
ScoolDaze, Ant Attack, Never Earth e le grandi avventure testuali tra la terra di mezzo e Conan Doyle: riviviamo i titoli che hanno reso lo Spectum un'indimenticabile macchina da gioco.
 
Programmare oggi
 
Carlo Santagostino ci racconta cosa vuol dire programmare lo Spectrum oggi.
 
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Ogi Forum per gli amanti di Sinclair

Homebrew: Axel K. and the Lost Bills

Axel K. and the Lost Bills è un progetto homebrew di RING, un porting non ufficile per ZX Spectrum di Alex Kidd in Miracle World, platform sviluppato da SEGA nel 1986 per il suo Master System.

In questo gioco Axel è un giovane ragazzo di Daraxian, che un giorno viene stranamente derubato da degli uccelli di tutti i suoi documenti fiscali. Guarda caso il giorno dopo il malvagio ministro delle finanze Burnstoro avvia un accertamento fiscale su Alex, il quale deve sbrigarsi a ritrovare i suoi 15 documenti mancanti sparsi per il mondo di Daraxian.

Il sito ufficiale del gioco
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Eco del forum: i limiti degli 8 bit

Una delle sfide più grandi che gli sviluppatori dovevano affrontare negli anni'80 era quella di riuscire a superare i limiti che l'hardware di allora poneva come insuperabili così che potessero essere rese in bit le idee che frullavano loro nel cervello; Commodore 64, Zx Spectrum, Amiga, ognuna di queste macchine aveva i suoi alfieri, capaci di spingere i sogni al di là dei confini del cielo, portando sui nostri monitor piccole e grandi perle videoludiche.

Simone Pizzi preso da uno dei classici momenti amarcord degli Oldgamer ci lancia in un viaggio nel tempo, alla ricerca di quei titoli che sfidarono le risorse a loro disposizione: Sentinel, Defender of the Crown, Lords of Midnight, quanti di questi hanno popolato la vostra infanzia? Avete qualche ricordo da condividere?

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