Nuove traduzioni su Oldgamesitalia

  

Piccolo aggiornamento flash per segnalare l'inserimento di altre due traduzioni nel database di Oldgamesitalia; stiamo parlando della traduzione di King's Quest I ( Enhanced Edition) aggiornata alla release 4.0 del gioco e de La pietra di Anamara, gioco che peraltro potete giocare anche sul nostro sito.

Le sorprese anche sotto questo punto di vista non mancheranno, quindi state collegati!

King's Quest I
La pietra di Anamara
Il nostro confortevole forum

La Pietra di Anamara: Primo capitolo
Titolo:
La Pietra di Anamara: Primo capitolo
Stato traduzione:
Completata
Avanzamento dei lavori: Traduzione pubblicata
A cura di:
GTO (Catslight, elaine, Ravenloft, The Ancient One)
Download:
PietraDiAnamara.zip Gioco con traduzione italiana inclusa
Gioca su OGI! (link alla versione italiana online)

È possibile anche giocare la versione online del gioco, direttamente dalla pagina di OGI.

Non è possibile utilizzare la versione presente sul sito ufficiale in quanto questa non supporta più traduzioni esterne e quindi resta esclusivamente in inglese. Non ci sono però differenze tra la versione ufficiale e questa modificata da OGI.

Nota: non esiste un secondo capitolo. Questo primo episodio altro non è che la tesi di un ragazzo che dopo il diploma ha "abbandonato" il progetto. Nel sito ufficiale è tuttavia disponibile un link per effettuare donazioni per lo sviluppo di un secondo capitolo. Quel link è attivo dal 2004, quindi... a voi le conclusioni.

Se avete problemi con Windows 10, leggete questo articolo!

La pietra di Anamara in italiano su OGI (era ora!)

Un antichissimo progetto firmato OldGamesItalia torna finalmente a casa dopo anni passati tra i meandri della Grande Rete. Il primo (e unico) capitolo de La pietra di Anamara trova oggi la sua giusta collocazione nel sito da cui è partito il progetto di traduzione (datato ormai 2005). Diamogli tutti un caloroso "benvenuto" (o "bentornato"...?)


La pagina de La pietra di Anamara su OGI
Recensione del gioco
Soluzione del gioco
Discussione sul gioco nell'OGIForum
Discussione sulla traduzione nell'OGIForum
Forum d'aiuto per il gioco nell'OGIForum
 

La pietra di Anamara: primo capitolo

 

Questa soluzione riporta solo l'essenziale. Nel gioco sono presenti numerosi altri enigmi o oggetti che probabilmente verranno utili nella seconda parte dell'avventura - quando sarà pubblicata - e verranno eventualmente citati allora; ricordate però che per godervi appieno dell'ottimo lavoro di Gabriel vi conviene spulciare ogni particolare della casa come si confà ad un buon avventuriero. E ora partiamo...




La Pietra di Anamara: Primo capitolo

La piedra de Anamara è la prima parte di un'avventura in prima persona programmata dal talentuoso spagnolo Gabriel Rodriguez, ora finalmente giocabile anche in italiano grazie all'accurata opera di traduzione del nostro GTO.

Nella breve ed oscura introduzione il gioco ci porrà negli scomodi panni di un neo-evaso intento a rifugiarsi per la notte (ovviamente piovosa e senza luna...) in un'austera casa apparentemente abbandonata, che si scoprirà essere stata nientemeno che un istituto psichiatrico infantile.
In breve ci ritroveremo ad osservare dall'interno gli stretti ed inquietanti corridoi della magione, e raccogliendo informazioni sugli eventi che hanno portato i precedenti occupanti a lasciare questo luogo, la sicurezza del riparo appena trovato diverrà pian piano paura per ciò che le mura potrebbero ancora ospitare...


Cominciando con l'analisi "tecnica" del gioco, non si può fare a meno di lodare il notevolissimo lavoro svolto dall'autore in ambito grafico. La resa è assolutamente di prim'ordine, ed sin dal cancello iniziale e dall'esterno della villa, ogni ambiente è disegnato con grande dovizia di particolari, raggiungendo un risultato finale nettamente al di sopra della media dei flashgames attuali;
Inoltre, benchè il vostro tour nella clinica si svolga anche qui "a tappe forzate" (ogni inquadratura è una "foto" ed ogni movimento comporta uno stacco con la foto successiva...alla "The Journeyman Project", per intenderci), la visuale è parzialmente mobile all'interno di ogni inquadratura, ed accompagna i movimenti del mouse. Questo in parte evita quella sensazione di costrizione fortemente presente in molti altri room-games, e dona inoltre una certa dinamicità a scene altrimenti fisse ed asettiche, aiutando non poco la sospensione dell'incredulità.

Il sonoro è composto da musiche di buona fattura e alcuni SFX, e contribuisce a creare un discreto senso di tensione nel giocatore, tensione che si sfoga in alcune cut-scenes che non sempre però risultano graficamente all'altezza di quanto si vede nel resto del gioco, svolgendo sì la loro funzione ansiogena, ma dando anche un'idea di B-movie che forse poteva essere evitata.
A compensare questa piccola caduta di stile ci pensano comunque i vari documenti, giornali e libri che troveremo lungo il nostro cammino, tutti estremamente curati nei contenuti e tasselli fondamentali per entrare appieno nell'aria soprannaturale che pervade l'ex-casa di cura.

Infine, il sistema di controllo è una basilare interfaccia punta-e-clicca che ci permetterà sia di spostarci tra le varie stanze, sia di interagire con quanto l'arredamento offre al fine di trovare indizi e risolvere enigmi di media difficoltà, che qualche volta tendono a cadere nel mèro pixel-hunting, ma che presentano anche alcune ottime idee, che speriamo l'autore sviluppi ulteriormente nell'ormai attesissimo secondo capitolo.

Ad ogni modo si tratta di un flashgame di ottimo livello, pieno di atmosfera, con una trama ricca di colpi di scena ed una realizzazione tecnica assolutamente notevole.

Per giocare alla versione italiana clicca qui