Teniamolo d'occhio: Forgive Me

Torniamo a parlare di una produzione italiana che ci ha colpito fin dalle prime notizie che ci sono capitate sotto il mouse e il cui sviluppo prosegue alacremente; ci stiamo riferendo a On The Tower, ora ribattezzata Forgive Me e che si presenta ora con il primo story trailer video (che vi mostriamo qui sopra).

Il gioco, come vi abbiamo raccontato qui e qui, sarà un titolo a mondo aperto che racconterà la vita di alcuni suicidi, morti in epoche differenti; all'interno del mondo di gioco il giocatore dovrà scoprire il mistero che lo lega agli altri suicidi, al fine di entrare all'interno di una misteriosa Torre che sovrasta il paesaggio.

Forgive Me sarà disponibile nel 2014 su piattaforma PC e MAC via digitale

Forgive Me
Dimentichiamo l'Ogi Forum

Torniamo sulla torre!

Torniamo ad affacciarci dall'alto del progetto tutto italiano di On The Tower dopo il primo Teniamolo d'Occhio di qualche settimana fa; lo sviluppo prosegue alacremente, tanto che sul sito ufficiale potete trovare numerosi screen che denotano una buona qualità delle ambientazioni di gioco.

Comincia anche a diradarsi qualche dubbio su quello che ci aspetterà, con una prima, stuzzicante introduzione del gioco: "On The Tower si focalizza sulla storia di cinque suicidi che hanno compiuto l'estremo gesto per amore, per disperazione, per pregiudizio razziale, per eroismo e per chiedere perdono. Ogni suicida, vissuto in epoche differenti ha però una caratteristica che lo accomuna agli altri. Ma per scoprire tale mistero, il giocatore dovrà abbattere i confini della morte e conoscere quello che si cela davvero, al di là della luce. Un viaggio che cambierà il destino della vostra stessa anima".

Rimanete sintonizzati per una nuova demo prevista per fine giugno e, soprattutto, il nuovo sito che è in sviluppo proprio in questi giorni; noi come sempre vigileremo per non farvi perdere nessuna news!

Il sito di On The Tower
Dall'alto dell'Ogi Forum osserviamo lo sviluppo

Teniamolo d'occhio: On The Tower

Non sempre ci capita di poter ospitare in questa rubrica titoli italiani, ma quando parliamo di un progetto che già alla fase attuale sembra davvero interessante, non possiamo che lustrarci gli occhi e cercarne di sapere di più.

Abbiamo quindi fatto qualche domanda agli sviluppatori di On The Tower, gioco indie che sta scegliendo una via di sviluppo alquanto peculiare, ovvero una serie di demo che crescono e si modificano in base alle interazioni degli utenti che prestano il loro tempo per giocarle. Curiosi di sapere cosa c'è sulla Torre? Non vi resta che leggere il resto delle domande.

Tsam: Chi siete? Potete presentarci il vostro gruppo? 

Gangster Games: Ciao a tutti, siamo i GANGSTER Games, una piccola software house formata da appena 5 mesi. Attualmente siamo 7 ragazzi e stiamo lavorando tutti a On The Tower, il nostro primissimo gioco. Ogni ragazzo coinvolto nel progetto, nella vita reale fa più o meno la stessa cosa per cui è coinvolto.

Fabiano (grafica e game director), Danilo (modellatore), Luca (Programmatore), Matteo e Marco (musicisti). Recentemente si è unito a noi anche Cristian dei CrybioLab che si occuperà della traduzione del gioco dall'italiano all'inglese. In ultimo ci sono io, Alberto, che mi occupo di gestire e pianificare il tutto, e cerco di fare anche un pochino di PR!!!

Tsam: On The Tower - da dove nasce la sua idea e in che cosa consiste?

GG:  Il gioco, la sua idea è nata parecchio tempo fa ma poi riposta in un cassetto, fintanto che non ci siamo rimboccati le maniche per realizzarlo. Il gioco si divide in due gameplay, quello dedicato all'esplorazione del territorio alla scoperta dei segreti e della storia e quello dedicato alla scalata della Torre, vero fulcro del gioco.

OTT vive comunque in parallelo fra le storie che racconteremo e il gameplay della Torre, dato che il giocatore dovrà cercare di capire attentamente chi lui sia, per comprendere al meglio la Torre. In ultimo, comunque, non vogliamo spiegare per filo e per segno quello che è il gioco ma lasceremo molta fantasia al giocatore e stiamo cercando di lavorare al meglio in questo senso per rendere l'esperienza ancora più corposa.

Tsam:  Quali sono le difficoltà maggiori che state incontrando? Credete che già a breve potremo vedere qualcosa?

GG: Le difficoltà maggiori in una produzione del genere riguardano fondamentalmente la lontananza dei ragazzi coinvolti: io e Fabiano siamo di Bologna ma un musicista abita a Roma e l'altro è situato in Spagna, cosi come sia il modellatore che il programmatore, abitano da altre parti dell'Italia.

E' una difficoltà che per ora non si è fatta sentire troppo (dato che il progetto vero lo lavora Fabiano che riesce a mettere insieme tranquillamente i pezzi che mancano) ma qualche intoppo c'è sempre, sopratutto quando si hanno pezzi di gioco sparsi in 3 computer diversi situati in tre città differenti :)

Invitiamo i lettori a provare l'ultimissima demo sul sito che ricordo è http://onthetower.jimdo.com Poi dato che ci sono, faccio un pochino di pubblicità e vi invito tutti allo Svilupparty bolognese che si terrà in data 10, 11 e 12 alla Cineteca di Bologna: noi GANGSTER saremo presenti sabato 11 Maggio alla 18 per una presentazione del gioco. Grazie ancora.

Il sito di On The Tower
Scalate l'Ogi Forum