Teniamolo d'occhio - Return of the Obra Dinn

Nel 1802 il veliero inglese Obra Dinn viene dato per disperso al largo del Capo di Buona Speranza. Sei anni dopo, nel 1808, l'Obra Dinn arriva finalmente a destinazione, con le vele danneggiate... e nessun membro dell'equipaggio a bordo. Un ispettore portuale viene incaricato di salire sulla nave per recuperare il diario del capitano...

Questo è l'incipit del nuovo gioco di Lucas Pope, già famoso per Papers, Please e The Democria Times. Return of the Obra Dinn sarà un'avventura mystery in prima persona con una grafica estremamente vecchio stile (1-bit rendering, la definisce l'autore).

Il gioco è nelle primissime fasi di sviluppo e Pope non ha ancora definito bene i dettagli su trama e gameplay, ma l'obiettivo è quello di sperimentare nuovi percorsi narrativi e di interazione, tra cui l'abbandono di una impostazione basata sulla semplice raccolta di oggetti e di indizi. Anche l'aspetto visivo è sperimentale, così come il motore che muoverà tutto (l'Unity prende il posto di Haxe, molto amato dall'autore).

Qui su OGI attendiamo impazienti nuovi dettagli su Return of the Obra Dinn e non mancheremo di tenerlo d'occhio!

Teniamolo d'occhio: Papers, Please

È una fredda mattina di novembre come tante, al confine dell'Arstotzka, nazione pseudo-sovietica caratterizzata da un regime non certo amichevole e da rigide regole burocratiche. In uno dei punti di controllo siede il neo-assunto protagonista della nostra storia, un valoroso figlio del Popolo che ha avuto la fortuna di vincere il suo impiego a una lotteria organizzata dal regime. La vincita gli garantisce un posto fisso, un tetto sulla testa e la possibilità di mantenere la sua famiglia, una fortuna che non tutti i suoi compatrioti possono dire di avere (ma probabilmente si tratta di falsità messe in giro dai ribelli e dalle nazioni ostili).

Il compito del nostro "fortunello"? Controllare i documenti e le motivazioni di chi desidera entrare nella gloriosa nazione di Arstotzka. Un compito semplice e banale? Eh, no, perché i nemici del Popolo si nascondono ovunque, magari dietro al sorriso di quell'anziana signora che dice di volter superare la frontiera per incontrare il figlio che non vede da anni. Ogni documento va quindi analizzato con cura certosina, in cerca di dati fasulli, date sballate, timbri falsi e incongruenze varie.

Papers, please è l'ultimo gioco/esperimento di Lucas Pope, che fino a un paio di anni fa faceva parte del team dei Naughty Dogs (con i quali aveva lavorato a Uncharted 1 e 2) e che oggi si è lanciato sulla scena indie con giochi assolutamente fuori dagli schemi (e realizzati in tempi brevissimi). Al momento è disponibile una versione alpha che mostra i meccanismi base del gioco, ma nella discussione dedicata allo sviluppo non mancano succose anticipazioni su quello che ci attenderà a sviluppo completo: attacchi terroristici, interrogazioni, perquisizioni, esecuzioni sommarie, gestione delle finanze familiari e della salute dei propri cari, sottotrame e complotti... Ho già l'acquolina.

Il sito di Lucas Pope
La discussione dello sviluppo del gioco
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