Hierofania 2

Il regno di Currents se la passa abbastanza male. La pestilenza ha ucciso la Dea delle Onde, la sua protettrice, e anche la sua regina è sul letto di morte. La principessa Caramela, ancora bambina, le succederà sul trono, ma riuscirà a vincere le opposizioni e a diventare abbastanza matura da governare veramente il paese?

Hierofania 2 è il sequel di Hierofania, VN di ludeshka che abbiamo già recensito qua su OGI. Questo sequel è giocabile anche senza conoscere il primo Hierofania: i due titoli condividono il mondo e qualche personaggio, ma le storie sono godibili separatamente.

In Hierofania 2 seguiremo dapprima Senteltje, tutore della principessa Caramela, e poi Caramela stessa. Le nostre scelte plasmeranno i due personaggi e anche gli eventi della storia, che potrà raggiungere uno fra 7 finali. Per raggiungere il True Ending, però, entrambi i personaggi dovranno maturare, altrimenti si raggiungerà solo un finale parziale.

La vera protagonista è Caramela, principessa viziata e un po' insicura del mondo, che vorrebbe solo che qualcun altro si occupasse delle faccende del regno. Questo non succederà, e la sua intelligenza e il suo senso critico non le lasceranno ignorare le sue responsabilità molto a lungo.

Una delle caratteristiche meglio riuscite di Hierofania sono proprio i personaggi, e intendo proprio TUTTI, da Caramela all'ultima delle comparse. Sono rimasta particolarmente colpita da Caramela: era facile farla cadere nel solito cliché della principessina viziata, stile film Disney insomma, ma così non è. Caramela è immatura, ma non è una stupida né è la protagonista di una serie per bambiminchia: si rende conto di cosa non va nel suo regno e se riuscirete a farle fare le scelte giuste, lei riuscirà a superare i suoi difetti e a prendere in mano le redini del regno.

La storia di Hierofania 2 intreccia la crescita personale di Caramela con le scaramucce del regno di currents (che tanto scaramucce poi non saranno). Sullo sfondo di tutto ciò, la pestilenza, che ancora miete vittime e che ha lasciato uno sfortunato sopravvissuto, Rotten Bastian, ragazzino “colpevole” di aver infettato la defunta regina. La questione della pestilenza non viene conclusa, in Hierofania 2, e avrei invece gradito che fosse stata non dico al centro della storia, ma quantomeno approfondita.

Più risalto è dato invece ai rapporti fra i personaggi: quello di odio fra Senteltje e la regina; quello misto di ammirazione e incomprensione fra Caramela e Senteltje; quello di estremo disagio verso tutti di Rotten Bastian, che non può essere scacciato perché è figlio di un nobile, ma non può neanche essere accettato perché ha portato la pestilenza. E, qua e là, sbucano anche i giochi di potere dei vari nobili, tutti più o meno interessati a controllare Caramela.

L'ambientazione è un altro dei punti forti del titolo: molto interessante, piena di stranezze, così ben resa dallo stile di disegno, che normalmente odierei ma che in questo caso ho apprezzato moltissimo. Il mondo di Hierofania non ci viene mai spiegato, ma si capiscono benissimo le sue usanze e le sue particolarità.

Parentesi per la l'inglese utilizzato nel gioco: non è semplicissimo, ma con un buon dizionario per i punti più difficili è possibile affrontare l'impresa.

Dal punto di vista tecnico, il titolo non è professionale ma quasi. Ho già detto dei disegni: menu e interfaccia seguono lo stesso stile e le musiche scelte sono stupende.

Sapevo che Hierofania 2 sarebbe stata una bella visual novel, ma ha superato le mie aspettative: questo è un titolo per cui avrei volentieri sborsato qualche euro. La storia e i personaggi sono molto interessanti e ben scritti, l'ambientazione è bellissima, le scelte sono molte e sono basate su una logica comprensibile al giocatore. Pollice su.

Angolo Visual Novels - episodio 10
L'Estate, la Distruzione e la Ierofania

Abbiamo raggiunto il decimo appuntamento con l'Angolo delle Visual Novels, e questa volta sono riuscita a stanare tre visual novels piccine ma tutte meritevoli! Bando alle ciance e passiamo a loro.

Summer Found Me



Summer Found Me è stata creata dalla stessa autrice di Signed X, che vi ho presentato la settimana scorsa. Summer Found Me è in realtà la sua prima Visual Novel, e la cosa si nota specialmente dal punto di vista tecnico: i disegni sono abbastanza amatoriali, il menù è molto semplice e meno professionale di quello di Signed X. Ma l'ironia e i dialoghi simpatici sono gli stessi!

In Summer Found Me, la protagonista è una ragazza qualunque, un po' pantofolaia e molto pigra. Ha appena finito il liceo e, prima che ognuno vada per la sua strada, vuole confessare il suo amore a Alden, suo compagno di classe per il quale ha una cotta da due anni. Non si aspetta di essere ricambiata, ma non vuole vivere con il rimpianto di non aver mai detto nulla. Come andrà a finire la faccenda? Starà a voi deciderlo.

Summer Found Me è una VN romantica con qualche spunto comico. In parte è un Date Sim: ci sono tre ragazzi che la protagonista può cercare di conquistare e diverse azioni vi faranno guadagnare punti con uno piuttosto che con l'altro. Ma la VN segue una trama che solo in parte coincide con le disavventure amorose della ragazza, e si può raggiungere un happy ending anche senza conquistare nessuno.

Il writing è in generale molto buono, e tutta la storia è permeata da una leggera ironia, meno marcata che in Signed X: la ragazza si prende fin troppo sul serio, senza essere proprio una caricatura, e i suoi amici – e occasionalmente qualche ragazzo - non fanno che ripeterglielo. Ma oltre l'ironia, la storia vuole anche essere presa sul serio: ogni ragazzo ha le sue problematiche che la protagonista dovrà capire (se vuole conquistarli) e alcune di queste sono abbastanza drammatiche. Nel complesso, c'è un buon bilanciamento fra drammaticità e comicità, e l'intreccio delle varie sotto-trame fa sì che dopo il primo playthrough venga voglia di sapere che cosa ci siamo persi.

Come dicevo, i disegni e il menù non sono niente di speciale, dubito che restarenno impressi per cinque minuti dopo la fine della VN. Le musiche sono simpatiche, ma altrettanto anonime.
Summer Found Me vanta la bellezza di 10 endings, divisi fra Bad Endings, Good Endings e Best Endings. Un playthrough è facilmente completabile in un'oretta, o anche meno.

Dove si trova: Summer Found Me è scaricabile dal sito di Lemma Soft Forum; sul blog dell'autrice è presente anche un walkthrough dettagliato per tutti gli endings.

Falling



Matthew, un ragazzo di quindici anni, ha appena scoperto che gli rimane poco meno di un anno di vita, a causa di una non ben specificata malattia al cervello. Mentre fa una passeggiata nei boschi per piangere su se stesso incontra Destruction, uno Spirito di distruzione, venuto a sconquassare la pace della città in cui abita Matthew, causando qualche decina di morti.

Non vi dico altro perché Falling è una VN molto, molto breve. Nei panni di Matthew, vi toccherà parlare con Destruction e... decidere qualcosa. Qualcosa che potrà cambiare il vostro destino, oltre che quello degli abitanti della città.
La storia non è originalissima, specialmente dopo che avrete capito dove va a parare, ma è eseguita con grazia: la narrazione di Matthew, in prima persona, è verosimile e ci catapulta subito nella sua triste situazione. Destruction ha battute curiose: il suo carattere non è approfondito tantissimo, ma qua e là si nota il suo “peculiare” modo di pensare da quel che dice.
Avrete fondamentalmente una sola scelta da compiere, che porterà a sei finali diversi, tutti perfettamente logici.

Falling è della stessa autrice di Faery Tale, e lo stile grafico, infatti, è molto simile: menù e interfaccia prefentano delle texture sovraimpresse, e per colori e forma sono adattissime alla storia e all'atmosfera. Gli sprite di Matthew sono stati creati usando delle fotografie invece che dei disegni; Destruction invece ha uno stile grafico totalmente diverso, cosa per la quale l'autrice stessa si scusa nel suo sito. Ma, considerando che Destruction è comunque uno spirito, la cosa non dà eccessivo fastidio e ci si può godere comunque la storia.

Le musiche, per una volta, sono particolari, e nonostante non mi siano rimaste molto impresse, sono un piacevole diversivo rispetto alle solite melodie. Ho apprezza specialmente la musica che si può ascoltare quando compare Destruction.

Dove si trova: Falling è scaricabile gratuitamente dal sito della creatrice, che è però vietato ai minori di 18 anni, per via delle Visual Novels a sfondo erotico che si trovano sullo stesso sito. Specifico che Falling non ha nessun contenuto erotico, quindi potete visionarla senza problemi, qualunque sia la vostra età.

Hierofania



Hierofania è la prima Visual Novel di Ludeshka e, ve lo dico subito, è una bella visual novel.
Voi siete Crocket, una “chierica” del tempio dei Cavalieri di Utrecht (una divinità che non ha nulla a che fare con la città reale di Utrecht). Un bel giorno uno Straniero viene a chiedere aiuto al tempio: i sacerdoti di EllsMiralls lo hanno accusato dell'omicidio della Principessa del posto, ma lui asserisce di essere innocente. I sacerdoti, però, non lo ascolteranno: a loro un capro espiatorio va bene come un altro. I cavalieri hanno l'obbligo di aiutare chi si trova accusato ingiustamente, ma da quando Utrecht è sparito, l'Ordine non ha più il lustro di un tempo... e non ha più nessun cavaliere.
Indovinate a chi toccherà fare la sgobbata?

In realtà, avrete la possibilità di scegliere se farlo o meno: Hierofania vi metterà davanti numerose scelte, e non vi costringerà quasi mai a prendere una strada piuttosto che un'altra. E vi toccherà giocare più volte per svelare tutti i segreti che i vari personaggi stanno nascondendo.

I personaggi sono uno degli aspetti migliori della VN: non siamo davanti a chissà quale caratterizzazione, ma sono tutti interessanti. Lo Straniero è il più misterioso, ma anche quelli che crederete di aver compreso ad una prima occhiata riveleranno poi lati inaspettati. Anche Crocket, la nostra protagonista, potrà riservare delle sorprese.
Ancora più affascinante è il mondo ritratto da Ludeshka. A parte la sporadica presenza di alcuni non-morti classici, quel poco del mondo di gioco che vediamo riesce a restare impresso, sopratutto grazie all'atmosfera data dal mix di musica, disegni e dai personaggi.
I disegni li avrete visti qua sopra: sono molto particolari, sia per il tratto che per la palette utilizzata: questo stile un po' sghembo, unito alle musiche un po' inquietanti e un po' strane, cala immediatamente nel mondo della visual novel.

Resta la storia. E la storia... dipende dalle vostre scelte. Hierofania ha sei finali, molto diversi fra loro. Un finale può essere raggiunto circa cinque minuti dall'inizio della VN. Altri finali vanno dal triste, all'epico, al disastroso, al poetico. Quanto sarà originale e soddisfacente quel che giocherete dipenderà dunque dalle scelte che compirete: alcune routes non sono belle come altre.

Dove si trova: Hierofania è scaricabile gratuitamente al solito Lemma Soft Forum. Non è disponibile alcun walkthrough, al momento.

Pronti a fare le vostre scelte sull'Ogi Forum