La Macchina del Tempo - Novembre 1982 (Console Varie)

 

Cari lettori, la puntata che presento questa volta de La Macchina del Tempo racconta i destini mensili delle console meno generose in termini di pubblicazioni, più quelli di due debuttanti sul mercato: Emerson Arcadia 2001 e Atari 5200.

La prima era una macchina semplicemente fuori dai tempi, obsoleta già al lancio, mentre la nuova ammiraglia di casa Atari mostrava buoni muscoli, ma era afflitta dal controller d’ordinanza che prevedeva un joystick analogico non autocentrante davvero economico che danneggiava la godibilità di quasi ogni gioco.

L’Intellivision ha solo due giochi, ma buoni e di ottime vendite, mentre Magnavox Odyssey² e Bally Astrocade ricevono giusto un pubblicazione di bandiera.

Parliamone insieme nell'OGi Forum!

Gianluca "Musehead" Santilio, youtuber raffinato che trasmette dalla campagna senese, esperto di retrogame, avventure grafiche e birre. Voce nota anche per le varie partecipazioni a podcast come Archeologia Videoludica e Calavera Cafè, per chi desidera seguirlo ricordiamo, oltre al suo canale YouTube dell'Archivio del Sig. Santilio, anche il suo blog, dove approfondisce i propri video e la pagina Patreon, dove chi vuole può sostenerlo con una donazione mensile.

AV 2x05 - Prima Guerra Consolare (seconda parte)

Titolo:
Prima Guerra Consolare (seconda parte)
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 26min
Pubblicato il:
19 febbraio 2012
Download: AV 2x05 - mirror

Questa volta i vostri amici di Archeologia Videoludica l'hanno fatta grossa! Hanno deciso di confrontarsi in una sfida all'ultimo sangue, lottando a colpi di pixel, a mazzate di palette cromatiche (giallo vomitino), ad insulti ("molto appropriato, combattono come mucche"), il tutto per difendere il proprio credo videogiochistico contro ogni pregiudizio e le maldicenze dell'illegittimo avversario. Inizia la seconda parte della storia narrata a partire della scorsa puntata, la prima vera console war, la madre di tutti gli scontri fra fanboy. Tanta beltade, solo su Italian Podcast Network!

Sotto la sapiente regia finlandese del buon Andrea "Vintage" Milana e alla mercé di un esaltatissimo Marco "il Distruggitore" Gualdi, ecco ai due angoli del ring Peppe "Professor Jones" Scaletta e Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia, introdotti da un ben microfonato Simone Pizzi, per il quale non sapremmo sprecare ulteriori appellattivi se non "Il Capitano".

A proposito del Distruggitore, torna alla grande il fumetto d'autore di AV a cura del nostro rompiscatole videoludico, con protagonista uno dei giochi più citati di queste ultime millemila puntate. Siate pronti a piegarvi dalle risa leggendo... Speisinveders! Scaricatelo pure a questo indirizzo o cliccando l'immagine sotto.

E allora... che aspettate? La cricca è al completo, l'episodio uno dei migliori che potrete ascoltare. Mettetevi comodi che ci sarà da ridere e nel contempo fare un viaggio affascinante nel mondo vintage dei giochi di due console che hanno segnato il tempo e messo le basi per quello che oggi è l'universo videoludico che conosciamo. Chissà come sarebbe la scena oggi, se quei capolavori non ci fossero stati...

Ci piacerebbe conoscere la vostra opinione in merito: voi, da che parte state? Commentate nel modo che preferite, ad esempio nel topic ufficiale sul forum di OGI. Dai, iniziamo. Fuori i secondi!

Diamo i numeri

Vi è mancato l'Uovo del Tempo? Bene, fatevelo mancare ancora, perché a questo giro mancherà di nuovo, ma non vi faremo mancare un rapido excursus sui numeri che hanno caratterizzato le nostre due console di riferimento, l'Atari 2600 e il Mattel Intellivision. Ma oggi siamo qui per parlarvi di giochi, non di mero hardware, quindi...

I dieci comandamenti di Bushnell

Il Prof. Jones ci presenta la sua personalissima classifica dei dieci titoli che meglio hanno rappresentato/rappresentano/rappresenteranno (esclusivamente nella sua mente, ovvio...) il top della produzione videoludica per il mostriciattolo di casa Atari. Volendo escludere volutamente giochi già trattati, ciofeche intergalattiche e soggetti di prossime monografie... cosa resta? Ma certamente dei gran capolavori, nonostante le critiche dell'antagonista padano :) Scopriamoli assieme e, se proprio non ce la fate ad ascoltare, scivolate in fondo alle note per ritrovarne i titoli, un video esplicativo ed eventuali versioni da (ri)giocare oggigiorno (ad esempio attraverso Game Room di Microsoft).

I dieci amanti di Barbie

Come si difenderà il Dottor Brody? A colpi bassi, citando un misto di best-seller sportivi ed esponenti d'innovazione che in qualche modo hanno cambiato il modo d'intendere il videogioco pre-crisi. La superiorità tecnica dell'hardware Mattel si fa notare (occhio ai video più giù nelle note) e ci regala perle del calibro di... curiosi eeeh? Andate avanti nella scoperta dei titoli che più hanno turbato coinvolto Tsam nella sua triste infanzia e... occhio al colpo di scena ittico!

Ciofeche e porno...

...così, senza mezzi termini. Il nostro Distruggitore ha selezionato per voi i peggiori giochi per entrambe le piattaforme in modo che il giallo vomitino non resti soltanto un colore nell'immaginaria palette del VCS, ma qualcosa di ben più solido sul vostro pavimento. Inoltre, il prode si è divertito a navigare per YouPorn ravanare nei meandri dei ricordi più rimossi dei maniaci dell'epoca, per scovare giochi che neanche i più malati di mente saprebbero concepire. E se proprio non volete fare uno sforzo d'immaginazione, guardate i video sotto linkati ma, ci raccomandiamo, tenete le mani a posto ;)

Barando

Ciò non vuol dire che abbiamo imbrogliato ma che abbiamo semplicemente fatto un altro salto in quel Bar di Mêlée Island. Come sempre abbiamo salutato tutti nostri amichetti di Facebook e di Twitter e commentato i commenti commentabili. Ma allora, volete scrivercela un'e-mail o no?! archeologiavideoludica@gmail.com è la risposta!

Brani in questo episodio

The Time Has Come - Vintage (Andrea Milana)
Il nostro istrionico produttore ha deciso di creare la nostra nuova sigla interamente con hardware capace di emulare suoni "vintage" e registrarla live su Cubase, senza l'utilizzo di alcun plug-in.
La strumentazione utilizzata è composta da: Elektron Monomachine per i suoni SID (chip sonoro del C64), Korg Electribe ES-1 per le parti ritmiche, con samples provenienti dalla storica drum-machine Oberheim DX, poi Korg Electribe MX per l'arpeggio elettronico che entra nella seconda parte del brano e Korg Microsampler come MIDI controller. Infine la parte vocale con timbro robotico che dice “Archeologia Videoludica” non è altro che la sua voce effettata col plugin TheMouth di Native Instruments. Ascoltiamola per intero, nella sua versione extended. Bravo Andrea!

I dieci migliori giochi Atari 2600

10) Kaboom! (YouTube | Gamepack Xbox 360)
9) River Raid (YouTube | Gamepack Xbox 360)
8) Adventure (YouTube | Gamepack Xbox 360 | AGH su iOS | AGH su Android | gioca gratis on-line)
7) Atlantis (YouTube)
6) Combat (YouTube | Gamepack Xbox 360 | AGH su iOS | AGH su Android)
5) Demon Attack (YouTube)
4) Berzerk (su YouTube, il commercial della nonnina!)
3) Missile Command (YouTube | in HD su Xbox 360 | Gamepack Xbox 360 | AGH su iOS | AGH su Android | gioca gratis on-line)
2) Yar's Revenge (YouTube | il remake su Xbox 360 | Gamepack Xbox 360AGH su iOS | AGH su Android | gioca gratis on-line | spin-off su Facebook)
1) Pitfall! (YouTube | Gamepack Xbox 360)

I dieci migliori giochi Intellivision

10) Night Stalker (YouTube)
9) White Water! (YouTube)
8) Ice Trek (YouTube)
7) Auto Racing (YouTube)
6) NASL Soccer (video)
5) Boxing (YouTube | la controparte Atari )
4) NBA Basketball (video | la controparte Atari)
3) SNAFU (YouTube)
2) Swords & Serpents (video)
1) Shark! Shark! (YouTube)

Le ciofeche del Distruggitore

su Atari 2600
Nel buio di Haunted House
Un valido motivo per non appassionarsi al Football
L'inguardabile Slot Racers
Il nulla cosmico di Mountain King
Amidar, il Qix triste
su Intellivision
Horse Racing, per chi ama i cavalli :)
La noia mortale in Skiing
Meglio affogare: Sub Hunt
Prendersela con le api in Buzz Bombers
Microsurgeon: alla scoperta del corpo umano

Le zozzerie su Atari

Bachelor Party, il porno-PONG...
...e, dall'altra parte, Bachelorette Party xD
Per gente malata: Beat 'Em & Eat 'Em
C'è di peggio: Philly Flasher
Al roooogooo! Burning Desire...
...e, a posizioni invertite, Jungle Fever
Sesso a pixel cubitali in Cathouse Blues
Ma c'è il risvolto della medaglia: Gigolo
Come far incazzare mezza America: Custer's Revenge
L'eroe dal coso penzolante: Knight on the Town
L'eroina dalle zizze a punta: Lady in Wading

Altri links

G.I.T. e Oldgamesitalia: amicizia e traduzioni
Ricordando l'IBM PS/1
Eco del forum: Definire le avventure grafiche
David Crane e il suo gran curriculum!
Chi si è passato il piacere di contare i giochi del VCS
La uichipedica lista dei giochi per Atari 2600
Le 125 cartucce dell'Intellivision
Schermate di 2600 e Intellivision a confronto
Night Stalker ed altri giochi per Intellivision su iPhone...
...e su iPad, grazie ad MTV Networks

AV 2x04 - Prima Guerra Consolare (prima parte)

Titolo:
Prima Guerra Consolare (prima parte)
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
2h 43min
Pubblicato il:
22 gennaio 2012
Download: AV 2x04 - mirror

Bling blong! Allacciate per bene le cinture, i vostri amicici di Archeologia Videoludica stanno per portarvi su un campo minato (ops!) di battaglia piuttosto infuocato, quello che vede come interprete la prima vera console war: fra colossi americani, con protagonisti eclettici e con risvolti di caratura mondiale. Quindi tenetevi forte e sperate di uscire vivi da questa lunga (ma divertentissima ed interessantissima... ed *issima) puntata del podcast videoludico distribuito in seno (porc... ancora!) al sempre più celeberrimo Italian Podcast Network!

E chi sono i soldati che si appropinquano a sciorinarvi le truppe videoludiche in questione? Ma il consueto capitano Simone Pizzi, l'esperto in comunicazioni Peppe "Professor Jones" Scaletta, il neo-babbo artificiere Roberto "Marcus Brody" Bertoni di Oldgamesitalia e il sabotatore Marco "il Distruggitore" Gualdi. Dal comodo della sua poltrona nel quartier generale finlandese, la postproduzione di Andrea "Vintage" Milana.

Cosa aspettate? Scaricate l'mp3 e al termine dell'ascolto (ma anche durante, se vi prendete una pausa) ricordate di commentare nel modo che più vi è congeniale, ad esempio nel topic ufficiale sul forum di OGI. Fucile in braccio, dai, e... non dimenticate di donare!

La console simbolo dei '70

A questo giro facciamo volentieri a meno dell'Uovo del Tempo (e meno male, altrimenti quattro ore ne facevamo, di trasmissione) per andare dritti al sodo. Riprendiamo il discorso "Atari" da dove lo avevamo interrotto (ovvero alla puntata 1x03 È Tutto un Magna Magnavox, dove si parlò della nascita del PONG domestico, ma anche della triste figura di Ted Dabney) introducendo la nuova macchina della casa americana, l'Atari VCS (più tardi rinominato Atari 2600), nata nel 1977 come risposta a quel VES (o Channel F) della Fairchild del quale discutemmo in 2x01 Déjà Vu qualche mese fa. Ne vedremo la genesi fin dal prototipo, le caratteristiche tecniche, l'evoluzione, il successo e pure il declino. Con qualche nota di colore "hot" ;)

Non solo zoccole bambole

Non avremmo potuto parlare dell'antagonista del 2600 senza introdurre l'azienda che lo produsse (l'antagonista), la Mattel. Fra Barbie, fidanzatini indignati e Masters of the Universe, ci faremo largo verso il primo giocattolo elettronico in assoluto, Auto Race (provate a dargli un'occhiata), con conseguenti varianti geekissime, fino a giungere al nocciolo della questione.

Più muscoli sotto il cofano

L'Intellivision (Intelligent Television) nasce nel 1980 e fa subito parlare di sé per la potenza del suo hardware, grazie anche ad una campagna marketing basata sugli spot televisivi comparativi dove un sedicente George Plimpton spala merda sopra i vetusti giochi del 2600. Un misterioso team interno di programmatori (nome in codice "Blue Sky Rangers", che annovera tra i suoi anche Don Daglow) fa addirittura sognare i videogiocatori. Sebbene più cara della console concorrente, l'Intellivision vende bene, ma si inalbera ben presto con promesse che non potrà mantenere (limitandosi a metterci una pezza sopra). La console sarà prolifica di revisioni ed add-on, regalando innumerevoli (decinaia e decinaia...) speranze, purtroppo ben presto disilluse, nonostante la forte carica innovativa del progetto tutto. La consueta grande crisi del 1983 porterà Mattel alla decisione di interromperne la commercializzazione e svendere tutto al miglior offerente.

Un affollato luogo di ritrovo

Il Bar di Mêlée Island a questo giro è davvero un porto di mare, con tanto di amici del sito, di OGI, di Facebook e di Twitter... magari ci siete pure voi! Saranno nominati i vincitori dei due contest della scorsa puntata. Non mancherà infine un amico immaginario xD Ah, quando scrivete, firmatevi!

Brani in questo episodio

Altri links

Shark, shark

All'interno della vasta libreria di titoli dell'Intellivision, non è difficile imbattersi in titoli di tutto rispetto; quello che però non ti aspetti è che, un gioco che con l'occhio moderno si potrebbe definire quasi "casual", si rivela essere uno dei più divertenti in assoluto provati su questa piattaforma.

Come i più intuitivi fra di voi avranno capito guardando l'immagine di apertura, sto parlando di Shark Shark, titolo del 1982 e che fra gli altri meriti ha quello di vedere fra i suoi creatori una delle prime donne game designer dell'epoca, tal Ji-Wen Tsao.

Lo scopo del gioco è molto semplice: immersi in uno spicchio di oceano a schermata unica, dovrete mangiare uno dopo l'altro i pesci più piccoli di voi, in modo da poter crescere e irrobustirvi; detto così è facile, ma all'aumentare delle dimensioni diminuirà parallelamente anche la vostra agilità e se pensate che ogni incontro ittico è letale se avviene con le dimensioni errate, capite bene che già poco dopo la tensione sale.

Come se non bastasse, in maniera randomica compare anche un temibile avversario, lo squalo, che vi renderà la vita difficile fino a quando non lo avretre abbattuto mangiando boccone dopo boccone la sua coda; sentire l'effetto sonoro che lo preannuncia vi farà schizzare subito l'adrenalina a mille. 

Il massimo del divertimento in Shark Shark si raggiunge però nella modalità a due giocatori, quando l'ansia di dover aumentare le dimensioni del proprio pesce si scontra con la necessità di condividere lo spazio vitale con un proprio simile; qui la frenesia si trasforma in una lotta fratricida, dove i due player sono tesi a recuperare quanto più cibo possibile a discapito dell'avversario.

Non dico che siamo ai livelli dei party game attuali, ma se considerate che questo gioco è passato dall'essere un semplice riempitivo nella mente di Mattel, per poi diventare una hit assoluta, potete capire che un bel passaggio con un emulatore potrebbe regalarvi qualche ora di divertimento.

Figlio di un'epoca dove per stupire non era necessario avere grafica in 3d o risoluzioni da capogiro, questo titolo ha il non poco merito di farmi tornare a tempo zero agli anni della mia infanzia, pregio che solo il videogioco riesce a donarmi in maniera così vivida. Consigliato.

Se volete inmmergervi nelle profondità dell'oceano, c'è sempre l'Ogi Forum