Giochiamo insieme a Praetorians

La redazione di OldGamesItalia si sta lanciando nei gameplay!
Anche il buon Ruler non ha saputo resistere e ci ha regalato un video su Preatorians, strategico in tempo reale ambientato nell'Antica Roma.

Nel video qui sopra, che più che mezz'ora dura un'ora intera, vedremo la missione "L'Attraversamento del Fiume Arar". L'abilità del nostro Ruler saranno state all'altezza di Roma, o sono ormai arruginite dagli anni? Scopriamolo assieme!

Praetorians

Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur.

Così inizia il "De Bello Gallico" di Gaio Giulio Cesare, il più grande condottiero di tutti i tempi.
Praetorians si svolge proprio durante il periodo di conquista delle terre galliche da parte delle nostre truppe romane.
Ebbene si, noi impersoneremo il Tribuno Tito Labieno che, a capo di un esercito sempre più grande, sara alle prese con popolazioni autoctone, terribilmente ostili e dannatamente forti. Il nostro compito è spianare la strada alla conquista finale di tutta la Gallia.
Tutto è abilmente articolato in 20 missioni che terranno incollato il giocatore al mouse, attraverso le pianure italiane, le montagne francesi e le terre gelate del nord, fino a scendere alla conquista dell'egitto in aride ed impraticabili lande desertiche.
L'accuratezza storica è sopra ogni più rosea aspettativa, ci si ritrova immersi in un mondo ormai perduto, ma che riecheggierà nei secoli come il più glorioso di sempre. La campagna è splendidamente curata e bilanciata nei più piccoli dettagli (d'obbligo la patch 1.05 non ufficiale che incorpora numerosissime migliorie e finiture e risolve un curiosissimo bug: * Fixed a bug where a troop could become invulnerable by splitting it as it comes out of a village).
La casa che ha sviluppato il gioco è la Pyro Studios, la stessa che ha fatto vedere la luce ad una serie di estremo successo, arrivata ora già al terzo capitolo: Commandos.
Forti di questo traguardo alla Pyros hanno pensato bene di trasportare in Praetorians alcuni elementi che hanno reso grande proprio questa serie, come la tattica, il bilanciamento magistrale delle varie truppe (le proprie e quelle nemiche) e la grande varietà di azione che un mondo virtuale così ben congeniato è in grado di offrirti.


Ahi! Ahi! mai lasciare sguarniti i deboli arcieri... impareggiabili a distanza ma scarsissimi in mischia...
meglio affiancarci qualche Legionario...

Graficamente Praetorians non fa gridare al miracolo, ma lungi dall'essere stata sia una loro mira che una reale necessità di design. Quello che de facto convince il giocatore è il realismo dei movimenti di ogni singola truppa e la giocabilità veramente fuori dal comune. Rimane comunque piacevolissimo all'occhio e abbastanza dettagliato (la pioggia di frecce è una delizia per gli occhi).
L'unica cosa che spiazza è la impossibilità di avere una vera e propria telecamera semovibile. Le uniche impostazioni sono 3 livelli di zoom e 3 livelli di inclinazione. Ad un primo momento potrebbe sembrare una limitazione, ma a lungo andare ci si accorge che la telecamera sta anche bene anche cosi' com'è.
Daltronde una miriade di giochi ti permetterebbe di posizionare la telecamera anche dietro l'orecchio destro del legionario in seconda fila, ma ci si rende anche conto presto che le posizioni che contano e permettono una visione di gioco completa, sono poi solo un paio.
A volte potrebbe essere utile avere la possibilità di ruotare la camera per avere un punto di vista leggermente diverso, ma vi assicuro che quando la carica incalza non si ha il tempo di stare a cincischiare con siffatti parametri...
Concludendo il discorso telecamera, avrei personalmente lasciato la possibilita' di ruotarla a 360... non si può avere tutto...


Ecco uno dei villaggi con già la legione costruita (torre in basso a sx)

 Tra le innovazioni vere di questo gioco c'è la gestione delle risorse.... A differenza dei gestionali (Praetorians, non pretende di essserlo) più spinti (tipo "Patrician III" o "Caesar III"), dove il vero gioco e' quello di accumulare risorse in 100 tipi diversi, In Praetorians ne abbiamo UNA e una soltanto: la popolazione.
In ogni mappa saranno disseminati dei villaggi, al cui interno sono presenti un numero variabile tra i 500 e i 150 abitanti, essi sono "conquistabili" da un vostro centurione, in modo che possa addestrarli ed aggiungerli alle tue fila. Chiaramente ogni tipo di truppa richiede una preparazione ed un numero di persone diverse, è per questo che i legionari saranno 32 (se no come la facciamo la testuggine?!?!), ed usciranno dal villaggio in 30 secondi, mentre i praetoriani solo 16 ma addestrati in 60 secondi...
Il gioco suddivide anche le truppe in "speciali" e "di base", quest'ultime sono addestrabili solo con la popolazione, mentre le speciali anche con il pagamento di punti onore, che dovrai aver già guadagnato in battaglia.


Climi ostili non fermeranno la nostra avanzata!

 La colonna sonora è qualcosa di divino, il ritmo incalzante nelle scene di battaglia, e le melodie esotiche nelle fasi di esplorazione o avanzamento, donano al prodotto uno spessore incredibile.
E' vero che ormai l'aspetto musicale nei giochi moderni è particolarmente curato, ma difficilmente si raggiunge il livello di Praetorians. Stesso dicasi per la localizzazione del parlato. L'interprete dei briefings e delle scene di intermezzo sembra essere la persona perfetta per questo ruolo. Una scelta senz'altro azzeccata... una delle tante.

All'inizio, perdere una missione potrebbe risultare frustante (sensazione che peraltro dura pochissimo) ma Il giocatore si rendera' presto conto di essere lui stesso il fautore della propria sconfitta. Praetorians infatti offre una moltitudine di modi per raggiungere il completamento della missione, sta al giocatore trovare quello più efficace... o quello più appagante! (vi assicuro che è una goduria sbaragliare 200 Aedui con due misere divisioni Arciere posizonate nel punto giusto!).
Due unitè fra le più importanti sono quelle di esplorazione, Falco e Lupo, che permettono di vedere dove sono nascoste le truppe avversarie, dall'alto o nella foresta. Un preziosismo strategico da non sottovalutare.


Catapulta e ballista sono avversari terribili!

 Non intenderei dilungarmi in spiegazioni dettagliate delle unità in quanto moltissime altre recensioni in giro per la rete già lo fanno, dico solo che OGNI singola unità avrà un ruolo centrale in ogni missione. starà al giocatore trovarlo e sfruttarlo al meglio!
Un accenno veloce alla figura del Centurione:
Questo personaggio a cavallo ti potrebbe permettere di uscire vittorioso anche da situazioni apparentemente insoverchiabili. La sua peculiarità è quella di acquisire progressivamente punti controllo e punti esperienza. I primi ti permettono di aumentare la quantità di truppe comandabili, e quindi reclutabili, mantre i secondi forniscono bonus alle caratteristiche delle singole unità a cui si trova vicino, quali difesa, attacco e velocità migliorati. La sua esperienza varierà tra 0 (ingresso in campo) e 4000, suddivisa in 4 livelli, ognuno dei quali farà aumentare progressivamente il valore del bonus.
Perderne uno in combattimento potrebbe allungare di molto la missione (alcuni centurioni sono cruciali per l'avanzamento della storia, quindi una volta morto finisce la missione, mentre altri possono essere "promossi" a piacimento (max 2) dalle truppe regolari). Allo stesso modo, se ben giocato, il centurione rende l'unità giusta per quella situazione, una macchina inarrestabile.

Le importantissime macchine d'assedio, in tutta la loro fragilità


Un altra chicca che non poteva mancare a questo masterpiece, è il gioco in multiplayer.
Le 20 missioni ci hanno abituato a padroneggiare le potenzialita' dell'impero più forte di tutti i tempi, ma una volta terminate, questa nuova modalità ci permettera di saggiare le capacita' delle popolazioni che ci siamo trovati di fronte durante tutta la nostra esperienza: Le popolazioni Barbare e i temuti Egizi!


I temibili dromedari da combattimento egizi si nascondono alla vista grazie alla loro Sfinge.

Il multiplayer dona a questo titolo un ulteriore spessore e cambia completamente l'approccio al gioco: Il posizionamento e il raggiungimento di nuovi villaggi diventeranno obbiettivo primario non solo per la sopravvivenza, ma per il predominio sugli avversari. Non sempre più unità è sinonimo di vittoria assicurata... solo il più tattico e risoluto prevarrà!

 

EXTRA TECNICI:

Dimensioni del gioco:1 CD (400 MB su HD)
Sito ufficiale della Software House:http://www.pyrostudios.com/?p=home

La più completa guida tattico/strategica mai realizzata per questo gioco riporta notizie dettagliate sulle strategie utilizzabili in tutte le missioni (sembrerebbe un mero walktrough, ma ricordate che non si tratta di una AG... in campo le redini dell'incontro le tieni TU!). Inoltre, alla fine sono presenti tutte le caratteristiche degli eserciti ed in dettaglio le varie truppe.
qui si puo' trovare la versione scaricabile, più FAQ sulle unità.

http://www.gamefaqs.com/computer/doswin/game/520537.html

Un Mod (una modifica sostanziale, spesso non ufficiale, di un gioco) che reputo essere il migliore mai prodotto per Praetorians (e tuttora in sviluppo) è Mod Imperial (include la patch 1.05).
Giunto ora alla versione 5.0 e' sviluppato da un team di fan spagnoli (compatrioti degli sviluppatori originali) ed e' oriantato esclusivamente al multiplay.
Aggiunge 3 nuove razze: Greci, Persiani e Cartaginesi ognuna con le proprie unita' e caratteristiche speciali (menzione d'onore per gli Opliti greci e gli elefanti cartaginesi).

Introduce inoltre una nuova colonna sonora (7 musiche in più per la precisione).... e qui signori ci si leva il cappello. Non so sinceramente dire se siano state fatte ad Hoc dal team di sviluppo o meno... ma comunque azzeccatissime e di alto livello.
Alcune, se si hanno visto i film, si riconoscono, un paio sono prese da "Pirati dei caraibi", quella del menu' da "The Island".

La fantastica formazione a testuggine. Fondamentale in tantissime strategie.
 

Lo spettacolare MOD del Signore deglli Anelli.
E il Mod Definitivo che raccoglie Tutte le modifiche ed i fix: Mod Complex.
Comprese le così dette "sequenze" di gioco, delle vere e peoprie registrazioni di partite in multiplayer (online o Lan) salvate ovviamente con un metodo "posizionale". Partite di anche 30 minuti occuperanno quindi poche centinaia di Kbytes.
Voi direte, "ma perchè guardarmi una partita che ha fatto l'americano X contro il Russo Y?!?"... e io vi direi: "In rete esistono dei veri e propri mostri, non voler carpire da loro i segreti, anche quando ve li mettono a disposizione per il download, sarebbe un delitto!"


*** ATTENZIONE! ***


Il gioco supporta 3 modalità video: 640*480, 800*600 e 1024*768... tutte selezionabili dal pannello opzioni.
Forse non tutti sanno che è presente anche una quarta modalità, non supportata dalla Pyro però. E' la fantomatica 1280*960, che permette al nostro gioco preferito di essere giocato anche su schermi widescreen! E comunque anche sui 4:3 il miglioramento visivo è notevole.
Non si può impostare dalle opzioni in gioco, bisogna editare il file di profilo "nome.usr" che si trova solitamente dentro "C:\Documents and Settings\[user]\Documenti\Praetorians\Profiles\"
Cercare la voce *GAME_RES 2 e sostituire il 2 (1024) con 3 (1280).
Purtroppo, non essendo supportata, è presente un bug: l'interfaccia grafica all'interno del gioco è in confusione, essendo progettata per un rapporto di 4:3.
Fortunatamente, uno zelante utente del forum EIDOS (Jason Novak) ha risolto brillantemente il problema ridisegnando la grafica della IngameUI e adattarla alla nuova risoluzione.
Scaricate la patch
qui (146KB).
e copiate il file Varios.pat all'interno della cartella \praetorians\DATA.
FANTASTICO!

Pistolando (termine di un tecnicismo senza pari) con il file di profilo (Nome.usr) ho avuto modo di capire il comportamento di ogni parametro... e ne ho scoperto uno mooolto interessante.
La gestione della telecamera e' stata sempre molto criticata:
Non si può ruotare (peccato, ma una angolazione e' piu' che sufficiente... raramente in altri giochi ho avuto bisogno di cambiare spesso l'angolo)
Non si puo' zoomare tramite + o -, come in tantissimi RTS direttamente dentro al gioco, ma solo dalle opzioni
Si puo' solo variare la sua l'inclinazione di pochi gradi... in 3 soli step (tramite rotellina del mouse).

Una delle maggiori rimostranze (anche la mia) è sempre stata lo scarso zoom. Sempre troppo vicino.
Ebbene, il rullo ha trovato la soluzione! La Pyro ha laciato sbloccato il parametro di zoom. Da opzioni si possono avere solo 4 livelli di zoom (lo slide e' limitato), mentre nel file e' possibile specificarne di molto maggiori!
*DISTANCIA_CAMARA 3 (default maggior zoom out)
Ho provato anche a mettere 100... ma mi sono accorto che i programmatori avevano limitato (a ragion veduta) il campo visivo svuotando il frame buffer per tenere alte le prestazioni.
Anche se solo accennato, già a distanza 30, (a destra) si nota il suddetto comportamento:

Spesso si sente il bisogno di avere una visuale allargata, e credo che una distanza non superiore a 20-25 sia la massima per ridurre al minimo l'artefatto. Purtroppo lo svantaggio è quello di non riuscire a cliccare in maiera tempestiva gli stendardi delle unità, troppo piccoli all'aumentare della risoluzione e della distanza. Un settaggio di 10-12 ho trovato essere un ottimo compromesso.

AGGIORNAMENTO sulla RISOLUZIONE: tramite un Hack, un utente di WSFG.org è riuscito ad ottenere tutte le risoluzioni possibili. Si tratta di sostituire l'eseguibile con quello preparato per la risoluzione desiderata: http://www.wsgf.org/dr/praetorians/en
 
Praetorians in FullHD
 
Un bellissimo video che cattura l'essenza del gioco:
https://www.youtube.com/embed/jxdad9sG730
 
 
Con questo concludo sperando di aver intrigato anche i non appassionati di RTS, e tutti coloro a cui piace il periodo romano, perchè, ragazzi.... Praetorians è un capolavoro.

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