Medal of Honor: Pacific Assault

In questo nuovo capitolo di MOH verremo proiettati in un nuovo scenario che ci metterà di fronte ai giapponesi, invece dei 'soliti' nazisti. Vestiremo i panni di una sfortunatissima recluta che, nel momento in cui comincerà il suo servizio per la patria, vivrà in prima persona il terribile bombardamento di Pearl Harbor...

L'impatto scenico di questo gioco è pressocchè devastante: il cielo, le esplosioni, le ombre e i giochi di luce sono di una bellezza veramente unica e gli intermezzi in cui sentiamo i pensieri del protagonista danno un taglio molto cinematografico (anche se sa di già ampiamente visto) al gioco, per non parlare degli effetti durante gli 'svenimenti' (quando si sta per morire) e gli scoppi di bombe nelle nostre vicinanze, veramente da vedere; il tutto è condito da un sonoro che con un bell'impianto dolby surround vi darà non poche soddisfazioni!

 In questo episodio sono state introdotte alcune novità sostanziali per quanto riguarda il recupero di energia: adesso dovremo chiamare il dottore che fa parte del nostro gruppo per poterci curare e non troveremo kit di pronto soccorso per strada e dovranno bastarci le 4 ricariche per ogni checkpoint. In più adesso se troviamo un compagno ferito potremo prenderlo e portarlo verso la zona di soccorso più vicina (e questo spesso farà parte di missioni extra che ci faranno ottenere medaglie).

Nuovo capolavoro dei FPS allora?
Sebbene a primo impatto il tutto sembri perfetto, questo bel vedere cerca di celare gli immensi difetti che questo gioco contiene: i colpi sparati dai nostri nemici, anche a difficoltà easy, sembrano telecomandati, e nonostante siamo sdraiati per terra dietro un masso, magari in preghiera, state sicuri che prima o poi una raffica di colpi vi arriva... non parliamo poi di quando spariamo noi! Avrò sparato una ventina di volte col fucile da cecchino, mirando accuratamente alla testa di un nemico, e nemmeno uno è andato a segno, se poi tra il nemico e voi c'è un albero (non sulla traiettoria!) è la fine, il nostro sparo finirà quasi sempre nel punto in cui c'è il nemico, però si fermerà nella zona dell'albero... veramente frustrante .

     

Infine, ciliegina sulla torta, se riusciamo a beccare, magari in un braccio, un nemico nascosto che sta ricaricando, cadrà morto stecchito, se invece gli andiamo addosso riempiendolo di piombo con un mitra in pieno petto, spesso rimarrà in piedi come il più in forma dei robocop.
Capirete anche voi che, per un FPS, le collisioni tra oggetti sbagliate siano il peggiore dei difetti quindi, a differenza di quanto non hanno fatto varie riviste specializzate per ovvi motivi, posso tranquillamente consigliarvi di guardare altrove, a meno che non vogliate assolutamente farvi questa esperienza visiva...