Amstrad, trent'anni di storia videoludica

Quando parliamo di console storiche come il Commodore 64 o l'Amiga non dobbiamo dimenticare un nome conosciuto da tanti videogiocatori degli anni ottanta, probabilmente considerato minore , ma non per questo meno meritevole di essere ricordato. Parliamo dell'Amstrad CPC 464, la creatura dell'allora ventunenne Alan Sugar (oggi  magnate di fama mondiale, insignito del titolo di baronetto dalla corona britannica), la cui data di nascita risale a fine giugno 1984. Concepita a metà strata tra un home computer vero e proprio e una console, questa piattaforma ha festeggiato in questo periodo i suoi trent'anni di storia!

Protagonista di quegli anni insieme al più celebrato C64 e allo Spectrum ZX, l' Amstrad , acronimo di Alan Michael Sugar Trading, offriva una vasta gamma di giochi storici. Se rientrate nella schiera dei fieri possessori dell'indimenticato Amstrad  464 con  tanto di monitor a fosfori verdi e lettore a cassette, è arrivato il momento di stappare una bottiglia di champagne in nome dei bei vecchi tempi.

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