Cyberpunk, IA pazze, malefiche mega-corporazioni, la VeraAmicizia, città buie invase dallo smog e dalla corruzione... Tutto già visto e già sentito, ma è qualcosa che i fan del genere continuano ad apprezzare. D'altronde, il genere non ha esaurito le sorprese che può riservarci, come abbiamo visto con l'ultimo Deus Ex e con la serie di Shadowrun. Cos'avrà in serbo per noi Dex, allora? Scopriamolo con INDIEtro Tutta.

Dex è un picchiaduro a scorrimento barra RPG barra platformer, ambientato in un mondo cyberpunk in cui noi impersoniamo, appunto, Dex, la tizia dai capelli blu che vedete qua in giro.
Ve lo dico subito, l'originalità non è proprio il pane quotidiano di questo gioco. Partiamo dalla trama.

Immaginate. Vi trovate nella vostra casetta, il classico buco che gli scenari cyberpunk affibbiano ai poveri cittadini schiavi del sistema. È comunque il vostro buco, e ci restate un po' male quando dei mercenari armati fino ai denti ci entrano, cercando di ammazzarvi e costringendovi a fuggire. Per fortuna, avete un aiuto: Raycast, l'hacker supremo, che vi guida verso un'isola di salvezza e vi spiega che la pacchia è finita: a quanto pare voi siete il seme di una terribile IA, Kether, e vi danno la caccia per uccidervi. Dovete rimboccarvi le maniche e combattere il Complex, un mega-gruppo di tizi pronti a rilasciare una versione controllata di questa IA, che garantirà loro il totale controllo su tutti i mezzi d'informazione (cioè, incluso internet: lo so che per quel che riguarda radio e TV abbiamo già abbandonato le speranze).

Al vostro fianco ci saranno Decker, amico/figura paterna/possibile amante; Tony, simpatico ciccione orientale; e lo stesso Raycast, Hacker della Madonna nonché l'unico che fino ad ora è stato capace di assestare qualche colpo al Complex.

Come vedete, le premesse non sono da strapparsi i capelli e bene o male anche gli sviluppi della storia sono facilmente immaginabili. Anche i personaggi ricadono nei soliti stereotipi: peccato che almeno Dex non sia stata approfondita maggiormente, perché in questo modo tutta la storia cade piatta, visto che ha zero effetti sull'inesistente psicologia della nostra protagonista.

Più interessanti alcune missioni secondarie, di cui il gioco è pieno. Non offrono la varietà che si vede in titoli dal diverso budget (beh), ma spaziano dal classico “elimina quella banda di stronzi” al “trova una persona scomparsa”, “recupera il mio oggetto” e via così. Come vedremo, possono essere affrontate in modi diversi. Soprattutto, presentano personaggi e conflitti un minimo interessanti: carina la quest del ragazzo scomparso, per esempio, o quella della diva che sta invecchiando e perde quindi la sua voce. In generale, le sotto-quest mostrano la società di Dex molto meglio della storia principale e lo fanno graziandoci con personaggi che sembrano almeno un po' tridimensionali.

Il gameplay, invece, è più complesso. È a scorrimento, ma nelle aree si avverte comunque una certa complessità grazie al fatto che sono costruite in verticale. Dex può arrampicarsi sui palazzi, sulle scale, sui balconi e, se equipaggiata con un particolare upgrade, può arrivare ancora più in alto, a zone prima inaccessibili. Esplorare è un piacere in Dex, perché quasi ogni anfratto nasconde una piccola ricompensa. Anche entrare nell'appartamento di uno sconosciuto e leggergli la posta, per esempio (ehm) – sconosciuto che poi magari incontreremo in una missione e potremo fare tesoro di quanto spiato in casa sua ^^.

Ma dicevamo. Il grosso del combattimento avviene in corpo a corpo o con la pistola. La pistola, imho, è molto più scomoda: richiede di tenere premuto CTRL, puntare col mouse, sparare... mentre per il corpo a corpo basta premere il tasto sinistro del mouse e SHIFT per parare. Senza contare che arma e proiettili costano, mentre pestare con i pugni è gratis.

È comunque possibile scegliere la via che si vuole per completare il gioco, anche se occasionalmente saremo quasi costretti a usare l'uno o l'altro mezzo. Le abilità contano tanto quanto: sono molto più importanti i nostri (del giocatore) riflessi, anche se spendere qualche punto per aumentare il danno del 50% di certo aiuta.

Questo vale per tutte le abilità di Dex, tranne lo scassinamento. Per esempio, ho giocato quasi tutto il gioco con zero punti in una qualsiasi forma di combattimento. È solo questione di pazienza: parare i colpi nemici, scappare quando vengono caricati quelli che non è possibile bloccare e durante le aperture piegarli di colpi. Non mi disturbavo neanche a curarmi, e ho girato per gran parte della storia con tipo 50 HP scarsi. Con la pistola, il discorso si complica, e quando incontrate nemici armati di mitra qualche colpo ve lo prendete (a meno di aver già trovato un'armatura fighissima che vi rende quasi immuni). Ma, fino alle aree finali, la vostra abilità sarà più importante dei punti della vostra Dex.

La stessa cosa vale per l'hacking. Sì, perché Dex è anche lei una Hacker della Madonna, può connettersi senza impianto neurale a qualsiasi cosa, quindi saranno numerose le incursioni nel cyberspazio. In verità, alcune sono facoltative, ma il discorso cambia verso la fine del gioco, le cui sequenze finali sono tutte, obbligatoriamente, nel cyberspazio.

Comunque, durante l'hacking ci troveremo di fronte a uno shoot' em up: dovremo farci strada fino ai file che ci servono sparando selvaggiamente a qualsiasi cosa ci venga incontro (o quasi. I cosi viola meglio non toccarli...). Alcune sequenze di hacking sono abbastanza toste, dovremo essere svelti e fare giri assurdi per non esser colpiti. Essere colpiti ci fa perdere Focus. Finendo il Focus, verremo disconnessi a forza e perderemo 50 HP. È sempre possibile riprovare l'hackeraggio, se si ha Focus a disposizione.

Durante le fasi finali del gioco, come dicevo, la musica cambia. I nemici saranno *a pacchi* e a quel punto investire qualche punto in una delle abilità di combattimento diventa obbligatorio. Anche l'hacking si fa selvaggio e obbligatorio, quindi tocca spendere qualche punto nella relativa abilità.

Tutto sommato, l'ago della bilancia pende sempre in favore delle vostre abilità: se spendete pochi punti ce la farete lo stesso, probabilmente in più tempo, ma non è proprio impossibile.

Discorso diverso per l'abilità di scassinamento, che o ce l'avete, o non scassinate niente, fine. Anche il Carisma funziona in maniera simile: avere dei punti nell'abilità sblocca alcune linee di dialogo... ma alla fine dovrete capire voi qual è quella giusta per convincere il pg con cui state parlando.

Questo mix di “abilità del pg” + “abilità del giocatore” non mi è dispiaciuto. Il problema, secondo me, sta più nell'improvviso picco di difficoltà verso la fine del gioco, che costringe un po' a cambiare strategia. Gli sviluppatori si sono sforzati di prevedere diversi approcci alle varie situazioni, ed è possibile quasi sempre scegliere se ammazzare tutti, nascondersi, o hackerare ogni cosa che ci si piazzi di fronte. Questa varietà manca alla fine, quando alcuni passaggi diventano obbligatori e allora o li fai o li fai.

Anche a questo scopo, sospetto, sono state inserite le tre armature speciali, che facilitano parecchio una l'hackeraggio, una il corpo a corpo, una lo stealth. In questo modo, anche chi ha scelto, per esempio, di focalizzarsi sull'hacker, ha una chance nelle fasi finali piene di combattimento.

La grafica e il sonoro sono nella media. La palette utilizzata mi piace molto e anche i disegni che costituiscono le cutscenes sono graziosi. Ho apprezzato molto le animazioni di Dex, specialmente quelle del salto. Quelle dei nemici sono ripetitive, ma è voluto, per far sì che il giocatore capisca che tipo di colpo stanno preparando e possa quindi parare/scappare/contrattaccare all'occorrenza.

Nel complesso, Dex non è un gioco che vi ricorderete per tutta la vita, ma la varietà di approcci e situazioni che presenta può farvelo apprezzare. Il mix di "gioco di ruolo e picchiaduro" funziona così così: il gioco è fortemente sbilanciato. Se ne rende conto, però, e dà degli strumenti al giocatore per ri-bilanciare la questione; che non è la soluzione migliore, ma meglio di niente. Dex può divertire per qualche ora e chi ama il cyberpunk si troverà a casa, ma non rivoluziona nulla di nulla.