Fortune 499

Cassandra fa parte del reparto magia della sua azienda. Nello specifico, è addetta alle predizioni, un settore non molto gettonato, a quanto pare, perché Cassandra sta rischiando il posto. Quando l'azienda viene invasa da mostri e demoni, però, sembra che lei sia l'unica a preoccuparsi e a cercare di capire cosa vogliono gli invasori e a fermarli. In più, c'è la maledizione del suo nome: “Cassandra” non è un bell'appellativo per qualcuno che predice il futuro...

Fortune 499 è un RPG molto leggero, il cui gameplay è incentrato sull'idea della predizione. Il concetto è difficile da spiegare, ma molto semplice nella pratica. Ogni personaggio ha tre attacchi diversi: Sasso, Carta e Forbice. Sapete tutti cosa batte cosa. Ora, Cassandra ha a disposizione un mazzo di carte e, durante i combattimenti, dovrà estrarre una o più carte, che modificheranno la probabilità che un nemico attacchi usando uno dei tre colpi. Per esempio, la carta “Sasso + 3” aumenta di 3 la possibilità che il nemico attacchi usando il Sasso. Quindi, a noi converrà usare l'attacco Carta. Chiaro?

Le cose si complicano man a mano che vengono estratte più carte, perché le probabilità si sommano. Diciamo che estraiamo “Sasso + 3”, “Forbici +2”: il nemico ha una possibilità aumentata di 3 per l'attacco Sasso e di 2 per l'attacco Forbice. Una terza carta può far pendere l'ago della bilancia nettamente da una parte oppure aggiungere confusione (magari esce un “Carta +2”).

In ogni caso, non c'è mai la certezza assoluta che il nemico usi un determinato tipo di attacco. Questo elemento di casualità è sia croce che delizia del gioco, tra poco vedremo perché.

Avremo a disposizione, andando avanti nel gioco, anche altri tipi di carte: buff e debuff, Mana per lanciare incantesimi e occasionalmente delle carte speciali, gli Arcani Maggiori.

Impareremo incantesimi frugando nelle librerie dell'azienda e per utilizzarli avremo bisogno di Mana, che si recupera appunto con le carte apposite. Infine, fotocopiatrici e stampanti ci permetteranno di clonare carte, migliorarle o, eventualmente, distruggerle.

I nemici, dal canto loro, tendono a variare abbastanza nelle abilità che possono usare. Alcuni livelli saranno dei piccoli puzzle, in cui dovremo combattere certi nemici prima di altri, o attirarne altri in un punto, per poi abbattere l'unico nemico, morto il quale, tutti gli altri spariranno... da questo punto di vista non c'è di che lamentarsi, mostri e livelli riescono a essere vari e a non stancare.

Il problema sorge per via del fatto che il salvataggio non può essere effettuato a piacimento: possiamo salvare solo a determinati intervalli. Questo, unito alla casualità, seppur minima, dei combattimenti, fa sì che sia possibile perdere uno scontro stupido e doversi rifare 10 minuti di gioco. 10 minuti non sono tanti, ok, specialmente perché il gioco è facile, ma se è un nemico “forte” a farci perdere più di una volta, quei 10 minuti tocca rifarli più e più volte. Quando sarebbe molto più semplice rifare solo uno scontro.

Mi rendo conto che forse questo sistema di salvataggio in zone predeterminate sia stato inserito perché altrimenti il gioco sarebbe stato troppo semplice, ma è un po' aggirare il problema invece di risolverlo.

La storia del gioco non è malvagia, benché sia anche un po' stereotipata; è un misto di mistero e umorismo. La parte “misteriosa” ben si adatta al tema del gioco: da dove verranno gli invasori? Cosa cercano? Chi sono le figure che sembrano seguire la nostra Cassandra fin dentro casa? La maledizione del suo nome sarà vera? Tutte queste risposte troveranno risposta, state tranquilli: il gioco è tutto fuorché criptico.

L'umorismo permea le descrizioni dei mostri, pieni di accenni a qualche esemplare tipico dell'umanità più fastidiosa del pianeta (sapete, come quelli che cominciano a premere sul clacson ancor prima che il semaforo cambi colore, o quelli che masticano a bocca aperta...). Anche Cassandra vede la sua situazione con ironia e in generale i suoi dialoghi sono buoni.

È anche carino il modo in cui il tema della cartomanzia è inserito qua e là per tutto il gioco, con gli Arcani del Sole e della Luna a designare il giorno e la notte, per esempio.

La vicenda, nei panni di Cassandra, è abbastanza viva, ma l'illusione viene spezzata più volte da personaggi-macchietta, che incarnano la kattiveria della realtà aziendale, fatta di capi che vedono i propri dipendenti come asset e non come persone, o di giovani imprenditori rampanti, ma superficiali. Non è una cosa grave, ma si poteva fare meglio.

La grafica e la palette sono adorabili. Credo che palette più adatta non esista, è puccettosa quanto basta; la grafica è molto minimal, anche per essere un gioco del genere, e qualche ambiente risulta un po' spoglio, però fa il suo mestiere. Sono presenti pochissime musiche e ogni tanto la loro assenza pesa.

Il gioco dura 5 ore circa ed è molto lineare fino alla fine, quando, a seconda dell'esito dell'ultimo scontro, avrete davanti due finali diversi (peraltro, secondo un ragionamento alquanto peculiare che ho trovato azzeccato). L'inglese del gioco non è molto complesso; c'è qualche termine aziendale qui e lì, ma si tratta di poca roba.

Sono rimasta un po' delusa da Fortune 499. Era un giochetto leggero e simpatico, gestiva in modo curioso la sua tematica, specialmente nel sistema di combattimento, ma poi sono arrivata alla fine, a uno dei boss più difficili, e ho dovuto rifare lo stesso livello qualcosa come 8 volte. Ok, sarà la mia pazienza a essere scarsa, chi lo sa... Se voi ne avete più di me, o se avete “fortuna” (appunto XD), il gioco potrà piacervi: ha tanto di divertente e di carino e in sé non dura neanche assai. Mi piacerebbe vedere qualcos'altro dello stesso team, bilanciato un po' meglio.

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
                    _       ____  
_ __ ___ ___ | |__ |___ \
| '_ ` _ \ / __| | '_ \ __) |
| | | | | | \__ \ | | | | / __/
|_| |_| |_| |___/ |_| |_| |_____|
Enter the code depicted in ASCII art style.