Amelia è una scrittrice di romance, abbastanza brava e con un fedele gruppo di lettori che attendono i suoi libri con gioia. Il suo editor, Lee, la stima molto ed è lui stesso fan della sua serie Knights of the Heavenly Blade (Cavalieri della Lama Sacra).
Ma, naturalmente, c'è un problema. Le scene di sesso che scrive Amelia fanno schifo. Forse è perché la fanciulla non ha una storia d'amore da anni? Per fortuna ha un editor tuttofare che risolverà il problema!

Love and Romance: A Story of Intimacy è una visual novel creata per il NaNoRenO di quest'anno da Michaela Laws e disegnata da WaffleMeido e Glassheart. Fin dall'inizio, segue un plot classico di molte fanfiction: lei che ha difficoltà a comprendere la natura dell'amore perché non lo sperimenta da molto e lui che si trova lì per caso e fa scattare la scintilla che riporta la felicità e risolve i problemi. Non è uno spoiler perché è subito chiaro dove si andrà a parare. La visual novel presenta due finali, uno romantico e uno non romantico, ma la trama generale è molto prevedibile.
Quindi, mi aspettavo fin dall'inizio qualcosa di poco originale, e vabbè. Quello che mi ha delusa è stata la poca verosimiglianza di varie parti della storia.

Tanto per cominciare, la scrittura di Amelia. Per fare pratica, lei prende i due protagonisti della sua serie di romanzi, di cui sappiamo solo che sono perfetti! Lui, Sir Gerald, è gentile, appassionato, cavaliere, disposto ad aspettare cent'anni prima di fare sesso con la sua amata. Lei, la principessa Jasmina, è forte e matura ma timida, ingenua e inesperta – ovviamente vergine. Due stereotipi ambulanti. Con due personaggi simili, come pretende Amelia di scrivere non dico scene di sesso, ma anche scene d'amore decenti? E non è che il suo editor si sveglia e glielo fa presente! Anzi: quando lei gli confessa che le sue scene di sesso fanno schifo, il commento dell'editor è: “Beh, è un grande problema.” Eh, sì. Uno che l'editor dovrebbe notare e far presente all'autrice, magari prima che lei sia al centomillesimo romanzo...

Lo sviluppo della storia, con l'editor che si propone di fare degli esperimenti con Amelia per aiutarla a scrivere meglio le scene, è anch'esso poco credibile, ma questo me l'aspettavo, è un classico di questo tipo di storia. In sé i personaggi (Amelia e Lee, non Gerald e Jasmina) non sono malvagi, anche se Lee è molto Gary Stue (praticamente Sir Gerald trasposto nella realtà) e se si chiude un occhio sul contesto, la storia può risultare carina. Si capisce che i due vanno d'accordo, ma è dedicato molto più tempo alla loro intesa fisica che a quella romantica.

Il writing è decente per la maggior parte della visual novel... tranne che nelle scene di sesso, paradossalmente. Ce ne sono due, opzionali e volendo censurabili (c'è proprio un tasto apposito chiamato “Censor” sullo schermo, per eliminare le immagini esplicite) e sono scritte in “stile Harmony”: molta enfasi sui sentimenti e sulla bellezza di ogni cosa, e frasi assurde del tipo: “Sento la mia sessualità lodarmi per aver deciso di andare fino in fondo”... ok? Figliola, se la tua sessualità ti parla, è ora di chiamare il tuo psichiatra di fiducia.

Poi c'è la questione del “sesso positivo”, inteso non nel senso hippy del termine, ma in quello secondo cui il sesso è più di un'unione fra due corpi, ma un'unione fra due innamorati/persone che hanno rispetto l'uno per l'altra. Ovviamente è bellissimo che due amanti, a prescindere dai sentimenti di amore che possono esserci fra loro, abbiano rispetto reciproco. Ma in tutte le VN sex-positive che ho letto c'è troppa (inutile) enfasi su questo aspetto, a scapito della scena stessa. Ripetere ogni due secondi quanto i due si amano e che ogni gesto è segno d'amore et rispetto, oltre a non convincermi, è semplicemente noioso. Ho già dovuto cliccare su innumerevoli “sì, scopiamo” per arrivare alla scena di sesso e c'è un grosso quadrato con su scritto “stop” che posso premere se cambio idea (plauso all'autocontrollo di Lee, capace di fermarsi anche durante l'orgasmo!). Credo che io e Amelia abbiamo dato ampiamente consenso, non serve specificare ogni due righe che anche se c'è sesso sfrenato, questa non è una “mera” unione fisica ma c'è anche tanto sentimento. Inoltre, se il sesso è tanto sfrenato, di sicuro una non sta lì a pensare: “Stiamo facendo sesso sfrenato, ma come ci amiamo, ogni gesto lo dimostra, si sente l'amore, ecc ecc”. Forse, dico forse, una sta pensando ad altro.

Mi rendo conto di sembrare cattiva, ma le scene precedenti a quelle di sesso, benché inverosimili, sono molto più carine: lì vediamo meglio i sentimenti dei due ragazzi (beh, sopratutto quelli di Amelia, essendo lei il personaggio punto di vista), vediamo il loro rapporto costruirsi un po' e possiamo vedere quanto Lee ci tiene ad Amelia, senza che ce lo venga a dire direttamente. La scena di sesso dovrebbe mostrarmi da sola che i due si amano, non dovrebbe servire che me lo dicano loro 50 volte.

I disegni sono numerosi e ben fatti. Sia gli sprite che le illustrazioni sono molto belli; ci sono due illustrazioni esplicite, che accompagnano le due scene di sesso, che potete censurare. Lee e Amelia hanno varie espressioni e anche gli sfondi sono abbastanza curati. Sono presenti degli schizzi che rappresentano Sir Gerald e Jasmina: sono immagini allusive ma non esplicite. Menu e interfaccia sono personalizzati e sono curati (in effetti, sono stati questi a farmi scaricare la VN).
Le musiche, di Kevin McLeod, fanno bene da sfondo alle varie situazioni.

Nel complesso, non me la sento di consigliare questa visual novel. Piacerà a chi apprezza gli Harmony, probabilmente, perché lo stile è simile. I due personaggi non sono piatti, specialmente Amelia, ma non hanno neanche chissà che psicologia. È una Vn graziosa ma c'è di meglio sotto tutti i punti di vista.