Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

 
Reply to this topicStart new topic
> Il duro mestiere del recensore, Chiunque può fare il redattore di videogiochi?...
Tsam
messaggio19 Sep 2008, 10:31
Messaggio #1


The Answer
Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 22.498
Iscritto il: 13 December 03
Da: Brianza
Utente Nr.: 593
The Answer

BGE Monkey Island 1
Playing Machinarium
SO WinVista

'11




Fare il redattore, per una rivista come per un sito amatoriale è un qualcosa i cui contorni non sono definiti in maniera chiara e netta; ancor più questa cosa è vera nel momento in cui si parla di redattori di videogiochi, prodotti che per loro stessa natura presentano una varietà di situazioni e parametri da considerare non indifferente: audio, grafica, longevità sono alcuni di quelli più comuni, che poi vengono declinati in maniera differente rispetto alla particolare situazione. Le conseguenze di quello che si scrive inoltre possono essere varie: boicottare un prodotto, pomparne uno che invece oggettivamente non merita: esiste un calderone di situazioni e conseguenze difficile da circoscrivere e che porta spesso a comportamenti non esattamente professionali ( http://www.oldgamesitalia.net/forum/index....showtopic=12798 ).

La domanda di fondo è: chiunque può fare il redattore di videogiochi? E in tal caso è necessario seguire delle regole, dei parametri morali, o semplicemente seguire il proprio istinto? E' innegabile che spesso nel momento in cui si scrive non si tiene in conto in toto degli sforzi che stanno dietro alla creazione di un videogame e che soprattutto manca un confronto con chi queste critiche (o complimenti) li riceve senza diritto di replica (per fortuna qui ad Ogi abbiamo la possibilità di avere, almeno in minima parte questo confronto); però d'altro canto ognuno dovrebbe avere la possiblità di esprimere il proprio parere.

Ancora: le recensioni dovrebbero essere imbrigliate all'interno di una griglia dove sia possibile indirizzare e uniformare lo stile di giudizio, in modo da rendere tale valutaizone il più oggettivo possibile, oppure ognuno dovrebbe liberamente descrivere le sue sensazioni e i suoi sentimenti nell'utilizzo di un videogioco lasciando al lettore di effettuare la propria disamina critica?

I quesiti sono tanti e mi accorgo che le soluzioni non saranno probabilmente oggettive ed applicabili universalmente, ma farci sopra un paio di pensieri potrebbe essere interessante.. ciao

tsam


--------------------
 
inskin
messaggio19 Sep 2008, 14:03
Messaggio #2



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 8.898
Iscritto il: 1 November 03
Da: La Stanza
Utente Nr.: 270
The Liver

BGE Ico
Playing Skyrim
SO WinXP




Rispondo al volo ma mi riprometto di approfondire:
CITAZIONE
chiunque può fare il redattore di videogiochi?

Secondo me sì, è sufficiente aver provato approfonditamente il gioco in questione per "avere il diritto" di recensirlo;
Altro paio di maniche però è farlo per riviste e siti specializzati, ai redattori dei quali si richiede un livello di esperienza e di conoscenze in ambito sia tecnico che videoludico ben al di sopra di quelli dell'utente occasionale, e dai quali si deve avere un giudizio il più possibile obiettivo, oltre ovviamente ad un parere personale che è sacrosanto diritto di ognuno esprimere.
CITAZIONE
Ancora: le recensioni dovrebbero essere imbrigliate all'interno di una griglia dove sia possibile indirizzare e uniformare lo stile di giudizio, in modo da rendere tale valutaizone il più oggettivo possibile, oppure ognuno dovrebbe liberamente descrivere le sue sensazioni e i suoi sentimenti nell'utilizzo di un videogioco lasciando al lettore di effettuare la propria disamina critica?

La seconda, sicuramente.


--------------------

C.A. Wii: 2742 1608 0684 2324
C.A. Mario Kart Wii: 1375 7877 2140
C.A. Super Smash Bros. Brawl: 2707 3057 1790
 
Tsam
messaggio19 Sep 2008, 15:45
Messaggio #3


The Answer
Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 22.498
Iscritto il: 13 December 03
Da: Brianza
Utente Nr.: 593
The Answer

BGE Monkey Island 1
Playing Machinarium
SO WinVista

'11




CITAZIONE (inskin @ 19 Sep 2008, 15:03) *
Rispondo al volo ma mi riprometto di approfondire:
CITAZIONE
chiunque può fare il redattore di videogiochi?

Secondo me sì, è sufficiente aver provato approfonditamente il gioco in questione per "avere il diritto" di recensirlo;
Altro paio di maniche però è farlo per riviste e siti specializzati, ai redattori dei quali si richiede un livello di esperienza e di conoscenze in ambito sia tecnico che videoludico ben al di sopra di quelli dell'utente occasionale, e dai quali si deve avere un giudizio il più possibile obiettivo, oltre ovviamente ad un parere personale che è sacrosanto diritto di ognuno esprimere.
CITAZIONE
Ancora: le recensioni dovrebbero essere imbrigliate all'interno di una griglia dove sia possibile indirizzare e uniformare lo stile di giudizio, in modo da rendere tale valutaizone il più oggettivo possibile, oppure ognuno dovrebbe liberamente descrivere le sue sensazioni e i suoi sentimenti nell'utilizzo di un videogioco lasciando al lettore di effettuare la propria disamina critica?

La seconda, sicuramente.


Grazie per la tua risposta Doc; ora mi chiedo anche, per estremo, cosa si intende per recensione..se una qualcosa che valuta il gioco oppure solo un racconto di (appunto) emozioni in grado di trasmettere quello che il gioco da più che quello che il gioco è..
Ovviamente se questa domanda non rende difficoltoso seguire il filo della discussione :-).. ciao
tsam


--------------------
 
Toelupe
messaggio19 Sep 2008, 16:56
Messaggio #4





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.690
Iscritto il: 30 September 05
Da: Milano
Utente Nr.: 1.839
The Technician

BGE Indy 4
Playing -
SO Altro




Non la vedo proprio così, c'è una notevole differenza tra farlo amatorialmente e invece come lavoro, in quest'ultimo caso, il saper scrivere senza influenze dovrebbe essere il requisito minimo e fondamentale, anche se ormai c'è di tutto in giro, nel bene o nel male un'influenza c'è sempre, si salvano in pochi oggi.

Lo scopo della recensione di chi lo fà per lavoro, nel 90% dei casi, in teoria è per farti comprare la rivista, capire com'è il prodotto e se vale la pena buttarci soldi, mica chissà cosa.
Di conseguenza il minimo che mi aspetto è che sia imparziale e priva di ogni tipo di influenza emotiva, esterna o di altro genere, probabilmente la renderà più fredda e distaccata, ma il piacere è una soggettiva, a me un gioco può piacere alla follia, a te no.
Le sue valutazioni personali le può mettere in un angolino, dove gli pare, ma non all'interno della recensione, se l'editore glielo permette è pure peggio, se il tuo compito è scrivere per una rivista/altro, dove l'acquirente in base a quello che scrivi decide e ti lasci trasportare dalle emozioni, forse è meglio che prendi un giornale e vai alla pagina delle inserzioni lavorative rolleyes.gif

Chi lo fà amatorialmente, in molti casi lo fà pure molto meglio di chi lo fà per lavoro, magari perchè non ha tempi da rispettare, magari perchè fà la recensione di un gioco che gli piace, magari perchè la scriverà in un linguaggio adatto a tutti, senza perdersi in viaggi o per qualsiasi altro motivo, ma sarà comunque più genuina.

Ohh...ecco, ho detto tutto biggrin.gif
 
Ravenloft
messaggio19 Sep 2008, 17:48
Messaggio #5



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 5.441
Iscritto il: 3 November 03
Da: Barovia
Utente Nr.: 286
Lord of Mists

BGE System Shock 2
Playing Baldur's Gate III
SO Windows7

OGI Supporter




Il discorso sarebbe troppo lungo da esprimere...ma fondamentalmente odio la critica attuale. Per alcune ragioni ben precise: l'asservimento alle logiche di mercato e la trasformazione della critica in consiglio per l'acquisto.

Ho letto per anni le recensioni cartacee. All'epoca erano il solo modo per sapere qualcosa su questo mondo. Poi è arrivata la grande rete. Ed è stato evidente che il contenitore cartaceo era troppo ristretto. Al contempo chi si dedicava a scrivere sugli emergenti portali di informazione videoludica aveva una cultura molto poco importante in questo ambito. Se ne sono lette di tutti i colori, ma adesso il livello è decisamente migliorato. L'unica pecca resta un certo timore reverenziale nei confronti di certi giochi. L'esempio che mi viene in mente è Resident Evil: secondo me un gioco che non vale assolutamente nulla. Ce ne hanno propinati (non vorrei sbagliare) 5 tutti uguali, tutti inferiori ad Alone in the Dark, eppure osannati. All'arrivo del 4 e del relativo cambio di genere (da survival horror ad action/adventure) molti hanno scritto che una ventata di aria fresca era necessaria...ok, ma perché non scriverlo prima? Alone 2 e 3 erano stati distrutti perché troppo uguali ad un capolavoro assoluto ma qui...

Detto questo, per me una recensione deve sintetizzare sia gli aspetti tecnici che quelli emotivi, esattamente come per un film. Si valutano gli effetti speciali, così come la trama, l'interpretazione degli attori e la sceneggiatura. In tutte le arti è presente la tecnica come la creatività. Purtroppo la seconda è un fenomeno personale, difficilmente valutabile in maniera oggettiva. Inoltre il videogioco è strettamente legato alla tecnica, visto che il progresso tecnologico ha cambiato radicalmente il prodotto, a differenza del cinema (dove ci sono state solo due rivoluzioni, il suono e il colore, ma è sostanzialmente invariato), del fumetto o della musica. In più c'è l'elemento "divertimento" strettamente collegato all'elemento "interazione", sempre di difficile valutazione.

Esempio pratico: leggere un vecchio fumetto, ascoltare Mozart, vedere un vecchio film è una esperienza sostanzialmente uguale oggi come allora, per il videogioco è diverso: difficilmente giocheremo volentieri ad un vecchio gioco, ma il fascino di Asteroids è assolutamente lo stesso, il divertimento etc. così come Pong o Tetris. Immortali.

Dunque possiamo dire che recensire un videogioco è molto difficile dati i molteplici elementi in gioco :-D quasi tutti soggettivi. Ho discusso per un paio d'ore con mio fratello sulla "critica" e l'unico risultato che ne è venuto fuori è stato: chiunque può essere un critico, ma ci sono dei requisiti: innanzitutto mancanza di delirio di onnipotenza (nessuno può giocare tutti i giochi esistenti o vedere tutti i film o ascoltare tutta la musica), quindi 1) nessun giudizio assoluto, solo giudizi relativi; 2) giudizio sereno, senza "manipolazioni" che non siano la propria cultura, sensibilità, carattere, personalità, insomma il proprio io (escludo quindi che lo si possa fare di mestiere il critico); 3) giudizio comparato, ossia tentare di approssimare per paragoni (questo anche per facilitare i non addetti ai lavori, per così dire) tentando sempre di dare giudizi chiari (il coraggio di esprimere le proprie idee) spiegando bene le differenze con quello che si ritiene il metro di paragone, ad esempio.
 
Toelupe
messaggio19 Sep 2008, 17:55
Messaggio #6





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.690
Iscritto il: 30 September 05
Da: Milano
Utente Nr.: 1.839
The Technician

BGE Indy 4
Playing -
SO Altro




CITAZIONE (Ravenloft @ 19 Sep 2008, 18:48) *
L'esempio che mi viene in mente è Resident Evil: secondo me un gioco che non vale assolutamente nulla. Ce ne hanno propinati (non vorrei sbagliare) 5 tutti uguali, tutti inferiori ad Alone in the Dark, eppure osannati.
hail.gif
 
Tsam
messaggio19 Sep 2008, 18:53
Messaggio #7


The Answer
Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 22.498
Iscritto il: 13 December 03
Da: Brianza
Utente Nr.: 593
The Answer

BGE Monkey Island 1
Playing Machinarium
SO WinVista

'11




CITAZIONE (Ravenloft @ 19 Sep 2008, 18:48) *
Dunque possiamo dire che recensire un videogioco è molto difficile dati i molteplici elementi in gioco :-D quasi tutti soggettivi. Ho discusso per un paio d'ore con mio fratello sulla "critica" e l'unico risultato che ne è venuto fuori è stato: chiunque può essere un critico, ma ci sono dei requisiti: innanzitutto mancanza di delirio di onnipotenza (nessuno può giocare tutti i giochi esistenti o vedere tutti i film o ascoltare tutta la musica), quindi 1) nessun giudizio assoluto, solo giudizi relativi; 2) giudizio sereno, senza "manipolazioni" che non siano la propria cultura, sensibilità, carattere, personalità, insomma il proprio io (escludo quindi che lo si possa fare di mestiere il critico); 3) giudizio comparato, ossia tentare di approssimare per paragoni (questo anche per facilitare i non addetti ai lavori, per così dire) tentando sempre di dare giudizi chiari (il coraggio di esprimere le proprie idee) spiegando bene le differenze con quello che si ritiene il metro di paragone, ad esempio.


Questa affermazione, o meglio questo vademecum è davvero pregevole e riassume alcune cose interessanti; il fatto di non poter fare il critico per lavoro è un qualcosa che per alcuni penso possa essere quasi un paradosso ma esprime bene il fatto che purtroppo nel momento in cui entrano gli interessi commerciali in gioco giocoforza l'obiettività rischia di cadere.

Secondo voi, per chi può fare questo tipo di paragoni, c'è differenza fra la stampa italiana e quella straniera al riguardo? ciao
tsam


--------------------
 
Francesco
messaggio19 Sep 2008, 20:47
Messaggio #8



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.092
Iscritto il: 14 February 06
Da: Piacenza
Utente Nr.: 2.051
busy librarian

BGE DOTT
Playing Batman: Arkham Asylum
SO WinVista

OGI Supporter




io penso che non ci sia da questo punto di vista una specificità particolare dei videogiochi rispetto alla critica di altri prodotti culturali/artistici. questo non vuol dire che chi scrive una recensione di un vg non debba avere strumenti specifici di analisi (game studies docet), ma che alla base di una recensione di un videogioco, come di un libro come di un film ci debba comunque stare una identica idea/teoria della critica artistica.


--------------------
 
brujah®
messaggio19 Sep 2008, 22:19
Messaggio #9





Gruppo: Gamer
Messaggi: 740
Iscritto il: 23 June 03
Da: L'Aquila
Utente Nr.: 16
Console Master

BGE Spy vs Spy (master system)
Playing ... :(
SO Windows7




Rispondo in due parole:

Bisogna saper distinguere un'opnione da una recensione. La prima può esprimerla chiunque abbia provato/finito il gioco e abbia una buna dose di spirito critico (la cultura videoludica è opzionale ma fa da valure aggiunto), per la seconda è indispensabile averlo giocato approfonditamente, completato, avere una cultura videoludica enciclopedica (per evitare errori di valutazione con vecchi titoli) e bisogna saper descrivere ciò che si vede valutando secondo scale e criteri ben precisi. Se una "grafica" è mediocre bisogna definirla tale confrontando lo standard di quel momento, il genere, la funzionalità ecc... la recensione deve essere oggettiva e asettica, anche noiosa perché no, altrimenti si sconfina nell'ambito dell'opnione (che è personale e soggettiva).

La recensione deve servire per far capire a tutti i lettori com'è "oggettivamente" un titolo. Non deve dare giudizi personali e deve rimanere tutto nell'ambito dell'oggettivamente comprovabile. Tutto ciò che c'è in una recensione deve essere verificabile da chiunque, è una sorta di legge scientifica. E' come la descrizione di un immobile. Scrivi quanti anni ha, quanti mq possiede ecc, ma le opinioni personali le tieni per te.

L'opinione è cosa diversa. E' personale, a volte di parte e anche più interessante da leggere ma resta confinata dell'ambito di ciò che gli anglosassoni chiamano "My 2 cents". Va letta giusto per ascoltare una campana ma non si può pretendere di più. E' una cosa diversa dalla recensione e come tale va presa.

Purtroppo sono pochi coloro che scrivono tenendo a mente queste due distinzioni. Il 90% di ciò che leggiamo è un mix fra le due cose e questo genera confusione e faziosità (il che è un male perché genera flame inutili sui forum).

Ad oggi le recensioni come le conosciamo sono inutili. Una demo o un filmato in HD su un Gametrailers qualsiasi valgono molto di più.
Discorso diverso per le opinioni... scriverle ha ancora un senso (così come leggerle).

Ma le contaminazioni sono all'ordine del giorno. Anche chi scrive un'opinione spesso si dilunga descrivendo il gioco... non è per forza un male, basta che non si esageri.

Ah, tanto per chiarirci, il 99% di ciò che c'è in edicola dedicato ai videogiochi è per me carta buona per il caminetto (in virtù di quanto scritto sopra), se non fosse per i giochi in omaggio... se voglio un'opinione illustre certo non vado a comprare le riviste in edicola... tanto non le troverei (le opinioni illustri dico), preferisco il buon gametrailers unito a demo e boards varie... possibilmente non schierate (se cerco un'opinione su un Mario non vado a leggerla su nintendofan.it per dire...)


--------------------
 
Toelupe
messaggio20 Sep 2008, 00:59
Messaggio #10





Gruppo: Gamer
Messaggi: 1.690
Iscritto il: 30 September 05
Da: Milano
Utente Nr.: 1.839
The Technician

BGE Indy 4
Playing -
SO Altro




CITAZIONE (brujah® @ 19 Sep 2008, 23:19) *
Rispondo in due parole:...[CUT BY TOE]
Ecco si...volevo dire una cosa del genere pure io prima smilies3.gif
 
brujah®
messaggio20 Sep 2008, 11:24
Messaggio #11





Gruppo: Gamer
Messaggi: 740
Iscritto il: 23 June 03
Da: L'Aquila
Utente Nr.: 16
Console Master

BGE Spy vs Spy (master system)
Playing ... :(
SO Windows7




CITAZIONE (Toelupe @ 20 Sep 2008, 00:59) *
CITAZIONE (brujah® @ 19 Sep 2008, 23:19) *
Rispondo in due parole:...[CUT BY TOE]
Ecco si...volevo dire una cosa del genere pure io prima smilies3.gif


Solo che tu l'avresti fatto realmente con due parole. M'hai scippato il dono della sintesi... smilies3.gif


--------------------
 
inskin
messaggio20 Sep 2008, 14:35
Messaggio #12



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 8.898
Iscritto il: 1 November 03
Da: La Stanza
Utente Nr.: 270
The Liver

BGE Ico
Playing Skyrim
SO WinXP




CITAZIONE
Ad oggi le recensioni come le conosciamo sono inutili. Una demo o un filmato in HD su un Gametrailers qualsiasi valgono molto di più.
Discorso diverso per le opinioni... scriverle ha ancora un senso (così come leggerle).


Concordo solo in parte...filmati e demo sono spesso molto più esplicativi di qualunque recensione, in quanto chi li vede/testa può decidere autonomamente senza essere influenzato dall'opinione di altri.
I filmati però non riescono a darci dati sui controlli (mappatura, responsività, complessità...) mentre le demo non permettono di sapere se il gioco sarà costante nella sua offerta ludica (Fahrenheit anyone? rolleyes.gif )

Oltretutto devo dire che leggere (e scrivere..) recensioni, specie in cartaceo, è una cosa che mi è sempre piaciuta molto pur riconoscendone i limiti;
Credo che però proprio internet, che ha dato la parola a tanti recensori in erba, o di parte, o poco professionali, ci abbia anche fornito la soluzione al problema:
Il numero di recensioni presenti per uno stesso gioco è infatti talmente alto da permetterci di capire quali siano i fattori oggettivi e quali invece siano opinioni di chi scrive.

Quindi proprio come avviene per l'informazione generalista, l'unico modo per capire realmente come stanno le cose è avere più fonti e che siano il più eterogenee possibile.


--------------------

C.A. Wii: 2742 1608 0684 2324
C.A. Mario Kart Wii: 1375 7877 2140
C.A. Super Smash Bros. Brawl: 2707 3057 1790
 
brujah®
messaggio20 Sep 2008, 14:43
Messaggio #13





Gruppo: Gamer
Messaggi: 740
Iscritto il: 23 June 03
Da: L'Aquila
Utente Nr.: 16
Console Master

BGE Spy vs Spy (master system)
Playing ... :(
SO Windows7




La video recensione potrebbe essere ad esempio sfruttata maggiormente. Ma poi il rischio sarebbe di veder solo redattori di bella presenza ... :D


--------------------
 

Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 6th November 2026 - 23:28