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9 Apr 2014, 08:54
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#1
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
La rivoluzione targata Amazon?
http://www.oldgamesitalia.net/notizie/amaz...a-nuovo-fire-tv -------------------- |
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9 Apr 2014, 19:26
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#2
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Wtf?
Ma ce n'è bisogno di questa roba? Seriously? -------------------- |
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9 Apr 2014, 20:47
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#3
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Gruppo: Admin Messaggi: 2.672 Iscritto il: 27 August 04 Utente Nr.: 1.509 BGE Indy and The Last Crusade SO Windows7 OGI Supporter |
Io direi proprio di sì.
Se se si riesce a personalizzare, tipo modificare il software preinstallato o mettergli una versione di XMBC, a quel prezzo e con quelle caratteristiche è un ottimo mediacenter e/o una mini-console! E poi quel telecomando per il riconoscimento vocale lo sto cercando da parecchio (ad un prezzo/qualità decente) e questo mi sembra buono. |
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9 Apr 2014, 22:01
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#4
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io direi proprio di sì. Se se si riesce a personalizzare, tipo modificare il software preinstallato o mettergli una versione di XMBC, a quel prezzo e con quelle caratteristiche è un ottimo mediacenter e/o una mini-console! E poi quel telecomando per il riconoscimento vocale lo sto cercando da parecchio (ad un prezzo/qualità decente) e questo mi sembra buono. Ma alla fine è un quad a 1.7... non ha nemmeno tanta ram, ha 2 gb. Soprattutto 8 gb di storage... mah? Che poi... ma OUYA non aveva tipo fallito come servizio? -------------------- |
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9 Apr 2014, 23:57
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#5
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Wtf? Ma ce n'è bisogno di questa roba? Seriously? Beh questa è la nuova frontiera del consumo di prodotti digitali, Amazon ci si è buttata... tieni conto che qui roba come Netflix e Amazon Prime sono all'ordine del giorno, la tv è tutta a pagamento (io li ho entrambi e non compro più un dvd da eoni, devo dire che sono ottimi servizi)...vedremo sembra interessante. Se lo acquisto vi dico.. -------------------- |
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10 Apr 2014, 00:02
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#6
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Premesso che a me la cosa non interessa in qualsiasi circostanza (preferisco la combo streaming su internet + box dvd della roba che mi piace), ma dipende dal costo di ogni contenuto che si vuole vedere, direi. Il prezzo dell'affarino è buono però.
-------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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10 Apr 2014, 00:06
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#7
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Premesso che a me la cosa non interessa in qualsiasi circostanza (preferisco la combo streaming su internet + box dvd della roba che mi piace), ma dipende dal costo di ogni contenuto che si vuole vedere, direi. Il prezzo dell'affarino è buono però. Si inoltre se lo acquisti paghi 1 dollaro molte delle serie che qui hanno molto successo (the Walking Dead per esempio)...molti giochi sono gratis, solo di serie TV ce ne sono centinaia....senza contare quelle che danno in distribuzione gratuitamente. Insomma se si è consumatori di quesit prodotti è qualcosa di molto allettante. -------------------- |
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10 Apr 2014, 15:17
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#8
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Mmmmhhhh... che mondo alieno
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10 Apr 2014, 20:28
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#9
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Mmmmhhhh... che mondo alieno Ehehe Gam ormai si va verso l'eliminazione del prodotto fisico a favore di quello digitale, così come sta avvenendo con i giochi, libri. Con Pandora e Spotify ormai dicono addio anche un certo concetto di radio, insieme a cd e copertine ammassati nell'auto, ti fai la tua playlist in modo gratuito e la ascolti in streaming (poi se vuoi alcuni servizi devi pagare). Io sono diviso, da una parte sono favorevole, anche perchè in tal modo posso comprare anche solo per curiosità e a poco prezzo roba che con molta probabilità con supporto fisico e un prezzo maggiore non avrei mai fatto, e sono sincero, non mi piace molto acquistar i cofanetti delle serie Tv, tranne proprio qualcuna, quindi in linea di massima una soluzione digitale è la migliore per me, con una decina di dollari mi guardo la serie quando voglio e tutte le volte che voglio. Certo pago lo spazio digitale (sembra un concetto da scenario fantascientifico ma ci stiamo arrivando ormai). Dall'altra parte invece resto ancorato sentimentalmente al supporto fisico di libri, fumetti, dischi (io devo guardarli, sfiorarli, aprirli) che secondo me sopravviveranno solo per un uso semi-collezionistico o meglio per gli appassionati veri di questi prodotti, i casual vireranno tutti sul digitale. L'unica cosa che mi preoccupa è che la nostra società sta diventando sempre più dipendente dalla rete , dai sistemi GPS , il che spaventa, noi siamo ancora una generazione a metà , ma fra qualche decina di anni, la gente sarà sempre meno abituata a vivere senza . In caso di problemi di connessione, vedremo persone prendere a calcio i ricevitori digitali come accadeva una volta con la tv quando l'antenna partiva proprio nel momento del rigore durante la finale dei mondiali -------------------- |
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10 Apr 2014, 22:44
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#10
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Dall'altra parte invece resto ancorato sentimentalmente al supporto fisico di libri, fumetti, dischi (io devo guardarli, sfiorarli, aprirli) che secondo me sopravviveranno solo per un uso semi-collezionistico o meglio per gli appassionati veri di questi prodotti, i casual vireranno tutti sul digitale. Weeeee, io ormai non compro quasi più libri fisici, ma non sono mica "appassionata casual" XDDDD. Per il resto, quoto. Diciamo che imho ci vuole l'intelligenza di fare una copia in locale dei contenuti. Ecco perché, se un servizio non me lo permette, tale servizio non avrà mai i miei dindi ^-^. Se io guardo il film X (e mi piace) tale film X sarà nel mio pc/in un dvd, così anche se domani crolla la rete, io ce l'ho comunque -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Apr 2014, 03:53
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#11
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
...inquietante, davvero.
Io di solito per le cose che voglio guardarmi/leggermi/giocarmi, tranne almeno nel caso di film singoli che decido sul momento di guardarmi o il caso degli MMO, sto sempre attento ad avere un modo e/o qualcosa da fare nel caso la connessione mi abbandoni. Non credo riuscirei a sopportare il volermi vedere una serie affidandomi allo streaming... infatti mi sto saturando veramente troppo tanto tantissimo l'hard disk scaricando Stargate e Star Trek Spero sia soltanto una moda tutta cyberpunk tipo quella degli anni '90 con la tecnologia, che era tipo il fetish della società (ora fortunatamente la gente si va a comprare lo schermo a 159 euro ed evita di spendere 2000 euro sull'LCD da 90 pollici solo per farlo vedere agli amici e parenti e coccolarlo tipo bambino) e se avevi il videoregistrare figo la gente veniva da te a farsi registrare partite e film P.S. e aggiungo alla suggestiva immagine cyberpunk di "immagini digitali"... quindi ora la nuova fonte di guadagno reale, il nuovo "petrolio"... è la corrente elettrica. Dunque le multinazionali cercheranno di prendere il controllo della corrente elettrica e dei modi per produrla, così da prezzare il bene primario tramite cui vivono tutti: l'elettricità. ZAN ZAN ZAN Messaggio modificato da Gamanek il 11 Apr 2014, 03:55 -------------------- |
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11 Apr 2014, 04:09
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#12
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Weeeee, io ormai non compro quasi più libri fisici, ma non sono mica "appassionata casual" XDDDD. Ahaha. Lan anch'io compro ormai molti libri in formato digitale , ho il mio kindle fire e lo uso molto. Però... come dire l'appassionato vero (di qualsiasi cosa) è fanatico e fa cose fuori dalla logica delle altre persone, è una sorta di feticista. Quelli dei libri (ce ne sono tanti e io ne sono uno) sono di diverso tipo, io amo proprio il contatto con il libro, sfogliarlo, riprenderlo quando lo vedo sullo scaffale a distanza di tempo, l'odore della carta stampata, il poterci scrivere sopra oppure in alcuni casi il leggerlo con delicatezza quasi per lasciarlo imaccolato. Il formato digitale va benissimo ma alla fine se un libro mi piace veramente me lo ricompro in formato fisico, non c'è niente da fare. Il kindle mi piace però perchè posso prendere a un prezzo bassissimo roba che mi incuriosisce, oppure qualcosa che non mi convince ma alla quale voglio dare una chance. La passione non ha logica a volte, in più in questo credo rientri anche una differenza generazionale Stessa cosa per i fumetti, ho preso qualche edizione digitale. Molto bella, ma vuoi mettere una bella edizione fisica, magari in cartonato? non c'è paragone. Idem per gli appassionati della musica, non per nulla ancora oggi c'è gente che conserva e colleziona e acquista dischi in vinile! Questi prodotti sopravviveranno per questa nicchia di appassionati almeno per qualche decina d'anni. @Gam per me non sarà una moda passeggera, temo invece che andremo sempre più in quella direzione. Il mondo un giorno sarà completamente wired (nei tanti risvolti del termine) il che renderà sicuramente la nostra vita più semplice ma il fatto di esserne totalmente dipendenti mi spaventa un po'. -------------------- |
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11 Apr 2014, 17:53
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#13
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ahaha. Lan anch'io compro ormai molti libri in formato digitale , ho il mio kindle fire e lo uso molto. Però... come dire l'appassionato vero (di qualsiasi cosa) è fanatico e fa cose fuori dalla logica delle altre persone, è una sorta di feticista. Quelli dei libri (ce ne sono tanti e io ne sono uno) sono di diverso tipo, io amo proprio il contatto con il libro, sfogliarlo, riprenderlo quando lo vedo sullo scaffale a distanza di tempo, l'odore della carta stampata, il poterci scrivere sopra oppure in alcuni casi il leggerlo con delicatezza quasi per lasciarlo imaccolato. Il formato digitale va benissimo ma alla fine se un libro mi piace veramente me lo ricompro in formato fisico, non c'è niente da fare. Il kindle mi piace però perchè posso prendere a un prezzo bassissimo roba che mi incuriosisce, oppure qualcosa che non mi convince ma alla quale voglio dare una chance. La passione non ha logica a volte, in più in questo credo rientri anche una differenza generazionale Sì, non metto in dubbio che l'appassionato fa cose poco logiche, intendo dire che non è che solo perché uno preferisce i libri digitali è "appassionato meno vero" di libri o di lettura XD. Semmai è appassionato meno vero "della carta", ma il libro è quello che c'è *dentro* la carta, non il suo supporto fisico. Quello che descrivi tu è passione/feticismo per *il supporto*, non per *il libro*. E' il supporto che ti dà la sensazione di prenderlo in mano, annusarlo e/o vederlo sullo scaffale a distanza di tempo, non il contenuto. Come quando io voglio a tutti i costi la copia boxata del vg che mi piace: non è che sono più appassionata di quel VG rispetto a chi lo vuole in digitale, è che mi piace la copia boxata con i gingilli dentro - e poi *ovviamente* compro quelle dei VG che mi piacciono e non box random XD. Per la musica è diverso perché fra ascoltare il vinile e l'mp3 c'è un abisso di qualità. Anche fra un cd e un mp3 c'è un abisso di qualità, ovvio che il vero appassionato di musica non vuole l'mp3 ma vuole il disco, ma non è una preferenza che ha a che fare col supporto, ma con *il contenuto* (poi, che gli piaccia anche aprire il disco è un'altra questione). @Gamanek: quoto Largo, non è una "moda", è dove sta andando il mondo ormai da un po', e non si fermerà manco per sbaglio :/. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Apr 2014, 20:38
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#14
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Attendo fiducioso l'inversione di trend
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11 Apr 2014, 20:57
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#15
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Attendo fiducioso l'inversione di trend I tizi svegli (leggi: quasi sempre non italiani) lo stanno già facendo, così come si stanno (o si sono già, ormai per buona parte del mondo è roba già accaduta) attrezzando in campo ebook e TV per combattere la pirateria in modo intelligente, ossia diventando un'alternativa più facile E più conveniente (in campo musica hanno già perso facendo i deficienti al tempo dei primi p2p ^-^). Questo tipo di TV è una prova (non so quanto riuscita perché non ne conosco tutte le caratteristiche) in questo senso; se ti permette di salvare i contenuti che paghi in HD e senza loghi/pubblicità alcuna su pc, è *un'ottima* alternativa allo streaming e alla pirateria. I supporti fisici che rimarranno saranno quelli da collezionisti, ossia particolarmente curati nell'aspetto grafico, belli da vedere, particolari. Il supporto "così com'è", tanto per, ben presto diventerà secondario e non verrà prodotto se non in casi particolari. Accade lentamente perché dietro la produzione dei supporti ci sono tanti interessi più o meno sporchi. In Italia, in campo libri, le librerie *campano* imbrogliando sui supporti e sul costo della carta. Non "vendendo", eh, "imbrogliando": la presenza del supporto fisico consente loro di creare falsi bilanci ^-^ e di non dover dichiarare bancarotta. Per questo ci sono millemila resistenze a spingere per il supporto digitale: tantissimi fallirebbero e gli altarini verrebbero scoperti. Questo passaggio al "digitale prima, fisico poi" già sta accadendo alla grande in campo VG; accadrà ovunque. Non è per forza un male, SE c'è la possibilità di fare copie in locale dei contenuti. Il "male" non è il digitale, è il cloud, cioè l'impossibilità per me utente di salvare tutto quel che compro dove mi pare e di possederlo effettivamente. E' male economicamente per me, ed è male globalmente per la storia. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 02:31
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#16
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Avendo dato quest'ultima sessione Layout, mi sono ritrovato a studiare il rapporto del graphic design editoriale, un po' inaspettatamente. La copertina non è più considerata necessaria quasi, si vuole rivedere questo concetto di copertina nell'ottica degli ebook e quindi tutte le regole finora esistenti vengono stravolte per essere piacevoli da guardare su schermi piccoli o miniature. La linea guida di direzione era che "se va bene per ebook, va bene anche come copertina stampata".
Questo a me non va giù. Ciò significa che stiamo sì rivedendo i canoni e tutto... ma anche che stiamo dicendo che una copertina insipida - e prendo la copertina come equivalente del supporto fisico -, con quattro linee sopra che non dicono quasi niente, sia allo stesso livello di una copertina di libro fatta da qualche artista di alto calibro (mi vengono in mente i libri di Pratchett ma poi in realtà moltissimi altri, fra cui sicuramente anche il Trono di Spade che, tuttavia, ha una copertina che si adatta molto bene anche agli ebook) perché tanto "l'importante è l'ebook digitale". Diciamo che è tutto molto confuso secondo me, mi pare ripeto una rincorsa a qualcosa in maniera esagitata, esattamente come la tecnologia negli anni '90. Le cose devono calmarsi e questa specie di FOGA del digitalizzare tutto e sentirsi nel futuro un po' deve calmarsi, perché stiamo diventando tutti dei gran esaltati e disgraziatamente rimaniamo senza elettricità, non sappiamo più nemmeno di che parlare o che fare. Lo schifo insomma. Messaggio modificato da Gamanek il 12 Apr 2014, 02:33 -------------------- |
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12 Apr 2014, 04:14
Messaggio
#17
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Avendo dato quest'ultima sessione Layout, mi sono ritrovato a studiare il rapporto del graphic design editoriale, un po' inaspettatamente. La copertina non è più considerata necessaria quasi, si vuole rivedere questo concetto di copertina nell'ottica degli ebook e quindi tutte le regole finora esistenti vengono stravolte per essere piacevoli da guardare su schermi piccoli o miniature. La linea guida di direzione era che "se va bene per ebook, va bene anche come copertina stampata". Questo a me non va giù. Ciò significa che stiamo sì rivedendo i canoni e tutto... ma anche che stiamo dicendo che una copertina insipida - e prendo la copertina come equivalente del supporto fisico -, con quattro linee sopra che non dicono quasi niente, sia allo stesso livello di una copertina di libro fatta da qualche artista di alto calibro (mi vengono in mente i libri di Pratchett ma poi in realtà moltissimi altri, fra cui sicuramente anche il Trono di Spade che, tuttavia, ha una copertina che si adatta molto bene anche agli ebook) perché tanto "l'importante è l'ebook digitale". Diciamo che è tutto molto confuso secondo me, mi pare ripeto una rincorsa a qualcosa in maniera esagitata, esattamente come la tecnologia negli anni '90. Le cose devono calmarsi e questa specie di FOGA del digitalizzare tutto e sentirsi nel futuro un po' deve calmarsi, perché stiamo diventando tutti dei gran esaltati e disgraziatamente rimaniamo senza elettricità, non sappiamo più nemmeno di che parlare o che fare. Lo schifo insomma. La questione delle copertine non va giù neanche a me, ma questo imho esula totalmente dalla questione. I libri fisici che rimarranno avranno belle copertine, proprio perché altrimenti perché mai uno dovrebbe comprarli? Se adesso si pensa "facciamo la copertina che va bene per l'ebook e poi appiccichiamola anche al fisico", è solo l'ennesima trovata cazzona; ma il problema non è l'ebook, il problema sono i cazzoni, non so se mi spiego. E niente in realtà vieta di fare copertine decenti anche per gli ebook; ma di per sé questa è un'altra faccenda. In America fanno già così: Konrath (spero di non stargli toppando il cognome XD), pioniere degli ebook, ha apposta assunto artisti per rifargli le copertine perché la clientela (sì, di EBOOK) non gradiva quelle insipite e scialbe che aveva prima. Ora, si può discutere se la cosa gli sia riuscita o meno (cioè, se siano belle), ma la clientela aveva quelle insipite *e si è lamentata*. E lui è uno che ha fatto milioni con gli e-book anche grazie a quelle copertine "meno insipite". Quindi, direi che la clientela è dalla tua parte XD. Ma la questione copertina non c'entra di per sé. Quel che ti confonde è imho il fatto che chi crea e vende i prodotti agisce a random e confonde contenuto e contenitore. Cercherò di essere chiara @_@. Una volta che tu digitalizzi, ovviamente il contenitore perde importanza fino a un certo punto. Fino a un certo punto, perché è comprovato che la "facciata" dell'oggetto (del *contenuto*) che tu stai vendendo influenza ancora moltissimo le vendite. In poche parole, un libro che ha una brutta copertina, vende meno di un libro che ha una copertina almeno interessante, a parità di contenuto, anche in ebook. Ma la copertina è solo un aspetto del contenitore: un libro fisico ha altri elementi come la consistenza delle pagine, la rilegatura, la copertina rigida/morbida ecc ecc che determinano la qualità del suo contenitore. Ora, questa perdita di importanza del contenitore nell'oggetto digitale *è normale e logica e non ha niente che non va*. Quando parliamo del libro fisico, la qualità del contenitore è ancora importante. Anzi, con la digitalizzazione, la qualità del contenitore *è ancora più importante* nell'oggetto fisico. Questa è la cosa che nessuno nelle case editrici o SH o quel che è vuole capire, e da qui nasce imho la tua confusione: vedi tali figuri comportarsi da dementi e quindi non capisci il senso. La versione digitale di qualsiasi cosa (tranne forse la musica, ma quello è un caso a parte) parte sempre in vantaggio nell'occhio del consumatore perché è più comoda, più portabile, occupa meno spazio, è meno cara, se chi vende non è ladro (ma dei vantaggi del digitale dico sotto). Perché io consumatrice decida di spendere 20 euro per un libro fisico invece che 2,99 per un ebook, il venditore NON PUO' rifilarmi la rilegatura schifosa, la copertina scialba, le pagine trasparenti e così via. Per questo, come dicevo nel commento sopra, la soluzione intelligente (e quella che sarà la situazione finale se questi signori si svegliano) è che il digitale sia di base e poi si facciano copie fisiche in numero limitato ma *di maggior pregio*. Ricordi il topic in cui si parlava della pirateria e del fatto che bisogna combatterla offrendo roba migliore? Qua funzia allo stesso modo: il mercato fisico è destinato a ridursi drasticamente, può sopravvivere solo offrendo meno roba di qualità superiore. Come controprova, guarda la situazione attuale: adesso che cosa si fa? Parlo dell'Italia e dei libri al momento. Si tiene il prezzo dell'ebook alto (11 euro, 7 euro, anche 20 euro!) e si vendono copie fisiche schifose a prezzi assurdi (20-25 euro). In alcuni casi anche l'ebook è schifoso, pieno di refusi, con le pagine scannerizzate storte in beceri pdf invece che in epub belli puliti. Il risultato *non è* che i lettori italiani (parlo dei lettori forti, non di quelli che 2 libri l'anno è già assai, ovviamente, che creano poco mercato) comprano copie fisiche. Il risultato è che i lettori italiani piratano, leggono in inglese, comprano ebook solo in offerta e bombardano di proteste le case editrici se ricevono un prodotto schifoso. Guarda bene: è evidente che la "confusione" è creata solo dall'incapacità di chi crea e vende l'oggetto di regolarsi nel nuovo (nuovo da tipo anni) stato di cose. A volte è creata dai goffissimi tentativi di questa gente di rifiutare questo stato di cose, di spingerlo indietro, come fanno gli alienati quando parlano ai sassi. A scanso di equivoci: non mi riferisco a te, ignaro consumatore, ma a chi lavora in questo ambiente da anni, che è cieco o stupido se viene a dirti che la copertina per il digitale va bene anche per la fisica perché sì. Non per fare spam, ma il duca che ho in firma ha scritto moltissimi articoli a riguardo fin da quando tutto ciò doveva ancora cominciare: lui magari è più chiaro di me, facci un salto. Parentesi sul digitale: il digitale conviene per mille motivi, e conviene sopratutto al consumatore, cioè A NOI. Ma dev'essere un digitale intelligente. Intanto, se cade l'elettricità il mio e-reader funzia benissimo ^-^. E sopratutto il mio e-book è MIO salvato sul mio pc, sui miei dvd, non è di chi me l'ha venduto, che può levarmelo quando mi pare (ciao, Amazon! ciao, Apple!). Il timore di tornare all'età della pietra per una calamità non deve fermare il giusto progresso, dove con "giusto" intendo quello che porta benefici alla società nel suo complesso. La digitalizzazione intelligente porta immensi benefici: il consumatore è maggiormente proprietario del suo acquisto, si libera spazio fisico (nel caso dei libri il problema dello spazio è già un problema enorme), si salvano milioni di alberi, si tagliano milioni e milioni di spese inutili, si risparmiano ettolitri di benzina. Tutto questo può essere tranquillamente appaiato a "decorazioni" decenti come appunto la copertina del libro o di un disco. Anzi, io mi lagno molto quando vedo che i nuovi prodotti digitali hanno quell'aspetto ospedaliero (bianco/neri liscio senza niente), privo di fantasia, privo di bellezza (ciao, Apple!). Non è un connubio inscindibile, quello "digitaleXospedale". Però non è il caso di panicare. Lamentarsi del digitale è come se quando fossero apparsi i primi treni a carbone, la gente avesse detto (come ha sicuramente fatto): "e se finisce il carbone???". E intanto andiamo a piedi XD. Che senso ha? Il problema non è la digitalizzazione, il problema è se la si usa male, se il venditore si accaparra diritti enormi e se il consumatore, per idiozia o pigrizia, lo lascia fare. Così come il problema non sono i treni a carbone, è se Tizio si compra tutto il carbone e te lo vende a peso d'oro e tu stai lì a pagare come un fesso. Il treno di per sé è un'ottima cosa; ugualmente, il digitale è un'ottima cosa. E sopratutto: quella che tu chiami "foga" non è una foga, anzi: si sta andando molto al rallentatore perché, appunto, dietro il supporto fisico ci sono mille interessi. Sono anni che si parla degli ebook, anni che abbiamo supporti decenti, e ancora vediamo leggi che li ostacolano (sempre a danno del consumatore, of course ^-^. Così possono incularti 25 euro di libro o 11 di ebook, menandotela con le "motivazioni culturali"; in ogni caso la prendi in culo). Sono anni che abbiamo internet, e ancora ci sono zone senza adsl. That's the problem, non la digitalizzazione. En passant, le copertine di Martin sarebbero quelle originali americane? Ché quelle italiane fanno cagare, sono robe fatte in 2 minuti con photoshop e non c'entrano niente con il contenuto - com'è ormai norma per la mondadori insomma. Non ho sentito *un* fan di Martin non lagnarsi di quelle orrende copertine. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 06:06
Messaggio
#18
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Sì, non metto in dubbio che l'appassionato fa cose poco logiche, intendo dire che non è che solo perché uno preferisce i libri digitali è "appassionato meno vero" di libri o di lettura XD. Semmai è appassionato meno vero "della carta", ma il libro è quello che c'è *dentro* la carta, non il suo supporto fisico. Quello che descrivi tu è passione/feticismo per *il supporto*, non per *il libro*. Beh vabè ma se non ami il contenuto in modo viscerale non ami il supporto, cioè chi ama i libri fino al feticismo dell'odore della carta è perchè ama il prodotto letterario fino all'estremo e lo ama soprattutto vissuto in quel modo. Certo ci saranno eccezioni (c'è chi compra i libri per la bella copertina) ma difficilmente chi ama il supporto è un semplice usufruitore casuale. D'altronde la differenza tra l'appassionato vero e il semplice consumatore episodico è proprio questo , l'appassionato vero è disposto a fare per la propria passione quello che l'altro solitamente non fa e ama vivere la sua passione in modo diverso. Poi non dimenticare l'aspetto generazionale che è fondamentale. Chi è cresciuto con un supporto ci è affezionato, identifica la sua passione con quello. Magari tra cento anni quando non esisteranno più i libri e gli ereader saranno sostituiti da microchip piantati nel cervello, i lettori di ereader faranno questi stessi discorsi appellandosi a quanto era bello strusciare lo schermo per girare pagina. Da questo punto di vista l'appassionato ha un rapporto diverso con il prodotto, che lo porta anche a mettere da parte il discorso economico. Poi se mi leggo una quarantina di romanzi di twilight questo non fa di me un appassionato di letteratura. Se per il lettore medio può andare bene anche eliminare il supporto, per fare spazio in casa magari, per l'appassionato hardcore il discorso non sussiste perchè anzi sogna di avere una piccola biblioteca in casa propria, la sua priorità è quella. Di tutte gli appassionati veri letteratura conosciuti sia nella vita reale che nei forum, non ho sentito neanche uno dire che si libererebbe dei suoi libri in favore di una comoda copia digitale. Ormai chiunque fa coesistere le due cose , questo è normale, io stesso come ho detto leggo ebook senza problemi , ma vivrei con molta difficoltà non poter scegliere. Posso guidare la moto ogni giorno per andare a lavoro, questo non fa di me un appassionato di moto, non ne ho una cura particolare, diversamente dall'appassionato vero che per la moto fa follie sia in termini monetari che di tempo. Stessa cosa dicasi per la musica, una cosa è avere una cinquantina di album e un centinaio di cd masterizzati, un'altra è essere l'appassionato che ha tutti cd e bootleg introvabili di questo o quel gruppo e si è visto centinaia di concerti. Una cosa è essere lo sportivo che va allo stadio ogni tanto, un altro è il tifoso sfegatato che magari risparmia tutta la settimana per andare allo stadio in casa e in trasferta e collezionare ogni sorta di memorabilia della sua squadra. Sono due modi di sentire profondamente diversi, la passione si misura anche da quanto sei disposto a sacrificare. Per l'appassionato vero tutto quello che riguarda quel prodotto è importante, per quello dei libri la carta è il corollario di qualcosa che ama spasmodicamente. Del prodotto televisivo io sono un consumatore episodio, un appassionato medio come tanti altri, per questo ad esempio utilizzare un amazon fire sarebbe la soluzione migliore, proprio perchè il supporto fisico della serie Tv mi interessa molto limitatamente, anche di film ho solo quelli che mi piacciono e quasi sempre in edizioni economiche. il mercato fisico è destinato a ridursi drasticamente, può sopravvivere solo offrendo meno roba di qualità superiore. Questo sicuramente e non è affatto un male proprio perchè da appassionato sono disposto anche a spendere qualcosa di più per il prodotto ben fatto. Ma non so quanti interessi ci siano dietro al supporto fisso Lan, l'editoria italiana non fa certo faville, forse su alcune edizioni che vanno parecchio di moda si, ma in generale direi che anche in questo mercato i prezzi si sono abbassati moltissimo rispetto anche solo a dieci anni. Quando mi faccio un giro nelle librerie italiane ormai trovo classici a due euro, ottimi libri di autori contemporanei e di collane famose a 6-7-8 euro , cifra massima dai dieci ai quindici euro, e poi ci sono sempre le offerte, gli sconti se acquisti online. Poi capita il libro ipercommerciale del momento venduto inizialmente a 20-25, magari in hardback ma basta attendere qualche mese e arriva in paperback a meno della metà, a me poi non interessano quasi mai quindi per me il problema non si pone Io credo solo che l'Italia sia un po' indietro , d'altronde siamo uno dei paesi europei dove si legge di meno e tra i più restii ai supporti digitali, anche perchè non prendiamoci in giro,stare al passo con la tecnologia non costa poco , soprattutto in un momento di crisi come questo, quando magari la gente ha altri cacchi per la testa, forse abbassare un pochino i prezzi degli ereader non farebbe male. Per aggirare la pirateria si dovrebbe anche modernizzare maggiormente le biblioteche (ma in questo momento figurati se ci sono soldi) e permettere al lettore di prendere in prestito ebook , io ad esempio ho letto almeno una ventina di libri in questo modo , del tutto gratuito. Concordo però che a me le copertine degli ebook non piacciono quasi mai. Tra l'altro uno dei motivi per i quali parecchi ebook italiani sono tutti sballati nei margini e nel layout è perchè molti pensano che basta piazzarci il .doc originale e il gioco è fatto, mentre l'ebook ha delle regole tutte sue, andrebbe reinserito da zero rispettandone le impostazioni, cosa che in pochissimi fanno. Un'altra cosa nella quale siamo molto indietro è la conversione per ereader dei fumetti, c'è solo una edizione di Diabolik sul kindle, mi pare che il grande Pezzin (autore Disney) abbia realizzato ebook di suoi fumetti , ma davvero poco altro. Una vergogna , per me che sono lontano sarebbe l'unico modo per acquistare e leggere qualche fumetto recente in italiano (senza farmeli spedire o comprarli qui in qualche libreria che vende roba italiana, che costa un botto). Ma d'altronde questo conferma come, diversamente da quanto avviene in altri paesi come la Francia e gli USA, da noi i fumetti siano considerati un prodotto di serie C o per un pubblico di età molto bassa. E' un peccato visto che la nostra scuola fumettistica è di grande tradizione. -------------------- |
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12 Apr 2014, 14:49
Messaggio
#19
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Beh vabè ma se non ami il contenuto in modo viscerale non ami il supporto, Sì, quello che dico è che non è per forza vero il contrario. Conosco tanti appassionati di letteratura, lettori fortissimi da 100+ libri l'anno, che se ne fregano dell'odore della carta XD (anzi, di solito i discorsi del tipo "che schifo l'ebook, non c'è il piacere di sfogliare" li leggo proprio nel forum di lettori casual, che infatti non comprano e-reader, ma tablet o smartphone, perché non ne colgono la differenza). Ovvio che una copia da collezionismo, magari, è un'altra questione, perché è più bella. Quel che intendo è che il feticismo della carta non implica per forza una passione maggiore o minore, indica semplicemente l'affezione per *quel* supporto - affezione che sarebbe impossibile se tu non avessi la passione per il contenuto, ma che non è direttamente proporzionale. Dico solo, insomma, che non puoi generalizzare la tua visione diciamo "romantica" della cosa; molti appassionati possono non essere romantici o abbracciare con eguale passione e mancanza di logica il discorso opposto, ossia: "evviva, ecco un formato che fa del contenuto il re!". Per farti un altro parallelo, io ho un'amica musicista e cantante, appassionata (banale dirlo) di musica; ebbene, lei compra i dischi solo per la qualità musica, ma in sé del supporto poco le frega, è solo una custodia. La sua passione si estrinseca nella ricerca della maggiore qualità a tutti i costi e in altre "fissazioni", semplicemente. CITAZIONE Ma non so quanti interessi ci siano dietro al supporto fisso Lan, l'editoria italiana non fa certo faville, Non mi sono spiegata: il supporto fisico non li fa vendere di più ^-^; il supporto fisico permette loro imbrogli che li tengono a galla. Sono realtà (le nostre CE) già in fallimento. Leggi qui per farti un'idea: http://www.steamfantasy.it/blog/2014/01/06...po-degli-ebook/ I maceri usati per frodare le banche, i rimborsi sui soli cartacei... se tu gli togli queste cose, colano a picco, non hanno nulla dietro cui nascondersi. Ecco perché da noi ci sono ancora leggi "discriminatorie" verso l'e-book e perché il prezzo dell'e-book è così alto, e perché quando compri un ebook te lo trovi di qualità schifosissima. Non lo vogliono XD. CITAZIONE forse su alcune edizioni che vanno parecchio di moda si, ma in generale direi che anche in questo mercato i prezzi si sono abbassati moltissimo rispetto anche solo a dieci anni. Quando mi faccio un giro nelle librerie italiane ormai trovo classici a due euro, ottimi libri di autori contemporanei e di collane famose a 6-7-8 euro , cifra massima dai dieci ai quindici euro, e poi ci sono sempre le offerte, gli sconti se acquisti online. Io vedo questi prezzi solo per libri che non si compra quasi più nessuno :/. Classici a due euro qua mai visti se non in rare occasioni. Minimo esco dalla libreria con 15 euro di librO (singolo). Se voglio pagare meno devo andare online, e a volte neanche lì funziona. CITAZIONE Gli ebook seguono il discorso dei libri, magari partono alti poi se aspetti...arrivano a 3-4-5-6 euro. Ecco, è questa è l'imbecillità editoriale di cui parlavo sopra. Questo "prima alto per allontanare l'utenza, poi basso" serve solo a spingere la gente alla pirateria. Il prezzo normale di un e-book non dovrebbe superare i 5 euro. Normale, senza sconti, il prezzo *iniziale*. Un prezzo più alto è da scimuniti, se non stiamo parlando di un titolo specialistico che comunque comprerebbero in 2. Ma è inutile spiegarlo, è fatto apposta perché loro pensano che la gente è cretina e compra il cartaceo se il prezzo dell'e-book è alto. Adesso si stanno svegliando e vedi cataloghi con prezzi decenti sui 2 euro (prendi Newton Compton mi pare), ma è una cosa recente - e sono pochi cataloghi. Konrath ha spiegato come funziona la cosa nel 2010, e non è che lui sia una cima di economista, ha solo attivato il cervello. Se le nostre CE non ci arrivano, un motivo c'è ^-^. CITAZIONE Io credo solo che l'Italia sia un po' indietro ,Siamo molto più indietro, e sopratutto lo siamo perché si sforzano di esserlo. Da noi c'è stata resistenza fin dall'inizio. Adesso noti meno la cosa perché stanno cedendo all'evidenza, ma se segui l'ambiente noti tante cose all'apparenza piccole che indicano gli sforzi per rimandare l'inevitabile (causando solo più danni a se stessi nel lungo termine). Guarda qui cosa ne diceva il direttore generale della mondadori quando ciò inizio: http://www.steamfantasy.it/blog/2009/11/25...k-a-fahrenheit/ Questo è l'atteggiamento ^-^. E lui ci *lavora* nel campo. In generale se leggi qualche articolo del Duca vecchio, dal 2009 in poi, vedi benissimo che cosa (non) hanno fatto e a che punto siamo. Certo che attrezzarsi per l'e-book costa. Ma se una CE è intelligente e non ha bisogno di truffare sui maceri, avrebbe capito che il costo conveniva, e avrebbe affrontato il costo per dare ai clienti prodotti di qualità e all'avanguardia. Così com'è hanno solo perso clienti. Tu considera che quando vado su un catalogo americano o comunque estero e non hanno l'e-book, leggo in giro sorpresa e fastidio; per quanto il mercato italiano sia più piccolo, un ritardo così grande non è giustificabile. CITAZIONE Per aggirare la pirateria si dovrebbe anche modernizzare maggiormente le biblioteche (ma in questo momento figurati se ci sono soldi) e permettere al lettore di prendere in prestito ebook , io ad esempio ho letto almeno una ventina di libri in questo modo , del tutto gratuito. Concordo, infatti all'epoca se ne parlò, ma ovviamente non se ne fece nulla. E di nuovo, non credo siano i dindi che mancano. Tu non devi vedere la situazione economica di *adesso*, ma quella del 2009, era allora che bisognava attrezzarsi. La cosa positiva è che si è fatto qualcosa per le scuole, mi pare, ma con schifose DRM (che i ragazzi abbattono ^-^). CITAZIONE Tra l'altro uno dei motivi per i quali parecchi ebook italiani sono tutti sballati nei margini e nel layout è perchè molti pensano che basta piazzarci il .doc originale e il gioco è fatto, mentre l'ebook ha delle regole tutte sue, andrebbe reinserito da zero rispettandone le impostazioni, cosa che in pochissimi fanno. Esatto, e se protesti ti dicono che per un prezzo così basso non puoi lamentarti ^-^. Io sono orripilata che ci sia ancora qualcuno che vende *pdf*, che significa non aver capito niente di come funziona un e-reader. CITAZIONE Un'altra cosa nella quale siamo molto indietro è la conversione per ereader dei fumetti, c'è solo una edizione di Diabolik sul kindle, mi pare che il grande Pezzin (autore Disney) abbia realizzato ebook di suoi fumetti , ma davvero poco altro. Una vergogna , per me che sono lontano sarebbe l'unico modo per acquistare e leggere qualche fumetto recente in italiano (senza farmeli spedire o comprarli qui in qualche libreria che vende roba italiana, che costa un botto). Ma d'altronde questo conferma come, diversamente da quanto avviene in altri paesi come la Francia e gli USA, da noi i fumetti siano considerati un prodotto di serie C o per un pubblico di età molto bassa. E' un peccato visto che la nostra scuola fumettistica è di grande tradizione. Inutile dire che quoto in toto. Per curiosità, mi dici un titolo di fumetto italiano che non trovi in ebook? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 15:56
Messaggio
#20
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Ah, ma articoli fantastici. Da aspirante autore e storico nemico della Mondadori (mai, MAI apprezzata, mai, nemmeno quando non si sapeva manco che era un ebook, un ereader... e manco un pdf, a poco, è la mafia legalizzata di cui ci si lamenta sempre... e non soltanto nei modi, ma anche nelle dinamiche interne ed è risaputo, ma D'ALTRONDE stiamo parlando sempre di ROBA E FONDI FININVEST) non posso che essere ancora più schifato e ancora più preoccupato di chi o dove mandare eventuali scritti.
Agghiacciante. In ogni caso, al di là di questo, il mio è un discorso più moderato e credo che invece il discorso di Gwen sia del tutto opposto al mio: l'idolatria del digitale A inizio mese dovevo fare un viaggio in treno di 12 ore (di cui ho riassunto molto brevemente l'esperienza qui: e sì, il - 65' - sul tabellone a scritte arancioni è mio, 65 che sono diventati poi 90) e così ho iniziato a prepararmi il materiale da mettere sul netbook e, siccome Trenitalia è sempre molto attrezzata, nel caso sul treno non ci fosse stato ALCUN vagone con le prese elettriche - che ricordo sono presenti in base all'umore del momento sui Regionali e alcuni Intercity - ho comprato anche un libro. L'ultimo libro che comprai, andando a memoria, è stato un libro da regalare e un libro di Mishima circa 4 anni fa... sia perché non ho ogni volta 10€ da buttare su un libro che mi dura max 15-20 ore, sia perché ho altre priorità. Sforzandomi e sentendo l'acquisto come un buttare soldi, acquisto a 9.90 Ma gli Androidi sognano pecore elettriche? alla Feltrinelli (manco male il prezzo, visto che era l'edizione di qualche anno fa con la nuova traduzione... peccato non valesse più di 6 euro, vista la mancanza di sovracopertina e tutte quelle cose che pensi sia il caso di dare dopo che butto 10 euro - il costo di un sacco di cose più utili e longeve di un libro che posso leggermi anche su internet - ma vabbè) e prontamente, come volevasi dimostrare, il libro mi dura circa otto ore, spezzettate dal guardare film e riposare. Ora: come ho appena detto, 10 euro sono soldi buttati e, se avessi avuto un e-reader (ma forse pure solo un tablet con la batteria a lunga durata) c'avrei messo niente a prendermi l'ebook a metà prezzo (anche meno?) o tramite vie meno consone e moralmente giuste. Ma anche usando il netbook che mi portavo dietro, volendo. Il punto è che effettivamente, sono di fronte un altro problema ora: non ho più un netbook da portarmi in giro, perché gli si è rotto lo schermo. Qui volevo arrivare. Il mio discorso della "mancanza di elettricità" è in realtà una questione di: i costi di manutenzione di moltissimi dispositivi digitali è alto. Molto alto. E solitamente i problemi che si scatenano nei dispositivi digitali, essendo oggetti meccanici dopotutto, è che se si rompono, devi pagare soldini per la riparazione. Non solo. Anche ammesso si creino dispositivi digitali senza corrente elettrica, ma che vanno ad energia solare, comunque le batterie, a volte, se non addirittura spesso, hanno una durata limitata. Stiamo parlando non solo di una semplice "rivoluzione del supporto" inteso come fruire dell'oggetto, ma anche della manutenzione. Un libro ci mette almeno 80 anni prima di creare problemi, o ci deve cadere una sostanza coprente sulle lettere o altri eventi che, volendo rapportarli al guasto elettronico, comunque hanno sempre una portata di "danno" molto minore, a parere mio. Da questo punto il ragionamento: che fine ha fatto il dire che la cultura del digitale è una cultura consumista? E che è una cultura che si regge sui fili della corrente? Io sono d'accordissimo con il dire che gli ebook siano il futuro e tutto... ma mi pare che ci sia una specie di "rincorsa alla digitalizzazione" dal momento che i supporti fisici, anche quando sono CURATI (vedasi, ripeto, l'edizione cartacea del trono di spade che è SPLENDIDA, con la copertina squamata e le pagine decorate) vengono sempre meno considerati. C'è un feticismo con il digitale pari a quello che c'era con i videoregistratori e i televisori giganti negli anni '90. La gente si sente "moderna", "cool" con l'e-reader in mano invece che col libro. Questo a me pare un atteggiamento idiota. Pochissime persone - se non NULLE - ho visto girare con un e-reader senza essere persone che erano ostentatamente e visibilmente preoccupate della loro immagine, e per esigenze di studio faccio viaggi in treno di ore e ore o di aereo in continuazione, quindi è comprensibile che le persone si trovino passatempi. Quello che vedo io è soltanto un'incredibile MALATTIA da social network e "cultura digitale", grande rivoluzione del mondo e eterno Grande Fratello (più televisivo che di Orwell) della società intramezzato al cercare di capire come funziona uno smartphone. Non avete idea di quante persone ho visto in treno o in aereo, iniziare a smanettare con i propri cellulari per la noia, esplorando le sue funzioni senza un motivo coerente se non quello di capire che ca**o fa l' """"APP"""" Sticky Notes. Cioè, è come se io mi compro un videoregistratore e lo uso per le videocassette, poi quando non ho niente da fare mi metto a smontarlo e rimontarlo per vedere che c'è dentro. E' un atteggiamento esagerato, qualcosa che si ricorderà tra 10-20 anni come "AH SI', RICORDO QUANDO USCIRONO GLI SMARTPHONE, LA GENTE LI COMPRAVA E MANCO SAPEVA COME FUNZIONAVANO PER ANNI" ed è così, senza ombra di dubbio. Io mi compro il Samsung Galaxy perché è status symbol e perché è l'ultimo prodotto alla moda tecnologica, perché so d'impressionare. Ma poi non ho manco idea di cosa farci col Samsung Galaxy che non farei con un Nokia 3310. Ora, smetto il papiro perché ho esagerato e ho sparato anche diverse cazzate di cui mi prendo la responsabilità Messaggio modificato da Gamanek il 12 Apr 2014, 16:02 -------------------- |
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12 Apr 2014, 18:30
Messaggio
#21
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ah, ma articoli fantastici. Da aspirante autore e storico nemico della Mondadori (mai, MAI apprezzata, mai, nemmeno quando non si sapeva manco che era un ebook, un ereader... e manco un pdf, a poco, è la mafia legalizzata di cui ci si lamenta sempre... e non soltanto nei modi, ma anche nelle dinamiche interne ed è risaputo, ma D'ALTRONDE stiamo parlando sempre di ROBA E FONDI FININVEST) non posso che essere ancora più schifato e ancora più preoccupato di chi o dove mandare eventuali scritti. Agghiacciante. Il Duca ha seguito moltissimo il percorso ebook e segue sempre le vicende dell'editoria, da lui trovi sempre articoli molto approfonditi e precisi - oltre che molto pungenti ^-^. CITAZIONE In ogni caso, al di là di questo, il mio è un discorso più moderato e credo che invece il discorso di Gwen sia del tutto opposto al mio: l'idolatria del digitale Wait, io non idolatro il digitale. Io sto dicendo che è più comodo e conveniente dell'equivalente fisico, e che quindi è logico e naturale che si vada in questa direzione e porto fatti a sostegno di quel che dico, semplicemente XD. CITAZIONE allora, prima di passare per il Ferrari della situazione, Non puoi essere paragonato perché lui *lavora* in mondadori da anni, tu no, e mi par di capire che non hai mai seguito l'ambienta editoriale con particolare attenzione. Ergo, tu puoi non sapere le cose, lui no, c'è un'enorme differenza. CITAZIONE acquisto a 9.90 Ma gli Androidi sognano pecore elettriche? alla Feltrinelli Questo non c'entra, ma: della Fanucci? Mai leggere Dick della fanucci, è sempre trattato e tradotto con i piedi :/. CITAZIONE Il mio discorso della "mancanza di elettricità" è in realtà una questione di: i costi di manutenzione di moltissimi dispositivi digitali è alto. Molto alto. E solitamente i problemi che si scatenano nei dispositivi digitali, essendo oggetti meccanici dopotutto, è che se si rompono, devi pagare soldini per la riparazione. Non solo. Anche ammesso si creino dispositivi digitali senza corrente elettrica, ma che vanno ad energia solare, comunque le batterie, a volte, se non addirittura spesso, hanno una durata limitata. Stiamo parlando non solo di una semplice "rivoluzione del supporto" inteso come fruire dell'oggetto, ma anche della manutenzione. Un libro ci mette almeno 80 anni prima di creare problemi, o ci deve cadere una sostanza coprente sulle lettere o altri eventi che, volendo rapportarli al guasto elettronico, comunque hanno sempre una portata di "danno" molto minore, a parere mio. Beh, ma il punto è che semplicemente... non è così XD. Tu parli da "esterno" a tutta la faccenda, cioè: non sai come funziona e vedi solo quello che appare (ossia quello che ti mostrano le CE). Un e-reader (non un tablet o smartphone, perché solo uno che nn sa quel che sta facendo legge su uno di questi due dispositivi invece che su un e-reader) ha una garanzia minima di 2 anni e se ne compri uno decente non si rompe così facilmente. Basta che ti informi sui siti specializzati. Io stessa ho un Sony PSR, modello vecchio: caduto a terra di lato, neanche un graffio. Questi che citi son problemi a cui i produttori hanno già pensato: i dispositivi non sono così delicati né così costosi da riparare, e se ti si spacca dopo due anni probabilmente fai prima a prenderne uno nuovo con una quale offerta, che spesso c'è (spesa probabile: 50 euri. Ma imho fra due anni son ben scesi). Inoltre, l'e-reader non ha bisogno di energia elettrica; se tu sali in treno dopo averlo caricato al pc di casa, la batteria dura anche più di un mese (e io leggo 100-200 pagine al giorno, ergo refresho parecchio). E' il contrario di come dici, again ti invito a leggere i vecchi articoli del duca con tag "ebook" o simili del 2009, ne ha fatti parecchi proprio in risposta ai quesiti sollevati da te - e nel 2009 gli e-reader non erano buoni come quelli di oggi. CITAZIONE che fine ha fatto il dire che la cultura del digitale è una cultura consumista? E che è una cultura che si regge sui fili della corrente? Mmm, credo siano andati lì nella scatola con altri luoghi comuniXDDD? La cultura digitale non è consumista, sono le persone, semmai che lo sono, e lo possono essere con o senza digitale. E si regge sulla nostra intelligenza, non sui fili della corrente. CITAZIONE mi pare che ci sia una specie di "rincorsa alla digitalizzazione" dal momento che i supporti fisici, anche quando sono CURATI (vedasi, ripeto, l'edizione cartacea del trono di spade che è SPLENDIDA, con la copertina squamata e le pagine decorate) vengono sempre meno considerati. Eh, ma se hai letto gli articoli del duca dovresti aver capito che *non c'è nessuna rincorsa*, anzi, si va al ralenti. Vedi le cose alla storta: i supporti fisici sono meno curati perché se ne fottono di curarli a priori. Non è che prima del 2009 avessimo supporti bellissimi. Erano gli stessi di adesso; adesso che c'è la crisi si curano ancora meno, ma non sono mai stati "tanto curati", se non in rari casi. Perché non gl'interessa. Adesso stanno favorendo il fisico rispetto al digitale, non viceversa. Se il supporto fisico venisse considerato meno e venisse prodotto meno, sarebbe solo *normale*, e non sarebbe segno di nessuna riconrsa, sarebbe segno che siamo al passo coi tempi. CITAZIONE La gente si sente "moderna", "cool" con l'e-reader in mano invece che col libro. Questo a me pare un atteggiamento idiota. Pochissime persone - se non NULLE - ho visto girare con un e-reader senza essere persone che erano ostentatamente e visibilmente preoccupate della loro immagine, e per esigenze di studio faccio viaggi in treno di ore e ore o di aereo in continuazione, quindi è comprensibile che le persone si trovino passatempi. Questo dimostra solo che c'è tanta gente superficiale, che vuol dire XD? Io ho un e-reader e non per la mia immagine, ma perché sono una lettrice forte e l'e-reader conviene. Se giri sui forum di letteratura e narrativa, trovi tantissima gente così. I lettori forti sono stati i primi ad essere passati all'e-reader, proprio perché *conviene*, sia economicamente, sia per la loro passione. Non per "farsi belli". E' stata una manna per i lettori, poi che lo prendano pure quelli che vogliono solo mostrare la loro "avantitudine" è un altro discorsoXD. CITAZIONE Quello che vedo io è soltanto un'incredibile MALATTIA da social network e "cultura digitale", grande rivoluzione del mondo e eterno Grande Fratello (più televisivo che di Orwell) della società intramezzato al cercare di capire come funziona uno smartphone. Questa è un'altra questione ancora, del tutto slegata dalla convenienza del digitale. CITAZIONE Io mi compro il Samsung Galaxy perché è status symbol e perché è l'ultimo prodotto alla moda tecnologica, perché so d'impressionare. Ma poi non ho manco idea di cosa farci col Samsung Galaxy che non farei con un Nokia 3310. Again, se la gente è scema è un altro discorso XD. Ma gente così ci sarà anche se qualcuno inventa di nuovo l'acqua calda. In due parole: la digitalizzazione non nasce dalla voglia di qualcuno di sentirsi figo. La digitalizzazione nasce dal progresso, dalla convenienza, dal voler andare avanti e dal facilitare la fruizione della conoscenza e dell'arte in ogni sua forma. Che poi la gente la usi per farsi bella o per lucrarci è tutt'altro discorso. Ma non è che io devo andare a piedi perché c'è il coglione che usa il treno pure per andare al market sotto casa, mi spiego? W il treno comunque. E non c'è pericolo che stiamo andando troppo veloce; stiamo andando *al rallentatore*. Se vedi che le cose cadono a pezzi (e non mi riferisco alla mancanza di belle copertine, ché sarebbe il minimo) è perché non si vuole farle per bene, digitale o non digitale. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 20:52
Messaggio
#22
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Allora ha i suoi lati positivi non essere a capo della mondadori
Comunque io non mi limito al discorso italiano che anzi, nelle mie considerazioni è anche un po' troppo "far west" senza arte né parte, né mi limito soltanto all'editoria digitale... sarà che son traviato dal fatto che 10 anni fa eri uno sfigato se stavi a guardarti i film sul pc invece che sulla tv, ma tipo vedere il mondo di ora del "SIAMO NELLA CULTURA DEL DIGITALE" con gente che pare che se non esiste Steam non esistono giochi, se non esiste Youtube non ci sono più modi per guardare video, senza Spotify rimane solo Dio a salvarci, Amazon unico vero Credo, i social network che ormai sono un mondo parallelo dove SE NON HAI L'ACCOUNT SEI FUORI DAL MOOONDOOOO! ... boh. Mi fa schifo, mi sa di cosa proprio triste e ipocrita. Internet prima che i telegiornali iniziassero a prendere i video di Youtube o post di Facebook /twitter come motivo di notizia era tutt'altro posto, era proprio un altro posto (e si vede benissimo dal fatto che pre-2006 il mondo non sapeva manco che erano i video in streaming, e non è un modo di dire) e non c'erano queste... "piazze digitali" che sono andati ingrandendosi e diventando "simboli" solo perché la massa li ha usati, senza un vero e proprio merito. Facebook fa ripetutamente e costantemente cagare come poco in vita, lo ribadisco ad ogni occasione. E' un sito che proprio boh, solo i vecchi. Ora senza un social network di qualche tipo, sei uncazzo. Eccola la "digitalizzazione". Mah? Evoluzione naturale per via dei mezzi o della diffusione? Bé, Don Chisciotte combatteva contro i mulini a vento scambiandoli per giganti, io schifo alla grande il "webdduepuntozzero" perché mi pare si stia riempiendo di tutti quei difetti - se non peggiori - della società contemporanea. Di conseguenza sono almeno 6 o 7 anni che vedo la gente svegliarsi all'improvviso e dire "CAZZO DEVO CONTAMINARE CON LA MIA PRESENZA IL WEB O NON SARO' NESSUNO" e bom. Questo è il fetish del digitale, anche, per me. In questo caso mi pare di vederlo nel cercare di coinvolgere ancora più persone in ancora più modi, quasi come il "mondo reale" debba essere per forza legato a doppio filo al web. Ma chi l'ha deciso? Quando? Boh. Sarò io che faccio deliri perché sono troppo criticone Messaggio modificato da Gamanek il 12 Apr 2014, 21:00 -------------------- |
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12 Apr 2014, 20:59
Messaggio
#23
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Allora ha i suoi lati positivi non essere a capo della mondadori Comunque io non mi limito al discorso italiano che anzi, nelle mie considerazioni è anche un po' troppo "far west" senza arte né parte, né mi limito soltanto all'editoria digitale... sarà che son traviato dal fatto che 10 anni fa eri uno sfigato se stavi a guardarti i film sul pc invece che sulla tv, ma tipo vedere il mondo di ora del "SIAMO NELLA CULTURA DEL DIGITALE" con gente che pare che se non esiste Steam non esistono giochi, se non esiste Youtube non ci sono più modi per guardare video, senza Spotify rimane solo Dio a salvarci, Amazon unico vero Credo, i social network che ormai sono un mondo parallelo dove SE NON HAI L'ACCOUNT SEI FUORI DAL MOOONDOOOO! ... boh. Mi fa schifo, mi sa di cosa proprio triste. Internet prima che i telegiornali iniziassero a prendere i video di Youtube o post di Facebook /twitter come motivo di notizia era tutt'altro posto, era proprio un altro posto (e si vede benissimo dal fatto che pre-2006 il mondo non sapeva manco che erano i video in streaming, e non è un modo di dire) e non c'erano queste... "piazze digitali" che sono andati ingrandendosi e diventando "simboli" solo perché la massa li ha usati, senza un vero e proprio merito. Facebook fa ripetutamente e costantemente cagare come poco in vita, lo ribadisco ad ogni occasione. E' un sito che proprio boh, solo i vecchi. Ora senza un social network di qualche tipo, sei uncazzo. Evoluzione naturale per via dei mezzi o della diffusione? Bé, Don Chisciotte combatteva contro i mulini a vento scambiandoli per giganti, io schifo alla grande il "webdduepuntozzero" perché mi pare si stia riempiendo di tutti quei difetti - se non peggiori - della società contemporanea. Di conseguenza sono almeno 6 o 7 anni che vedo la gente svegliarsi all'improvviso e dire "CAZZO DEVO CONTAMINARE CON LA MIA PRESENZA IL WEB O NON SARO' NESSUNO" e bom. Questo è il fetish del digitale, anche, per me. In questo caso mi pare di vederlo nel cercare di coinvolgere ancora più persone in ancora più modi, quasi come il "mondo reale" debba essere per forza legato a doppio filo al web. Ma chi l'ha deciso? Quando? Boh. Sarò io che faccio deliri perché sono troppo criticone Tu parli del cosiddetto "inquinamento del web". E sì, ha senso, hai ragione. Quel che dimentichi però è che questo è il lato negativo della faccenda, ma non "del digitale". Delle persone. C'è un lato positivo, moltissimi lati positivi, per le persone intelligenti. Io non ho intenzione di rinunciarvi perché il mondo è idiota, semplicemente. Per continuare il paragone del treno, non è che siccome sul treno ci vanno i vandali a sporcare, io vado a piedi. Io uso il treno e per quanto possibile lo rendo un bel mezzo per viaggiare, pulendolo, creando leggi, e controlli... come posso. Poi, loro sono tanti, io sono una, quindi è una lotta impari.Lo stesso se io vado a piedi sono io l'unica che ci rimette. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 21:18
Messaggio
#24
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io dico sempre che c'è una soluzione: fare un bel test del QI prima di connetterti a internet. Se fai meno di 90 - come il 90% della popolazione di facebook? - allora o non ti connetti a internet, oppure si creano dei ghetti apposta. Crudele? Tanto. Ma proprio tanto. Una cosa alla Orwell proprio: se sei del Partito delle Persone da Evitare, non hai accesso ai servizi
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12 Apr 2014, 21:28
Messaggio
#25
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Io dico sempre che c'è una soluzione: fare un bel test del QI prima di connetterti a internet. Se fai meno di 90 - come il 90% della popolazione di facebook? - allora o non ti connetti a internet, oppure si creano dei ghetti apposta. Crudele? Tanto. Ma proprio tanto. Una cosa alla Orwell proprio: se sei del Partito delle Persone da Evitare, non hai accesso ai servizi Io sono dell'idea che tale test vada fatto prima di dare diritto di voto alla gente, vedi tu ^-^... -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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