Parola d'ordine per questo gioco: LEGEND
Nigel era un ragazzo come tutti gli altri, e al pari dei suoi coetanei amava moltissimo esplorare i boschi in cerca di funghi o di more; soltanto lui, però, osava arrischiarsi fino alle fitte foreste che ricoprivano la Montagna del Teschio, un luogo dal quale anche gli adulti si tenevano alla larga.
I misteri attraevano in modo particolare la fervida mente di Nigel Stevenson, e quando un vecchio, giù al villaggio, gli narrò la leggenda della Rosa Scarlatta, egli non ebbe più dubbi: sarebbe andato fino alla Montagna ed avrebbe esplorato i boschi alla ricerca del misterioso fiore: se la leggenda aveva una pur minima fondatezza la sua vita sarebbe diventata molto più avventurosa di quanto già era!
Rievocò nella sua mente la leggenda, facendola scorrere lentamente come un film, e gustandone ogni particolare.
La storia narrava di un Mondo parallelo al nostro ed accessibile solo attraverso l'incantesimo: in quel mondo un malvagio Mago per strappare al Re di Aaren Dor il regno della magica vallata dove il sovrano viveva coi suoi sudditi: Dharvon aveva rapito la bellissima figlia del Re di Aaren Dor, la principessa Tanya, rinchiudendola in una segreta del gigantesco labirinto sotterraneo che si snodava sotto la valle, e ponendo un Drago a guardia della fanciulla.
Nessuno nella valle era riuscito a liberare la principessa, e prima o poi il sovrano avrebbe ceduto ai ricatti di Dharvon, consegnandogli la corona e condannando così gli abitanti della valle ad un futuro da incubo...
Ma un altro Mago, meno potente ma certamente molto più onesto di Dharvon, decise di aprire una porta tra il magico mondo della vallata e la nostra dimensione, ponendo una magica rosa scarlatta in un luogo del nostro mondo dove soltanto i più prodi avrebbero osato arrivare: quel luogo era la Montagna del Teschio. Così facendo solo dei giovani coraggiosi avrebbero, forse, trovato la Rosa, e se il Destino lo concedeva sarebbero stati proiettati nella magica vallata di Aaren Dor per affrontare Dharvon l'Oscuro e liberare la principessa Tanya...
Nigel si lasciò andare con la fantasia... chissà quanti altri giovani avevano già affrontato quel destino... forse tutti quelli che si diceva fossero scomparsi sulla Montagna...
Ma il pensiero di ciò che avrebbe potuto trovare in quel mondo incantato lo riempiva di entusiasmo: il vecchio gli aveva parlato di due oggetti magici che avrebbero potuto aiutare, secondo la leggenda, gli aspiranti liberatori della principessa: i due oggetti erano una pergamena ed una spada incantata, ma la leggenda non menzionava il modo in cui essi potevano essere ottenuti... quello era un compito che toccava all'aspirante eroe. Il solo aiuto che era riuscito a strappare al vecchio del villaggio era stato un consiglio: rispettare gli abitanti della vallata e presentarsi al mago onesto come inviati del Re di Aaren Dor... un utile consiglio, pensò Nigel, ma restavano tanti enigmi da risolvere: la spada, la pergamena, e persino la Rosa stessa erano per lui oggetti velati di mistero, dei quali avrebbe dovuto scoprire il luogo ove erano nascosti e la loro funzione in tutta la leggenda... ma il premio per chi avesse penetrato il mistero era l'amore di una splendida fanciulla e l'eredità al trono di suo padre, quindi uno splendido futuro come sovrano di un mondo fantastico.
Il giorno successivo Nigel lasciò il villaggio e raggiunse a piedi il bosco sulla Montagna del Teschio, nel quale, dopo molte ore di esplorazione, finì col perdere ogni senso dell'orientamento ed ogni possibilità di ritrovare la via dei casa.
Forse la Montagna aveva fatto un'altra vittima, o forse Nigel avrebbe trovato davvero la Rosa Scarlatta: tutte era in amano al Destino, ora, anche la sua vita...

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