L'home computer per giocare
Negli anni Ottanta avere un microcomputer in casa era abbastanza frequente; con la giustificazione di dotare i propri figli di uno strumento che avrebbe dovuto coadiuvare la loro attività didattica, in realtà le famiglie acquistavano delle vere e proprie piattaforme di gioco, non dissimili dalle console, ma certamente più potenti e versatili. Il microcomputer, o più correttamente home computer, di fatto era una macchina relativamente economica che si poneva a metà strada tra il personal computer e le console per videogiochi, dotato non solo di maggiori risorse che permettevano esperienze videoludiche più impegnative e gradevoli rispetto a quest'ultime, ma anche di un sistema operativo proprietario che consentiva attività non strettamente legate coi videogiochi.

Il sito di OldGamesItalia è attualmente "in letargo". Nuovi contenuti saranno aggiunti con minore regolarità e con possibili lunghe pause tra un articolo e l'altro.
Il forum rimane attivo, ma meno legato al sito, e gli aggiornamenti riguarderanno principalmente le sezioni di IF Italia e della versione italiana del Digital Antiquarian e del CRPG Addict.
Grazie a chi ci è stato vicino nei vent'anni di attività "regolare" di OldGamesItalia, a chi ha collaborato o a chi ci ha soltanto consultati per scoprire il mondo del retrogaming. Speriamo di avere presto nuove energie per riprendere un discorso che non vogliamo davvero interrompere.
Grazie, OGI. Arrivederci!
Chi siamo | Contattaci | Policy | Manifesto