Hustle Cat

Avery Grey è ospite, assieme al suo micio Mochi, a casa della zia ed è in cerca di lavoro. E, guarda un po' che fortuna, c'è un Cat Cafè che cerca personale proprio lì vicino! Gli altri camerieri sembrano simpatici, il proprietario sembra un goth troppo cresciuto ma simpatico anche lui, il locale è pieno di adorabili gatti e il lavoro non è difficile.
Fantastico, no?
Un po' meno fantastica è la scoperta che fa Avery un paio di giorni dopo: chiunque lavori lì, si becca una maledizione che lo trasforma in felino appena esce dal locale. Ci sarà un modo per rompere la maledizione?

Hustle Cat è una visual novel romantica realizzata da Date Nighto. Consta di cinque routes principali (i sei camerieri che lavorano con noi) e una segreta, sbloccabile solo dopo aver completato le prime cinque.

La storia è graziosa anche se non particolarmente approfondita o coerente. Le motivazioni dietro la maledizione, per esempio, non hanno tantissimo senso e sono anche strane le reazioni di alcuni personaggi ai vari avvenimenti del gioco. Anzi, sotto questo aspetto, l'unico personaggio coerente è il nostro, che, quando scopre di starsi trasformando in felino, ha una comprensibile crisi.

Tutti gli altri invece, reagiscono con fin troppa calma a qualsiasi cosa: dalla scoperta di un tomo magico alla possibile rottura della maledizione (addirittura, una delle nostre colleghe che guadagna grazie alla maledizione, scrolla le spalle serenamente quando viene a sapere che si potrebbe sciogliere: immaginate di perdere domani il vostro posto di lavoro, non credo la prendereste allo stesso modo ^^).

Mi ha fatto piacere notare che ognuno dei personaggi, specialmente il nostro capo, sono stati approfonditi e si è cercato di non ricadere troppo nei cliché. La cosa è riuscita solo in parte, e alcune delle routes risultano troppo piatte o inverosimili; in altre, non ho capito dove sarebbe l'intesa romantica fra noi e il personaggio scelto come partner. Un paio, invece, sono riuscite molto bene e, anche se non troppo originali, sono più dettagliate (ad esempio, quella di Mason).

Nel complesso, la storia è sufficiente, con un bonus se vi piacciono i gatti, ovviamente! Ho apprezzato anche diverse battute di dialogo, anche se nel complesso non brillano. Di nuovo, ad essere meglio caratterizzato qui è il nostro personaggio, che spesso dice cose sensate; gli altri personaggi sono tutti un po' più macchiettistici.

Il gameplay è molto classico: dobbiamo, di volta in volta, scegliere cosa fare o cosa dire nelle varie situazioni. Ogni scelta ci darà dei “punti” invisibili verso uno dei nostri possibili partner e, alla fine della prima parte del gioco, imboccheremo la route del personaggio con cui avremo totalizzato più “punti”. Non è difficile capire cosa scegliere per finire con chi preferiamo e anche sbagliando una o due volte è ancora possibile finire il gioco col personaggio che ci interessa. L'eccezione è la route segreta: per imboccarla, dovremo azzeccare le prima quattro o cinque scelte (ma non è difficile per nulla, e comunque ci sono diversi indizi).

Hustle Cat è solo in inglese e si tratta di un inglese abbastanza facile, affrontabile da chiunque abbia un'educazione scolastica e se la senta di fare lo sforzo.

Graficamente è bellissimo: i personaggi sono graziosi e ovviamente i gatti lo sono ancora di più! Le illustrazioni sono un po' meno “pulite”, ma comunque molto belle. Il gioco ha una intro animata molto carina e nel menu c'è una tazzina di caffé che presenta delle decorazioni di schiuma che variano a seconda delle routes che abbiamo completato. Tocchi molto bellini, che danno un'idea di pulizia e professionalità.

Il sonoro... dipende un po' da voi: la maggior parte delle musichette non era fastidiosa, ma avrei ucciso chi ha fatto quella del menu iniziale.

Nel complesso, Hustle Cat non mi è dispiaciuta, ma non posso neanche dire che sia stata una delle più belle visual novel che abbia mai giocato. Se vi piacciono i gatti – e il romance – forse fa per voi; altrimenti, passate pure oltre.