Intervista al team di DoppioGioco

Il doppiaggio di The Walking Dead comincia a prendere forma e abbiamo ritenuto che potesse essere una buona idea andare a intervistare il DoppioGioco Team per capire le motivazioni e i confini di un progetto che ha già ottenuto un notevole riscontro per la rete.

Di seguito potete leggere il frutto di questo scambio, rimandadovi al forum per eventuali approfondimenti o altre domande che potreste avere.

Tsam: Ciao! Potete raccontarci un po del vostro gruppo, da chi è formato e come è nato?

DoppioGioco: Ciao ragazzi di OldGamesItalia! Vi ringraziamo prima di tutto per quest'intervista e per il vostro supporto attivo in questo nostro ambizioso progetto. In pochi mesi di vita stiamo già riuscendo ad avere una visibilità importante grazie a siti come il vostro, blog e canali dedicati. Ci fa molto piacere che siate in tanti ad apprezzare il nostro impegno.

Il 'DoppioGioco team', nasce da un'idea di Gioele Stella, giovane 3D artist, regista, sceneggiatore e attore e vanta al suo interno presenze quali studiosi di lingue straniere, esperti di software, attori e doppiatori di professione, tecnici del suono e grandi appassionati del mondo dei videogames.

Il team è nato con lo scopo di realizzare in modo professionale traduzioni, adattamenti e doppiaggi in lingua italiana per quei videogiochi che non sono stati localizzati per il nostro Paese o che lo sono stati solo parzialmente. Il nostro intento è quello di metterci in mostra all'interno di un settore dove non è affatto semplice emergere e poter quindi dimostrare le nostre capacità, realizzando per la prima volta delle modifiche per videogames dal basso, distribuite quindi gratuitamente sul web, che non abbiano nulla da invidiare alle localizzazioni ufficiali di altri titoli presenti sul mercato.

Tsam: Il vostro primo progetto annunciato è il doppiaggio di The Walking Dead. Da dove nasce la scelta di questo titolo?

DG: Abbiamo deciso di cominciare la nostra avventura con 'The Walking Dead' della Telltale Games per diversi motivi. Si tratta di un gioco che è piaciuto a molti all'interno del team e che ha avuto un grande riscontro di pubblico lo scorso anno, vincendo molti premi, tra cui l'ambito titolo di Game Of The Year.

A nostro avviso si tratta di un gioco molto particolare, diverso da tanti altri presenti sul mercato e slegato da logiche puramente commerciali. Il gioco della Telltale Games infatti, pur basandosi su un brand già ben avviato, non si limita a sfruttare banalmente un marchio di successo, come succede troppo spesso in questi casi, ma è in grado di offrire invece qualcosa di più al giocatore, di coinvolgerlo ed emozionarlo, grazie ad una grande trama e ad una caratterizzazione dei personaggi davvero ben curata.

La scelta di cominciare proprio da TWD è stata semplice: ci è sembrato che al momento fosse questo il gioco che meritasse la nostra attenzione e la nostra dedizione, proprio in virtù dei punti di forza sopra citati ed anche perchè si tratta di un videogioco che fa dei dialoghi tra i personaggi il suo grande punto di forza.

Siamo inoltre convinti del fatto che una localizzazione completa nella nostra lingua per questo gioco possa arricchire l'esperienza di gioco da parte dei videogiocatori italiani, migliorando, ci auguriamo, comprensione e giocabilità; quest'ultima soprattutto durante le scelte concitate in cui c'è bisogno di reagire rapidamente ai fatti che avvengono su schermo.

Tsam: La politica di Telltale rispetto alle traduzioni amatoriali non è mai stata cristallina; come vi ponete rispetto a questa situazione? Avete comunque intenzione di contattare Telltale?

DG: Ci teniamo a definire la nostra una traduzione non ufficiale piuttosto che amatoriale, proprio in virtù dei mezzi semi-professionali di cui disponiamo e delle nostre competenze. Definirci amatori sarebbe in qualche modo fuorviante e non inquadrerebbe al meglio quello che stiamo facendo.

La nostra patch porterà a Telltale Games molta pubblicità, un rinnovato interesse ed un'utenza ancora maggiore di quella attuale da parte dei tanti appassionati del videogioco in Italia e di tutti gli italiani all'estero, nonché l'attenzione del vasto mondo del 'modding' legato ai videogiochi.

Rispetto alla posizione di Telltale nei confronti del nostro lavoro non ci poniamo in alcun modo, perchè non la conosciamo ancora. La vastità del progetto, la cura, la professionalità e la passione con cui lo stiamo portando avanti non possono ovviamente che farci ben sperare in un futuro riconoscimento non soltanto da parte dell'utenza, ma anche da parte dei produttori.

Al momento comunque siamo concentrati solamente nella creazione della patch per avere il miglior risultato qualitativo possibile e, sebbene ci piaccia sognare e puntare in alto, quello che conta adesso è soltanto questo. Quello che sarà... sarà.

Tsam: Avete intenzione di rivedere la traduzione ufficiale oppure vi baserete su testi vostri?

DG: Stiamo lavorando con davanti agli occhi i testi originali in lingua inglese, i sottotitoli ufficiali in italiano (da poco rilasciati) da una parte e la traduzione amatoriale dall'altra; questo per farvi capire come sia importante per noi cogliere anche la più piccola sfumatura all'interno di una frase e non lasciare niente al caso.

Consideriamo di fondamentale importanza riuscire a rendere in un italiano corrente e corretto le espressioni dei protagonisti del gioco, rispettando sempre il sync e senza snaturare mai le caratteristiche dei singoli personaggi.

A tale proposito non possiamo non citare in particolare Roberta Innocenti e Willy Stella che stanno lavorando giorno dopo giorno, riga dopo riga, battuta dopo battuta (e sono tante, ve lo possiamo assicurare) a degli adattamenti fantastici per il primo episodio della serie, “Un nuovo giorno”.

Inoltre un ringraziamento particolare va anche a Cristian Falzone, che siamo lieti di avere attualmente come membro attivo del nostro team. Con il suo progetto di traduzione in italiano dei sottotitoli del gioco, Cristian ed il suo gruppo di traduttori, hanno permesso a molti non troppo bravi con la lingua inglese di comprendere meglio la storia e di portarla a termine. Molto probabilmente ora non saremmo qui a parlare di questo nostro progetto di adattamento e doppiaggio se non fosse stato per questi ragazzi.

Tsam: Dal punto di vista tecnico come siete organizzati?

DG: Tecnicamente procediamo seguendo diverse fasi, tutte molto importanti e fondamentali l'una al compimento dell'altra. Il primo passo è quello della localizzazione dei files audio all'interno degli archivi del gioco (e qui il buon Gioele, che si è andato da solo a ricercare e riordinare a mano 3.841 files, uno dopo l'altro, assegnando tutte le battute ai rispettivi personaggi, ne sa sicuramente qualcosa).

Poi si procede con l'adattamento dei dialoghi, cioè, come già detto, si pensa a far andare d'accordo tra loro movimento delle labbra, senso corretto della frase e coerenza con il personaggio che sta parlando in quel momento.

La fase successiva è quella del doppiaggio vero e proprio. I doppiatori si calano nei personaggi e danno loro spessore e vita. Differentemente da quanto accade per i film, come molti sapranno, il doppiaggio di un videogioco viene realizzato lavorando direttamente sull'onda sonora in lingua originale e, generalmente, si ricorre al video solo in situazioni particolari o, talvolta, non ci si ricorre affatto.

Noi, che ci troviamo al momento di questa intervista nella fase conclusiva degli adattamenti, pensiamo di ricorrere talvolta al video quando cominceremo a doppiare. Lo riteniamo opportuno perchè in alcune situazioni l'espressività e la fisicità dei personaggi sono preponderanti ed influiscono in maniera importante sull'interpretazione da parte del doppiatore.

Procederemo quindi con la verifica del doppiaggio, fase in cui controlleremo di aver effettivamente doppiato correttamente tutte le battute, senza aver tralasciato niente, di averle registrate senza problemi e di aver fornito alle singole tracce le caratteristiche e gli effetti sonori conformi agli ambienti in cui si trovano a parlare i protagonisti.

L'ultima fase prima del rilascio è quella del beta testing in-game, in cui proveremo il gioco, facendo tutte le scelte possibili, per vedere se la patch funziona sempre correttamente o se invece ci sono dei problemi da sistemare prima che questa venga diffusa.

Tsam: Quando prevedete che potremo sentire i primi materiali?

DG: Come avrete capito c'è davvero molto lavoro dietro a questo progetto.

Al momento il nostro team è ancora in una fase embrionale in cui ci sono pochi membri nel cast tecnico. Lavoriamo però davvero sodo per cercare di riuscire a realizzare la modifica nel più breve tempo possibile. Ovviamente, non essendo stipendiati per il nostro servizio, ci ritroviamo ad avanzare sì il più rapidamente possibile, ma non sempre a pieno regime, come invece ci piacerebbe fare. Per questo siamo sicuri che sarete comprensivi e che attenderete con pazienza il prodotto finale che faremo di tutto per rilasciare in ogni caso al più presto. Ancora non ce la sentiamo di fornire una data precisa per la patch del primo episodio, ma siamo fiduciosi e contiamo di farcela per questo autunno.

Presto vi faremo vedere sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook le foto dello spazio che stiamo allestendo per doppiare e rilasceremo altri contenuti che stiamo preparando per voi. Tra poco sarà disponibile anche un primo trailer di presentazione del progetto su Youtube e tanti altri contenuti per chi vorrà seguirci in questa lunga avventura.

Vorremmo inoltre spingere chi di voi ha competenze in uno degli ambiti precedentemente citati (traduzione/adattamento/sponsor/beta-testing) a contattarci e a proporsi (c'è una sezione apposita sul sito, oppure potete farlo tramite la nostra pagina Facebook); noi di DoppioGioco valuteremo ogni richiesta di entrare a far parte del nostro team e saremo felici di rispondervi e tenervi in considerazione.

Inoltre vi ricordiamo che, sebbene per questo primo episodio molti ruoli siano già stati assegnati, diamo la possibilità a chiunque lo voglia di partecipare alla fase del doppiaggio, mediante dei provini (i prerequisiti per mantenere una certa qualità del prodotto sono: avere già esperienza nel campo del doppiaggio e poter usufruire di una strumentazione semi-professionale per l'incisione della propria voce). Visto che i personaggi da doppiare sono tanti (nell'arco di tutti gli episodi) faremo un database dove raccoglieremo le voci che riterremo più interessanti.

Per saperne di più sui provini seguiteci sul nostro sito e su Facebook. Al termine degli adattamenti, quando cominceremo a dedicarci alla fase del doppiaggio, saremo più precisi e vi forniremo tutte le informazioni del caso, compreso il materiale audio/visivo sul quale registrare la vostra performance.

Ringraziamo ancora una volta OldGamesItalia per questo spazio all'interno del loro bel sito e invitiamo tutti voi a seguire gli sviluppi del progetto e a continuare a supportarci in molti, come già state facendo. - [DGteam]

Continuiamo a parlare di doppiaggio sull'Ogi Forum

Geralt scrive:30/03/2014 - 14:39

da videogiocatore italiano non posso che esprimere le mie congratulazioni per l'ambizioso progetto che state portando avanti, purtroppo The walking dead non è l'unico caso isolato, troppo spesso le case produttrici decidono di negarci a noi italiani il piacere videoludico che al contrario è sempre garantito per gli utenti inglesi, quindi spero che facciate progressi e mi auguro che un giorno possiate doppiare anche giochi come GTA o The Witcher che meritano anche la localizzazione italiana

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