DVL - Dopo l'Omega? l'Alfa! - parte 1

Qualcosa non vi torna nelle lettere dell'alfabeto greco? Lo sappiamo che la lettera Omega è l'ultima dell'alfabeto, ma è proprio per questo che dopo la puntata conclusiva di Dietrologia Videoludica vogliamo e dobbiamo tornare al punto iniziale.

Con la chiusura di IPN abbiamo deciso di riordinare tutte le varie serie e per completare il lavoro ci mancava qualche puntata, tra cui quelle della prima serie di DVL, così riecco a voi le puntate più storiche di questa trasmissione.

DVL 1x17 - Senza lasciare tracchia

Titolo:
Senza lasciare tracchia
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2h 40'
Pubblicato il:
6 agosto 2013
Download: DVL 1x17

Di doppiaggi scandalosi, doppiatori improvvisati e malattie sconosciute.

Ebbene si, finalmente questa prima ed interminabile stagione di Dietrologia Videoludica si conclude, e lo fa con un episodio che i professionisti del settore definiscono “a cazzarella”.

Con i piedi e i cervelli in ammollo nell’acqua salata della prima spiaggia libera disponibile il solito gruppetto di bagnanti da strapazzo si cimenta nella sublime arte della percualzione prendendo di mira i doppiaggi storici nonché fortemente imbarazzanti che hanno caratterizzato l’evoluzione del videogioco. Dove finiva l’improvvisazione e cominciava la professionalità? Sicuramente non iniziava dagli eccelsi esempi presi in considerazione nella puntata. Ma cosa è successo stavolta?

L’ultima puntata di stagione di Dietrologia Videoludica è funestata da accadimenti sanitari allarmanti. Simone Pizzi si scopre malato di una nuova forma di tubercolosi che colpisce le vie aeree e soprattutto la capacità mnemonica inficiandone gravemente il funzionamento. Anche il Distruggitore ne veniva infettato dando chiari segni di deficit mentali. Stefano Biggio, puntando sulla distanza, si rilassa contando i fantastilioni di franchi svizzeri guadagnati nell’ultima settimana di lavoro alla macchina del caffè a vapore e si vanta di giocare e guardare film in lingua originale facilitato dall’assenza di una localizzazione sarda decente. Luigi Marrone invece, contando sulle sue capacità auto-taumaturgiche, mantiene la calma e cerca di dare risposte sensate ai quesiti posti in un semidelirio. Anche Giuseppe Saso, reduce dalla visione di Pacific Rim coi colleghi malati di TBC Mentale, suda freddo ad ogni lapsus e prova a prenotare una vacanza in un centro di riabilitazione per malattie rare e/o sconosciute.

Tutto questo e altro ancora in questa puntati di…. di…. cacchio, questa è TBC Mentale, me lo sento…

Ascoltate tutta la puntata o vi pisciamo sulla tomba!!!

Inoltre come oramai usuale avremo anche un pensiero sui doppiaggi dai gerontogamers e per la gioia degli appassionati di fumetto (finalmente) il secondo episodio del fumetto del Distruggitore:

Discutiamo insieme nella sezione dedicata sul forum OGI.

DVL 1x08 - HeadShots

Titolo:
HeadShots
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2h 22'
Pubblicato il:
24 marzo 2013
Download: DVL 1x08

Headshots! Il felice mondo dei bimbiminkia blasfemi.

Ecco il nuovo episodio di Dietrologia Videoludica. Sicuramente l’ultimo della sua specie. Nel senso che qualcosa in questo programma cambierà senza meno già dal prossimo mese. Ma vediamo di capire di cosa si è parlato:

Il multiplayer, ne vogliamo parlare? Il fantastico eden dei bimbiminkia blasfemi che adorano gli headshot e fanno comunella tra di loro? CoD, Battlefield e company non hanno rotto un po’ le balle? Il multiplayer rovina il singleplayer? E in cosa? in contenuti, durata o qualità generale in qualche modo ne risentono, non dovrebbero abbandonarlo del tutto e dedicarsi all’online e basta? In questi ambiti di mero gioco online, i free-to-play e i pay-to-play o pay-to-win sono un modo elegante di succhiare il midollo degli utenti? Gli scambi di oggetti tra giocatori che avvengono con valuta reale e col patrocinio-controllo dei publisher ne sono un’appendice?

Vi aspettiamo sul forum per i vostri commenti.

DVL 1x07 - Il gioco non è un diritto di tutti

Titolo:
Il gioco non è un diritto di tutti
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2h 43'
Pubblicato il:
6 febbraio 2013
Download: DVL 1x07

Il videogioco e l’accessibilità ad esso.

E torna tra di voi una nuova spassosissima e veramente interessante puntata di Dietrologia Videoludica; di cosa parlerà stavolta l’allegra combriccola? Essendo degli autodichiarati mentecatti non potevano che sviscerare il problema dell’accessibilità ai videogiochi per chi non può vantare delle “normali” capacità fisiche e di come le tecnologie dell’ultima ora, in particolare per le vecchie e nuove interfacce fisiche, possano diventare degli ostacoli al gioco anziché dei mezzi semplificati di approccio al nostro più amato passatempo. E cosa è successo durante la registrazione? Il consueto delirio!  Mentre il distruggitore inaugurava la nuova rubrica intitolata “oramai è troppo tardi” cercando di imparare all’italiano ad uno Stefano Biggio con evidenti ritardi mentali che era più interessato a farsi combattere addosso,  Giuseppe Saso colto da raffreddore fulminante ansimava affannosamente come un provetto Darth Vader. Nel mentre Alex Raccuglia si prostrava a novanta gradi davanti cotante celebrità autonominate e costringeva un sempre più spaesato Luigi Marrone a rifugiarsi nel caldo abbraccio del kinect. E “ILPIZZI”!? Cosa faceva in tutto questo? Giocava a Doom con mouse,  tastiera e pannolone. Ma bando alle ciance ed ecco a voi il tema dell’episodio che il nostro “Big Gio” Stefano ha provato a leggere in trasmissione non senza ovvie difficoltà.

In questo episodio si Dietrologia Videoludica:

Tecnologie 3d e sensori di movimento. Il mercato dell’intrattenimento prosegue il suo cammino inesorabile verso questo nuovo modo di videogiocare o di interagire con i dispositivi. Si tratta di smaltimento di tecnologie di ricerca che oramai le aziende si trovano sul groppone oppure una reale convinzione che questi saranno i modi di usufrutto dei dispositivi del futuro? Sebbene il videogioco di per  se non sia mai stato completamente universale e accessibile, non credete che queste nuove frontiere creino un ulteriore gradino di inaccessibilità, di divisione nel mondo dei videogiocatori?

Si aspettiamo sul forum per i commenti alla puntata

DVL 1x06 - Dietrologia Natalizia

Titolo:
Dietrologia Natalizia
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2h 46'
Pubblicato il:
19 dicembre 2012
Download: DVL 1x06

Dietrologia in versione Natalizia.

A quanto pare si appropizia la grande festa che tutti, o quasi, sul pianeta Terra chiamano Natale.

Indipendentemente da fedi, credi e credenze (quelle di Ikea) il buon Simone “IlPizzi” ha pensato bene di riunire gran parte del team di Dietrologia Videoludica in una sorta di festicciola privata che poi privata tanto non è. Ma la sindrome dello stendino, problemi condominiali e siderali distanze potevano creare problemi logistici e far abortire lo straordinario e ricco progetto del Patron de Noantri. A quel punto è venuta un’idea geniale che avrebbe fatto risparmiare banda telematica: tutti a casa di Saso!

Naturalmente solo quelli viventi in Roma. Quindi con un sistema quantomai artigianale, ecco la realizzazione di un puntatone che possiamo definire storico. IlPizzi imbarca tutti.

L’allegra ciurma si spostava in massa ed accorreva come un solluomo nella videogiocosa magione di Saso che per l’occasione metteva in gran spolvero l’ultimo acquisto. Simone “cognome” vi si attaccava come una cozza scoprendo represse pulsioni omosessuali verso Mario, Il Distruggitore non riusciva a superare il trauma dell’ultima sua fatica recensiva e vedeva il maligno ovunque (o avrà usato droghe?). Tuttavia due elementi riuscivano a non essere fagocitati dalla pericolosa riunione di menti bacate: Stefano “Big Gio”, forte della sua nuova residenza elvetica, si collegava tramite mezzi svizzeri in puro cioccolato fondente e palesava la sua presenza in audio riuscendo a scampare anche la consueta lettura di inizio puntata. E Doc Braun? Incredibile ma vero, sfuggito alla possessione (in tutti i sensi) della misteriosa presenza ultraterrena che ci aveva privato delle sue elucubrazioni, ricompariva dopo due episodi gridando “Fus Ro Dah!” Questo e altro ancora nella malata puntata natalizia che vi apprestate ad ascoltare!!!!

Si, ok, ma di che si parla?

ah.. si… di giochi, Natale…. dietrologie, insomma boh! Ascoltate e ditecelo voi.

DVL 1x05 - Pegi, Sesso & Rock'n'Roll

Titolo:
Pegi, Sesso & Rock’n’Roll
Serie:
Dietrologia Videoludica
Durata:
2h 2'
Pubblicato il:
6 dicembre 2012
Download: DVL 1x05

Sesso e violenza nei videogiochi!

Ritorna Dietrologia Videoludica e questa volta lo fa con un po’ di pepe… o meglio, di piccante… o meglio… si insomma se parla de sesso! Ma ovviamente non solo, anche di violenza, spesso gratuita e a sproposito e se non vi basta, sesso gratuito e violenza a sproposito messe insieme :)

Hanno partecipato a questo delirante episodio: Simone “IlPizzi” Pizzi si dimostra un crudelissimo padre conservatore e repressivo, pur sapendo bene la differenza tra un Topolino e un Blitz; Marco "Il Distruggitore" spiega al resto del mondo da dove proviene la sua tecnica di vomito a spruzzo monodirezionale; Stefano “BigGio” Biggio, oramai privo di ogni freno e con scarso rispetto per la sua dignità, insiste nel voler raccontare il suo amore per i nani sodomiti (e non ce ne abbiano i nani e i sodomiti o entrambi messi assieme) ad un superfantasmagorico Pierpaolo “Quakeman” Greco (di Multiplayer.it), ospite d’eccezione della puntata, il quale cercava di sfuggire a tutto questo folle delirio con una antica tecnica appresa da bambino che consiste nel conficcarsi le dita nelle tempie. E Luigi Marrone? Rapito dagli alieni? Portato via dai Man in Black? No, come viene svelato in questo episodio di Retrocast: la soluzione è più terra terra e va ricercata in una voce sarda che gli sospira all’orecchio parole d’amore.

Insomma, gli ingredienti ci sono tutti, la follia anche, il tema è interessante quindi entriamo nel vivo…

In questo episodio:

Uno dei più particolari temi di discussione in merito ai videogiochi o alle polemiche che essi scatenano è relativo alle fasce d’età più adatte per essere usufruite. Violenza spesso gratuita, sesso spesso decontestualizzato e disperati tentativi di rendere un medium nuovo come il videogioco un’opera matura. In cosa il videogioco è veramente diverso dalle altre forme di espressione tanto da dover spesso essere attaccato o difeso a priori? Cerchiamo di distinguere i differenti settori dell’intrattenimento, il modo con cui essi sono percepiti e il pubblico per i quali in realtà sono stati concepiti per capire in che modo le classificazioni possano o meno difendere alcune fasce protette. Rapporto venditori e videogiochi vietati con pubblico più giovanile e rapporto genitori e figli: quanto il problema è causato da inscienza e desiderio di vendita e quanto invece da scarsa cultura del mezzo o irresponsabilità delle famiglie? In che modo si possono proteggere le classificazioni? Sono poi queste classificazioni uguali in tutto il mondo? Hanno veramente senso? Se i videogiochi violenti spesso sono oggetto di generalizzazioni, è altresì vero che la controdifesa è altrettanto semplicistica e aprioristica?

Ma soprattutto, quando si parla di sesso in forma videoludica, non dimenticatevi mai da dove proveniamo!

Buono ascolto e vi aspettiamo sul forum per i commenti.