Il museo di Ogi apre le porte

A chi ama i videogiochi e ne condivide l'evoluzione da diversi anni, sarà capitato sicuramente più di una volta di essere ammaliato da un determinato titolo, tanto che l'insieme di emozioni e sentimenti causato da questi è rimasto impresso nella mente per diverso tempo dopo averlo riposto sullo scaffale; magari, in quegli istanti, spinto da un malcelato spirito filantropico, vi sarà anche capitato di pensare che "quel gioco dovrebbe proprio stare in un museo", così che anche i posteri possano beneficiare del valore di quel determinato videogame.