L'interessometro: Interstate '76

‘Mai scendere dall’auto’: questo è il promemoria che un abitante delle zone a sud-ovest dell’America settentrionale conosce fin troppo bene. O almeno, dell’America alternativa dipinta dalla Activision in “Interstate ‘76”: un mondo divorato dalla criminalità in cui le forze dell’ordine sono invase dal cancro della corruzione e resta solo un gruppo di sparuti ostinati – noti come ‘I Vigilanti’ – a difendere la legge su veicoli da battaglia.

Il contesto è pesantemente influenzato dal solito “Mad Max”, la trilogia ‘on the road’ con Mel Gibson: anche in “Interstate ‘76”, infatti, alcuni anti-eroi assolvono il compito di fare giustizia sommaria ingaggiando scontri mortali con banditi – spesso macchiettistici - su auto corazzate e armate di tutto punto. Piuttosto che in un mondo post-nucleare, però, l'universo narrativo è ambientato - così come suggerisce il titolo - negli anni '70.