Intervista a Wariopunk (Pietro Turri)

La scena dello sviluppo italiano non mostra molti esponenti di cui andare orgogliosi: ci sono onesti professionisti capaci di sfornare buoni titoli, qualche eccellenza, ma (purtroppo e a volte a torto) è difficile veder parlare dell'Italia in ambito produttivo se non all'interno dei circoli degli addetti ai lavori.

Capita però talvolta di trovare qualche piccolo lampo come quello che ha riguardato i recenti European Games Award dove fra i candidati per la migliore avventura grafica indie dell'anno abbiamo avuto il piacere di  leggere il nome di Pietro Turri con il suo A Cat's Night, titolo pronto a competere con produzioni ben più blasonate come la recente Botanicula.

Incuriositi e colpevolmente colti alla sprovvista abbiamo quindi deciso di scambiare due parole con questo prolifico game designer per capire come lavora, quali sono i suoi sogni e soprattutto conoscere il suo parere su un genere dai più dato per morto ma ancora capace di alzare la testa. Buona lettura!