Ultime notizie dall'universo
Aggiornamenti su Star Citizen

Ultimamente le news del sito Roberts Space Industries ci stanno fornendo diversi nuovi elementi per quanto riguarda lore e ambientazione che troveremo nell'universo di Star Citizen.

Certo, in passato queste informazioni non sono certo mancate, vedi la time capsule che racconta l'ipotetica storia dell'umanità dal 2075 al 2942 (anno in cui è ambientato il gioco) con tanti spunti interessanti, come scoperte di pianeti, primi contatti, vicende militari e politiche e così via. Oppure durante la raccolta fondi, abbiamo avuto anche diverse info su buona parte dei sistemi planetari che saranno presenti nel gioco, tutti con le loro storie e peculiarità.

Però ovviamente, considerando che il gioco uscirà (se va bene) nel 2014, è tutt'ora impossibile avere tutte le info possibili, specialmente per un universo che si prospetta decisamente ampio tanto in termini di dimensioni quanto di lore, storyline e possibilità offerte al giocatore. Ovvio quindi che dopo aver letto le varie info sulla storia che ha portato l'universo alla situazione in cui si trova nel periodo in cui il gioco è ambientato, rimangano comunque delle domande aperte, come ad esempio "cos'è l'Advocacy?" oppure "cos'è successo durante la cosidetta Messer Era?" e così via.

In questi giorni qualche tassello in più si è aggiunto al puzzle. Infatti sono stati presentati i loghi dell'UEE (United Empire of Earth) e delle sue forze armate. Ma la cosa interessante è che ogni logo è corredato dalla relativa descrizione. Quindi ad esempio ci viene detto in quali occasioni si è distinto l'UEE Army, o perchè il corpo dei Marines è così speciale e molto altro. Inoltre insieme al logo UEE troviamo tutta la storia (o quantomeno le parti salienti) dell'Impero Terrestre, da quando si è formata l'UNE (United Nations of Earth), successivamente rinominata UPE (United Planets of Earth) con l'avvento della nuova era spaziale, con i terrestri che iniziavano ad abitare nuovi pianeti, per poi tornare alla dicitura UEE. Il tutto senza farsi mancare guerre, crisi e quant'altro.

Queste nuove informazioni si vanno quindi ad intrecciare con quelle che già avevamo appreso nella già citata time capsule o in altri racconti (come Cassandra's Tears  e Tales of Kid Crimson) Una traduzione di tutte le nuove info relative all'UEE e i suoi "rami" militari (Army, Navy, Marines, Advocay) è consultabile al seguente link.

Nelle righe iniziali parlavo di ambientazioni e dei sistemi che sono stati svelati durante la raccolta fondi. Anche qui abbiamo delle novità: infatti ultimamente Chris Roberts e soci stanno rilasciando diversi concept art relativi alle ambientazioni e a quanto pare da qui in avanti dovremmo vederne altri con una certa regolarità.

Questi concept vengono chiamati "look & feel", poichè l'idea di chi li crea è che debbano trasmettere (a chi poi si occuperà di inserire il tutto nel motore di gioco) l'atmosfera e le sensazioni che caratterizzeranno quell'ambientazione specifica.

Il primo ad esser stato rilasciato è "Spider", che potremmo definire come una Tortuga del futuro. Infatti questa location è situata all'interno del sistema Cathcart, una zona frequentata principalmente da pirati spaziali. Il sistema in questione è sempre stato poco considerato, nonché di bassa se non nulla importanza strategica. Inoltre vista l'assenza di pianeti nella zona, nel tempo si è presa l'abitudine di utilizzarlo come discarica, un luogo dove portare navi distrutte, vecchie basi spaziali, satelliti e molto altro.

Così ecco che il luogo ha iniziato ad essere frequentato da criminali, che hanno sfruttato tutte le parti riciclabili possibili che già erano in zona per creare dei microsistemi ottenuti appunto dall'unione di vecchi scafi, parti di stazioni orbitali e qualsiasi altra cosa fosse utile. La più grande di queste "costruzioni" è proprio Spider e nell'immagine qui sotto possiamo vedere come si presenta. 

Si cambia totalmente ambientazione passando al secondo concept, che illustra il pianeta chiamato Terra. Qui c'è da fare una precisazione: si chiama proprio Terra (anche in inglese) e non è il nostro pianeta natale (che in inglese chiamano Earth). Pare quindi che al momento di scegliere i nomi, nessuno abbia pensato che noi poveri giocatori italiani ci saremmo trovati con due pianeti che si chiamano Terra, creando una certa confusione.

Generalmente noi nelle traduzioni preferiamo usare Terra per "l'originale" (ovvero l'inglese Earth) e poi usare Gaia per il secondo pianeta chiamato Terra dai ragazzi di Cloud Imperium. Comunque, il motivo di questo nome è dato dal fatto che idealmente si tratta proprio di una "seconda terra", un pianeta che è stato scoperto durante una missione esplorativa e che non solo è molto simile al nostro pianeta d'origine, ma si trova in una posizione importantissima a livello strategico e commerciale.

Quindi nel tempo questo pianeta è diventato sempre più importante, al punto da "competere" con la vera Terra. Anche se ormai è un pianeta totalmente sotto il controllo dell'umanità, durante le prime esplorazioni sono state scoperte prove che indicavano la presenza di una qualche civiltà di cui non si ha più traccia e che tutt'ora rimane sconosciuta. Chissà se nel gioco ne sapremo di più.

E arriviamo quindi all'ultimo (per ora) concept rilasciato. Qui la situazione cambia ulteriormente, ma non solo per l'ambientazione, ma anche per il lavoro che c'è dietro. Infatti si tratta di una città terrestre (sì, della Terra "originale"). Il discorso di base è che non si voleva creare la solita megacittà inventata, che è la più importante del pianeta, piuttosto l'idea è quella di prendere determinate grandi città realmente esistenti e poi proiettarle nel futuro, immaginando come potrebbero essere tra 1000 anni, cercando quindi un compromesso tra il far vedere una città del futuro e mantenere i suoi tratti caratteristici storici, in modo che anche se cambiata ed evoluta, sia sempre possibile riconoscerla. In questo caso la città scelta è Mosca, quindi ecco nell'immagine a seguire come potrebbe essere una città russa del futuro all'interno di Star Citizen. 

Per concludere, anche questa volta c'è una parentesi dedicata ad un altro progetto KickStarter.

Se già sul sito Roberts Space Industries si è parlato del titolo presentato da Richard Garriott, questa volta tocca a Torment: Tides of Numenera. Ci vengono date quindi un po' di info sul gioco, insieme ad un estratto della colonna sonora da ascoltare.. e ovviamente l'utenza viene invitata a supportare questo titolo e a fare donazioni. In questo caso però l'articolo coglie l'occasione per ampliare il discorso Crowd Funding: infatti secondo Chris e i ragazzi di Cloud Imperium Games, i fondi raccolti da questo progetto e l'entusiasmo con cui viene seguito sono la dimostrazione che Kickstarter e le raccolte fondi in generale non sono solo una moda.

Non mancano poi alcune righe su come il crowd funding dia la possibilità a tutti questi sviluppatori di poter lavorare seguendo le proprie visioni, senza le limitazioni e i compromessi che i publisher continuano a mettere snaturando il lavoro di programmatori e designer.

Inoltre l'idea che si vuole portare avanti è che tutti i vari sviluppatori che decidono di affidarsi a questo sistema dovrebbero supportarsi a vicenda, perché più i giochi sviluppati in proprio avranno successo, più possibilità si avranno in futuro di vederne altri e quindi di trovare sul mercato giochi fatti per "l’utenza che apprezza titoli che cercano di essere all’avanguardia anzichè cercare di soddisfare le ricerche di mercato di un dato editore!".

Rigraziamo la comunità italiana di Star Citizen per questo aggiornamento e vi invitiamo a seguirci insieme a loro per avere presto altre novità!

Il sito di Star Citizen
La comunità italiana del gioco
Dogfight spaziali sull'Ogi Forum

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