Teniamolo d'occhio: Star Citizen
Resoconto crowd funding, record e obiettivi futuri

Potremmo dire "è finita", ma invece siamo solo all'inizio, perchè se è vero che la campagna di raccolta fondi è terminata e nel migliore dei modi, è anche vero che sta per iniziare un viaggio lungo 2 anni, da cui ci aspettiamo tante cose interessanti.

Ma andiamo con ordine. Quello che segue non vuole essere un report completo di tutta la raccolta fondi, piuttosto si tratta di un resoconto per fare il punto di cosa è successo e cosa succederà.

Come i più sapranno, Star Citizen è un progetto totalmente basato sulle donazioni dei fans, in modo da poterlo sviluppare in maniera indipendente, senza restrizioni dovute alle scelte dei publisher. Quando dissero che per iniziare lo sviluppo sarebbero serviti 2 milioni di dollari, in pochi ci credevano, mentre Chris Roberts diceva: "Visto quanto successo hanno avuto molti giochi sviluppati in maniera indipendente e quanti soldi  hanno raccolti altri con le donazioni, non vedo perchè non dovrebbe essere così anche per Star Citizen".

E aveva ragione, così come ragione aveva Eric Peterson (anche lui componente di Cloud Imperium Games e già collega di Chris in precedenza) che alcuni giorni fa parlando con i fans aveva detto "non vogliamo far finire la campagna con un lamento, ma con un botto".

Ed ecco che tra dubbi, problemi di stabilità del sito e intoppi vari, video di incitamento, un finale ricco di promozioni, live streaming con il team di CIG durante le ultime 24 ore (con anche diversi ospiti speciali) la raccolta fondi di SC non solo ha raggiunto il record di donazioni per un progetto (detenuto da Projet Eternity) ma lo ha superato di ben 2 milioni di dollari. Infatti il contatore del crowd funding si è fermato a ben 6,238,563 dollari, cifra impressionante se si pensa che è tutta frutto delle donazioni dei fans, ma ancora più impressionante è il fatto che grazie alla possibilità di continuare a fare upgrade/modifiche delle proprie donazioni anche a campagna terminata (ci sono anche nuovi pledge per i "ritardatari", anche se ovviamente le condizioni non sono le stesse di quelli precedenti) in questo momento stiamo andando verso i 6.350.000 dollari.

Insomma, pare proprio che il contatore delle donazioni non si voglia fermare. Da notare che la raccolta fondi serviva anche come dimostrazione che l'utenza vuole Star Citizen a tutti i costi. Chris Roberts ha detto più volte di avere diversi investitori (e sottolineo: investitori, non publisher) che si sono dimostrati interessati a mettere cifre importanti nel progetto, a patto che la raccolta fondi avesse avuto un buon riscontro. E visto com'è andata, direi che ora hanno tutte le prove che servono.

Inoltre prossimamente ci saranno altre cose interessanti che potrebbero portare altri introiti, come ad esempio il merchandise. Infatti se durante le ultime 24 ore di crowd funding ci sono state presentate le magliette, è anche vero che arriveranno tanti altri gadget: si parla di modellini delle navi, giubbotti, periferiche e altro. Salvo cambiamenti di programma, più avanti ci sarà un sondaggio in merito, per far decidere all'utenza quali sono i prodotti marchiati SC che più vorrebbero.

Oltre a tutto quello che ho scritto qui sopra, a convincere l'utenza a credere nel progetto è stato tutto il materiale rilasciato ultimamente, tra cui possiamo citare i più recenti video, la brochure di presentazione della RSI Constellation, diversi concept art e le info/schede di molte navi e di tutti i sistemi sbloccati durante la raccolta, senza dimenticare le varie info su quello che sarà il mondo di gioco e le sue meccaniche.

E se questa è la fine della prima parte, qual è il "viaggio" che ci apprestiamo ad iniziare? Fondamentamente parliamo di tutto quello che riguarda lo sviluppo del gioco, con periodici aggiornamenti, video sull'avanzamento dei lavori, incontri con il team di sviluppo ecc, il tutto in collaborazione con l'utenza, che più volte sarà interpellata in merito a varie questioni.

Senza dimenticare che a metà strada, ovvero tra circa 12 mesi, ci sarà la possibilità di iniziare a testare il gioco (solo per chi ha donato dai 30$ in su) con la versione alpha del multiplayer. Insomma, avremo la possibilità di seguire passo passo la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Cosa dobbiamo aspettarci con i fondi attualmente raccolti? Con la cifra record che è stata raccolta è stato possibile sbloccare ogni sorta di obiettivo previsto. Questo vuol dire che all'uscita del gioco troveremo: 

  • un titolo sviluppato intorno al CryEngine 3 (in versione modificata e aggiornata) giocabile sia offline che online, tanto in single player quanto in un mondo massivo, con anche la possibilità di creare server privati con proprie regole e mod;
  • una parte single player (chiamata Squadron 42 giocabile anche offline o in cooperativa) con una trama molto ricca, la cui campagna avrà da subito 50 missioni - I donatori riceveranno inoltre un mission disk aggiuntivo, contenente una mini campagna da 16 missioni -; 
  • una colonna sonora orchestrata;
  • motion capture professionale;
  • nella versione inglese il doppiaggio sarà di alto livello e vanterà la presenza di una o più celebrità che già avevano collaborato con Chris per Wing Commander;
  • una parte online massiva, ambientata in un vasto universo persistente, con ben 100 sistemi iniziali da esplorare;
  • almeno 14 navi pilotabili (dopo il rilascio ne arriveranno comunque altre) che vanno da una piccola nave iniziale sino alla rarissima ed enorme Bengal carrier (sì, quella del trailer) passando per navi da trasporto, cisterne, caccia, intercettori, corvette ecc, senza dimenticare che le navi più grandi saranno "abitabili" con ambienti interni visitabili e la possibilità di ospitare altri giocatori (che si possono occupare delle torrette, o possono decollare con un caccia dal ponte di volo, ecc);
  • abbordaggio di altre navi in versione "avanzata" (meccaniche più sofisticate, più armi, più possibilità ecc);
  • diversi tipi di basi da scoprire/razziare/conquistare;
  • supporto avanzato per tutte le periferiche tipiche dei simulatori di volo (HOTAS, TrackIR, configurazioni multimonitor ecc);
  • strumenti per il modding;
  • un maggior numero di update sullo sviluppo del gioco, "assemblee" mensili con Chris Roberts e molto altro.

In più per i pledger sono stati sbloccati alcuni bonus, come crediti omaggio, un drone di riparazione per la propria nave, una skin speciale e così via. Ovviamente l'elenco scritto sopra non indica tutte le features del gioco (che sono molte di più) ma "solamente" quelle che in qualche modo sono state influenzate dall'andamento della raccolta fondi.

Quindi prepariamoci a seguire l'andamento del progetto. Sicuramente ci saranno tante novità interessanti che ci terranno compagnia mentre aspettiamo di poter provare il gioco.

Rigraziamo la comunità italiana di Star Citizen per questo aggiornamento e vi invitiamo a seguirci insieme a loro per avere presto altre novità!

Il sito di Star Citizen
La comunità italiana dedicata a Star Citizen
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