Quando si ricorda la chiusura di Origin Systems, spesso il ricordo va a Richard Garriott e alla saga di Ultima. Eppure la casa di Austin (Texas) era famosa anche per uno dei capisaldi della science fiction su computer: la serie di Wing Commander.
Sono passati ormai 15 anni dall'ultima volta che abbiamo indossato il nostro casco da pilota per affrontare i crudeli Kilrathi, per sventare i complotti di un pazzo assetato di potere o per difendere l'umanità da una minaccia giunta da un'altra dimensione. Niente più siparietti con i nostri compagni d'ala, niente più liti con quel pazzo di Maniac, niente più atterraggi spericolati sulla nostra nave madre...
Ma ecco che all'orizzonte inizia a spuntare una nuova alba: un gruppo di appassionati sta per rilasciare (dopo dieci anni di lavoro) un seguito non ufficiale di Wing Commander 3, intitolato The Darkest Dawn.
Basato sul motore (free) di Freespace 2, TDD promette di offrire un'avventura che non tradisce lo spirito della serie originale, mantenendo intatte tutte le caratteristiche che l'hanno resa così amata dai giocatori dei primi anni '90.
Ecco una breve lista delle caratteristiche principali:
L'uscita è prevista per quest'anno.
Sito web del progetto
Pew Pew Bang Bang Crash Boom nell'OGI Forum (perché nello spazio non si sente alcun rumore)

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