Marmellata d'avventura 2019 - Le Recensioni
Terza e Ultima Parte

Terza e ultima parte delle nostre recensioni dedicate ai titoli della Marmellata d'Avventura 2019! Quale fra questi avete giocato, e quale è ancora nella vostra lista dei "giocherò"?

 

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Ti Hanno Fregato i Gettoni

di Flavio Gavagnin

Flavio (Flay4Fight sul forum) è un autore poliedrico, che è stato capace in pochi anni di farsi conoscere e apprezzare sulla scena italiana delle avventure testuali. A stupire ancora di più, però, è la facilità con cui passa da un genere all'altro della narrativa, dall'horror di Slenderman fino al fantasy de La Stirpe di Soulcanto. Non era facile quindi sapere cosa aspettarsi dal suo titolo in concorso.

Ebbene, è stata la volta di un'avventura testuale classica, ispirata probabilmente alla produzione italiana degli anni '90, non a caso i ruggenti anni delle sale giochi.

Gli enigmi sono molto classici, basati sugli oggetti e sempre in equilibrio sul confine fra realismo e finzione (un po' sulla scia di titoli come Monkey Island o Leisure Suite Larry, sempre direttamente dagli anni '90).

La trama è semplice ma efficacie: in sala giochi, dei bulli ci hanno fregato i gettoni e non devono passarla liscia.

Il gioco è tutto ambientato in un'unico ambiente, dentro una sala giochi, e quindi il tema è certamente svolto correttamente. Tuttavia non ci sono nemmeno grandi sorprese e questo è forse uno dei principali limiti del gioco, insieme alla sua completa linearità. A questo si aggiunge, a mio parere, la mancanza di un vero enigma/scena finale, che concluda al meglio le vicende del protagonista.

Tuttavia Ti Hanno Fregato i Gettoni è un buon gioco, con una carrellata di personaggi simpatici, interazioni convincenti, ed enigmi leali.

Promosso.

 

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La sala dei giochi nel castello del signore di Ylourgne in Averoigne

di Umberto Sisia

Umberto Sisia (Herman Rotwang) è un nuovo autore della scena dell'interactive fiction italiana, solo recentemente prestato al genere, e quindi senza che le sue opere siano state troppo influenzate dalla produzione classica di avventure testuali. Da un lato questo è un grandissimo pregio, perché c'è una piacevole aria di novità e originalità. Dall'altro è (almeno in parte) un problema, nella misura in cui il gameplay dei suoi giochi non sempre recepisce in pieno le convenzioni e le "comodità" acquisite negli anni.

Questo è tanto più vero per questa Sala Giochi di Ylourgne, che si rivela essere un gioco lento, che per essere portato a termine richiede ampia dedizione e grande attenzione ai particolari. Lo si vede dal modo in cui il giocatore è costretto ad esplorare non solo la stanza, ma anche... il testo. A volte è semplice caccia al verbo (come dimenticare il mitico "SPREMI VESCHICA"?!?), altre volte è la necessità di esaminare più volte lo stesso oggetto, altre volte ancora si tratta di osservare dettagli, dentro altri dettagli, dentro altri dettagli ancora.

Ma che esperienza che è, però, questa Sala Giochi di Ylourgne! Personalmente mi ha proprio catturato e si è fatto finire, in mezzo a tante fatiche. La scrittura è ottima, così come l'atmosfera. Ancora più interessante è l'interpretazione del tema one-room: la stanza, apparentemente piccola, in realtà nasconde decine e decine di dettagli, muta nel tempo, si popola di personaggi singolari, e finisce col superare le barriere del tempo e dello spazio. In generale c'è un costante senso di movimento, pur confinato dentro un unico ambiente.

Di tutti i giochi che ho provato di questa Marmellata, questo è quello di cui maggiormente attenderò una nuova versione, nella speranza che l'autore lo renda più "user friendly". Però, anche nella versione in concorso, devo ammettere che mi è piaciuto moltissimo e, a distanza di qualche settimane, ne conservo ancora un ricordo vividissimo.

 

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Il piccolo popolo in sala giochi

di LoSmarrito

LoSmarrito non manca certo di la fantasia. I suoi giochi (La Volontà dei Morti e Le Orme del Chisciano) sono, nei rispettivi generi, delle opere profondamente originali e introspettive, tutt'altro che banali. Avendole giocate entrambe, aspettavo con curiosità questo titolo scritto per la Marmellata 2019. Non mi aspettavo di avere fra le mani il vincitore, ma l'ho capito subito, alla seconda riga, quando già stavo ridendo.

Ispirato alla saga del piccolo popolo di Terry Pratchet, questo titolo ha il suo più grande pregio proprio nella qualità della scrittura: sempre brillante, sempre ironica, sempre originale. Si ride per davvero, ma ancora di più si resta sempre colpiti dall'originalità dell'ambientazione e delle sue trovate. Non era facile mantenere una tale qualità della scrittura e un tale livello di ironia per tutta l'avventura.

Il gioco poi ha anche un gameplay di tutto rispetto: lungo, articolato, con alcuni passaggi dinamici, e un sacco di sorprese.

Per finire non manca un certo estro nell'implementazione tecnica. Penso ad esempio alla barra che ospita le tante note in stile Terry Pratchet (che resta comunque compatibile con tutti gli interpreti), oppure alcune scene piuttosto complesse e di grande effetto (come "la scalata" all'Addetto).

Il tema è sicuramente rispettato e l'adattamento del concetto di one-room è estremamente soddisfacente e originale.

Primo posto sicuramente meritato.

 

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<<Sal & Joe!>>, <<Chi?>>

degli E-Paper Adventures

Non è un mistero la mia passione per i titoli degli E-Paper Adventures e la mia predilizione per il loro motore completamente touch (Pandor+). I loro giochi sono al tempo stesso innovativi e rispettosi della tradizione: titoli intelligenti che rendono spesso omaggio in modo moderno ai grandi classici del passato.

In questa versione sono state introdotte anche delle novità, fra cui una mappa interattiva e dei dialoghi a scelte multiple. Quest'ultima introduzione è funzionale alla bellissima scena finale (un pazzesco enigma musicale-testuale), autentico climax dell'avventura, che conduce ai tanti finali diversi, tutti deliziosamente bislacchi e da scoprire. Questo di utilizzare delle "scene speciali" sta diventando un marchio di fabbrica degli E-Paper (penso ad esempio alla bellissima scena d'azione iniziale di Incubo dei Balcani), con cui gli autori dimostrano il proprio estro e la flessibilità del proprio engine.

Il gioco è ambientato in un grande "saloon", di ispirazione americana. Anche se tecnicamente non si parla di un unico locale, nei fatti il tema è sicuramente rispettato in modo più che sufficiente: un unico ambiente in cui destreggiarsi nei risicati limiti di tempo a disposizione; funziona.

La qualità complessiva del gioco è garantita dalla solita elevata qualità degli enigmi, sempre con indizi adeguati e sempre intelligenti. Si vede che dietro ci sono autori che conoscono il mondo dei videogiochi.

Non mancano poi le citazioni nerd, a partire da Bargle l'Infame per arrivare a Zak McKraken.

Un ottimo gioco.


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Operazione sala giochi

di riobros76

Ero partito un po' prevenuto su questo gioco, in virtù del testo molto stringato e di qualche typo di troppo, ma mi sono ricreduto: la semplicità e un certo humor spensierato possono rivelarsi (come in questo caso) una graditissima sorpresa.

La parte migliore del gioco è proprio questo umorismo spensierato e un po' infantile, che ricorda davvero i giochi degli anni '80 e le sale giochi. Assolutamente fuori di testa la carrellata di personaggi che ci troveremo davanti (e che mi ha ricordato un po' anche Ti Hanno Fregato i Gettoni). Se vi lasciate trascinare, vi troverete a sorridere di gusto davanti al testo.

Il gioco è molto semplice, assolutamente lineare, e l'interfaccia touch (molto comoda) rende tutto ancora più facile.

Ho trovato invece un'impostazione sbagliata nell'ideazione di alcuni enigmi: mancando un elenco chiaro degli oggetti con cui è possibile interagire, essi appaiono solo quando si seleziona un oggetto in nostro possesso da usare. Il risultato è che non è favorito il ragionamento, quanto piuttosto i tentativi sistematici a caso. Questo da un lato rende il gioco ancora più facile, dall'altro smorza un po' il senso di sfida.

Assolutamente apprezzabile la wiki finale, che ci mostra alcuni dei classici da sala giochi. Una curiosità? Anche qui (come in <<Sal & Joe!>>, <<Chi?>>) è citato Track & Field!

Un gioco semplice, che si finisce in pochi minuti, e che potrebbe strapparvi più di un sorriso. Perché non provarlo?

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Marmellata d'avventura 2019 - Le Recensioni
Parte Seconda

Ed eccoci con il secondo gruppo di recensioni della Marmellata d'Avventura 2019! Buona lettura e buon divertimento se deciderete di provarne qualcuna!

 

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George

di Manu l'Avventuriero e Joe Red



In George, avventura degli esordienti Manu L'avventuriero e Joe Red, siamo alle prese con lo smarrimento del nostro pargolo in una caotica sala giochi, tra cabinati, flipper, console e armadi invisibili (!).

L'ambientazione nel complesso è resa piuttosto bene e l'avventura è arricchita da alcune graditissime citazioni. Si rileva qualche problema con la gestione del parser, l'avventura è programmata in Inform e non sempre in modo ottimale, ad esempio per interagire con alcuni elementi è necessario ricorrere a sintassi assolutamente innaturali. In generale comunque il mondo di gioco è descritto con dovizia di particolari, sono stati inseriti tanti simpatici personaggi e oggetti iconici del mondo delle sale giochi, ma anche elementi che ricordano di più le fiere di settore, purtroppo però l'interazione è veramente poca, e limitata soprattutto ai dialoghi.
Gli enigmi non sono molti, ma tutti piuttosto onesti e alla portata dei giocatori meno esperti, tranne uno (una svista involontaria, più che un criptico omaggio agli enigmi sleali di Zork) a causa del quale è letteralmente impossibile completare il gioco senza consultare la soluzione.

Eppure nonostante i problemi tecnici, si tratta di una piccola avventura, piacevole, ricca di potenziale e di buoni spunti.
 

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La Gabbia

di Niphre


 

La Gabbia è un'avventura a bivi scritta in Twine dalla giovane autrice Niphre, qui alla sua prima opera, in esclusiva per la Marmellata d'Avventura 2019.

L'idea de La Gabbia è carina: la storia ruota intorno a una tragedia avvenuta in una sala giochi e ad alcuni personaggi, tutti in qualche modo collegati all'evento e rinchiusi a turno, per ragioni misteriose, in una stanza blindata dove saranno sottoposti a torture di natura psicologica.

Lo spunto è interessante e la scrittura è piacevole, sebbene alcuni aspetti della trama mi abbiano lasciato piuttosto perplesso (certi colpi di scena un po' gratuiti), inoltre l'aderenza al tema del concorso, la sala giochi, è piuttosto vaga e pretestuosa. Certo, anche la stanza/prigione in cui si svolge l'avventura potrebbe essere intesa come "sala giochi" dell'oscuro manipolatore, appunto "la gabbia" del titolo, ma personalmente non credo molto in queste libere interpretazioni, soprattutto se non sono adeguatamente giustificate e sviluppate. Comunque il problema del tema è relativo solo al concorso ed è assolutamente irrilevante in senso assoluto, peraltro il secondo tema, il vincolo tecnico "one-room", è stato pienamente rispettato.

In realtà il problema più grave de La Gabbia risiede nel gameplay, estremamente scarno e limitato: gli enigmi sono pochissimi e molto semplici. Si nota qualche errore nell'uso di Twine, un tool dalle enormi potenzialità, qui utilizzato al minimo delle proprie possibilità e pure piuttosto male.

In definitiva un'avventura d'esordio interessante, ma problematica soprattutto nell'uso di Twine, nulla però che non si possa correggere e migliorare in futuro.

 

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Lazy Jones e la Sala Giochi

di
Gabriele Lazzara



In occasione della Marmellata d'Avventura torna, anche stavolta, l'inossidabile Lazy Jones di Gabriele Lazzara, con il suo genuino umorismo e le sue simpatiche citazioni, pronto per una nuova avventura, ovviamente alle prese con cabinati e flipper. Ebbene sì, perché stavolta l'eroe più famoso delle avventure testuali italiane dai tempi di Terry Jones (saranno mica parenti?) si ritrova, suo malgrado, misteriosamente rinchiuso in una sala giochi da un diabolico enigmista. Per uscirne sani e salvi, dovremo risolvere una serie di enigmi tutti ben costruiti e onesti, e mai banali, accumulando così punti fino al valore massimo di 100 (personalmente trovo sempre appagante ricevere un bel gruzzolo di punti dopo aver risolto un enigma). Notevole come la location si evolva (in parte) dinamicamente, che è una strategia validissima per sviluppare un'avventura di tipo one-room.

Una nota dolente (solo nel contesto del concorso) potrebbe risiedere nel tema della sala giochi che rappresenta poco più di un mero sfondo all'intera vicenda: a parte qualche citazione e pochi elementi scenografici, il tema sembrerebbe sostanzialmente slegato dal gameplay.
Il finale è sì carino, ma non particolarmente originale e un po' deludente, quasi raffazzonato.

Lazy Jones e la Sala Giochi è comunque un'avventura simpatica e divertente, adatta anche ai principianti.

 

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Dead by Noon

di Pinellos



In Dead by Noon, di Pinellos, la sala giochi è la nostra roccaforte, ultimo baluardo contro un'orda di famelici… zombie!

L'avventura si distingue subito per l'ottima implementazione del tempo nella meccanica di gioco, con l'orologio che avanza inesorabile, ad ogni azione, mentre i non-morti si accalcano minacciosamente all'ingresso della sala giochi, e per gli eventi (scriptati) che aggiungono drammaticità e tensione alla vicenda.

Dead by Noon è stata scritta in Twine, l'autore ne ha saputo sfruttare magistralmente tutte le potenzialità realizzando dei piccoli miracoli di game design. Il comparto enigmistico è decisamente ottimo, per varietà e struttura degli enigmi, l'atmosfera è costruita molto bene, dalla scrittura alla scelta del font, infine, la ciliegina sulla torta è rappresentata dalla bellissima colonna sonora splendidamente realizzata.

Un punto debole potrebbe essere la rigiocabilità: normalmente le avventure testuali non si prestano ad essere rigiocate, se non a distanza di molto tempo (o in caso di grave amnesia), ma in presenza di finali multipli (Dead by Noon ne propone ben sei) è chiaro l'invito a rigiocare l'avventura per scoprire nuove "route", parti di avventura inesplorate e soprattutto i finali migliori (o, perché no, i peggiori), però in questo caso, l'esperienza, impreziosita in prima battuta da un crescendo di tensione, nelle successive "run" risente inevitabilmente di un calo della drammaticità (sappiamo già quel che accadrà, quali eventi si susseguiranno e come farvi fronte), l'immersività allora si riduce, ed è inevitabile. Non è un difetto grave comunque, soprattutto in un'avventura relativamente breve.

Non possiamo infine non elogiare le splendide citazioni, più o meno esplicite, al cinema di Romero… molto meglio di The Walking Dead!

 

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Altrove

di Roberto Marcarini

Roberto Marcarini, storico autore di avventure testuali, ripropone (fuori concorso) per la Marmellata d'Avventura 2019 la sua versione definitiva di Altrove, titolo sviluppato in PowerBASIC per MS-DOS (come del resto tutti i titoli dello stesso autore).

In Altrove aiuteremo un uomo disperato a ricongiungersi con la propria amata… nell'Aldilà. Riuscire nell'impresa, accumulando punti (sino a un massimo di 19) richiederà la risoluzione di una serie di enigmi, tutt'altro che semplici e convenzionali, e non mancheranno puzzle con interfaccia grafica. Il nostro protagonista, dopo aver tentato il suicidio, fluttua in una dimensione onirica, sospeso tra la vita e la morte: noi dovremo compiere azioni talvolta bizzarre e al limite dell'assurdo per aiutarlo a morire e impedire che si risvegli dal coma. Sarà un'impresa ardua e il più delle volte falliremo, condannando il nostro amico a una vita di solitudine e rimpianti. Un tema e un obiettivo decisamente inusuali per un'avventura.

Dal punto di vista grafico, come in altre avventure di Marcarini, troviamo le belle illustrazioni a matita di Maddalena "Maddy" ad arricchire visivamente il  viaggio dello sventurato suicida verso l'oblio e l'amore eterno. Inoltre per quanto, personalmente, ami l'estetica dell'interfaccia, dai colori al layout, devo però ammettere che non l'ho trovata particolarmente funzionale e ciò costituisce forse il principale punto debole dell'avventura, ma certamente nulla che possa comprometterne seriamente la giocabilità.

In definitiva Altrove è un'esperienza disorientante, insolita, da assaporare un po' per volta, nei momenti giusti, magari nella quiete del nostro letto in una gelida serata, immersi nell'oscurità.

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Marmellata d'avventura 2019 - Le Recensioni
Parte Prima

Con questo articolo, cominciamo le recensioni dedicate alle avventure della Marmellata di quest'anno! Siamo rimasti colpiti dal numero di ottime avventure che abbiamo potuto giocare e speriamo di invogliare qualche altro giocatore ancora a provare i giochi realizzati per questo contest.

 

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Upyr

di Moreno Pavanello

Upyr, l'avventura di Moreno Pavanello, ci mette nei panni di un soldato della Grande Armata napoleonica sfinito dall'inverno russo, più temibile degli stessi soldati nemici.
Purtroppo, il nostro protagonista si trova ben presto in una situazione ancora peggiore: rinchiuso nella stanza delle torture di una creatura mostruosa e assetata di sangue.

L'avventura non è completa ancora: è possibile raggiungere solo il finale negativo. Ma possiamo già apprezzare la suggestività delle descrizioni del gioco, che riescono a mostrarci l'estrema stanchezza del personaggio mentre arranca nella neve russa e poi l'orrore e la paura della prigionia. Alcuni passaggi sono molto memorabili.

Il gioco in sé soffre un poco dei brevi tempi di realizzazione: qualche situazione è un po' poco chiara (la corda, per chi ha giocato), per esempio, e un uso dell'inventario a volte un po' impreciso. Ma gli enigmi sono buoni, l'autore ha inserito anche l'elemento del tempo, a un certo punto, e si resta curiosi di sapere cosa succederà nel finale “buono”.

 

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Il Tesoro della Sala Giochi

di Roberto Barabino

Il Tesoro della Sala Giochi è l'avventura con cui Roberto Barabino ha deciso di tornare sulla scena, cosa di cui siamo già felicissimi!
La trama è molto semplice: il nostro protagonista parte, con il suo micetto, alla ricerca del tesoro di una vecchia sala giochi. Si vede ovunque il “segno” e la cura dei dettagli che Barabino ha messo in tutta l'avventura: dalle risposte personalizzate ai vari comandi, al gatto stesso, elemento fondamentale per l'avventura e le cui caratteristiche potremo personalizzare. L'avventura in sé è una molto classica avventura a parser; gli enigmi sono sempre leali e mai troppo complessi. Curiosa l'interpretazione dei temi: la sala giochi è un luogo che non vedremo veramente, ma il cui ricordo aleggia nella memoria del protagonista, e l'intera avventura non è, di fatto, una sola stanza.

E' stato piacevolissimo giocare a Il tesoro della sala giochi e scervellarsi su un paio di enigmi più tosti degli altri. E poi, c'è il micio: come resistere a un'avventura con un micio?

 

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Io sono August

di Alessandro Schillaci e Paolo Lucchesi

Io sono August, di Alessandro Schillaci e Paolo Lucchesi, è stata una delle avventure più appassionanti che ho giocato per questa Marmellata. Si presenta bene fin dall'inizio, con un'interfaccia “decorata”, con musica e con illustrazioni che aiutano a calarsi nell'ambientazione del gioco, che è un'interpretazione del tema “sala giochi” molto poco letterale (il che non è affatto un male).
L'avventura, a parser, è divisa in giornate, ognuna delle quali è a tempo: dopo un tot di mosse saremo portati automaticamente al giorno dopo. Sfruttare al meglio le mosse, risolvere gli enigmi e trovare tutti gli oggetti sono step necessari per raggiungere il finale “migliore” fra i cinque proposti.

Non ho affatto citato la trama, per il semplice motivo che sarebbe peccato farne cenno: scoprirla, e conoscere i personaggi che la popolano, è uno dei piaceri di questa avventura.

Io sono August è un'avventura insolita, che ricorderete per parecchio tempo dopo averla giocata.

 

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I Cinque Feudi

di Fabrizio P.

Fabrizio P. partecipa a questa Marmellata con un'avventura fuori concorso: I Cinque Feudi, sequel dell'avventura presentata l'anno scorso, I Quattro Pilastri. Si tratta di un'avventura/rpg in cui interpretiamo una maga-guerriera, questa volta alla ricerca di suo marito.

Il gioco è intrigante ma piuttosto scarno: le descrizioni delle location e dei prsonaggi sono ridotte un po' all'osso e anche le istruzioni, tant'è che ogni tanto non è ben chiaro dove si debba andare o cosa si possa fare.

Il nostro personaggio, la maga-guerriera, ha però a disposizione una buona serie di attacchi, con la sua katana o tramite magie elementali, ed è implementata una funzione di rigenerazione del mana nel tempo; il sistema di combattimento, quindi, è abbastanza accattivante e funziona.

Un buon titolo, che merita di essere completato al meglio dopo questa Marmellata!

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Marmellata d'Avventura 2019 - Il vincitore!

Anche la Marmellata d'Avventura 2019 è giunta al termine: questa volta, agli autori è stato dato più tempo e due temi, invece di uno, un po' più rigidi di quello dell'anno scorso.

Siamo stati entusiasti della risposta degli autori, fra cui quest'anno troviamo sia nuovi avventurieri, al loro primissimo gioco, sia dei grandi ritorni, come Roberto Barabino. Aver avvicinato nuovi autori è forse uno dei migliori risultati che potevamo sperare di ottenere e siamo curiosi di vedere quali nuove avventure potremo giocare nei prossimi mesi.

Ma bando alle ciance e passiamo ad annunciare il vincitore di questa Marmellata d'Avventura 2019, il gioco che ha trovato miglior riscontro fra i giocatori sia dal punto di vista della qualità che dell'aderenza ai temi. Il vincitore è...

Giancarlo Personeni, con Il Piccolo Popolo in sala giochi! Complimenti!

Per quanto riguarda invece le singole categorie di voto, vediamo che per qualità dell'avventura è in testa Io Sono August, di Alessandro Schillaci e Paolo Lucchesi; e, per l'aderenza ai temi scelti, è di nuovo in testa Giancarlo Personeni con il suo Piccolo Popolo in sala giochi.

Non possiamo non citare anche le due avventure fuori concorso: Altrove, di Roberto Marcarini, e I Cinque Feudi, di Fabrizio P. Queste avventure non hanno partecipato alla votazione, ma sono state giocate e le troverete recensite, come tutte le altre, fra qualche giorno!

Congratulazioni al vincitore e un grazie a tutti i partecipanti, autori e giudici: speriamo che vi siate divertiti e che continuerete a giocare le avventure che non siete riusciti ancora a completare!

Lista delle Avventure della Marmellata 2019

Giochiamo con Leonardo Boselli a Ti hanno fregato i gettoni!

Continuiamo a proporre i videogameplay di Leonardo Boselli delle avventure della Marmellata 2019!

Questa volta è il turno di Ti Hanno Fregato i Gettoni, di Flavio Gavagnin, in cui dovremo opporci a dei bulli che ci hanno, appunto, rubato i gettoni della sala giochi. Come se la sarà cavata il nostro Leo? Scopriamolo assieme nel video!

Scarica Ti Hanno Fregato i Gettoni!

Giochiamo con Leonardo Boselli a "Sal & Joe!", "Chi?"

Manca solo un giorno alla fine del periodo di votazioni per la Marmellata d'Avventura 2019. Leonardo Boselli ha ancora qualche avventura da giocare con noi, però!

Oggi è il turno di "Sal & Joe!" "Chi?", degli E-Paper Adventures, in cui un duo jazz, Sal&Joe, appunto, deve affrontare la serata nel terribile The One Room Saloon. Come se la sarà cavata il nostro Leo?
Ormai sapete come fare a scoprirlo ;)!

Scarica "Sal & Joe!", "Chi?"!

Torniamo all'avventura con Lazy Jones e Leonardo Boselli!

Il tempo per giocare e votare le avventure della Marmellata 2019 sta finendo, ma Leonardo Boselli non molla!

Oggi prova assieme a noi Lazy Jones e la sala giochi, avventura di Gabriele Lazzara: nel video qui sopra, Leonardo ne affronta il prologo. In quale guaio si sarà cacciato Lazy Jones? Scopriamolo assieme!

Scarica Lazy Jones e la sala giochi!

Scoviamo Il tesoro della sala giochi assieme a Leonardo Boselli!

Oggi, Leonardo Boselli è andato a caccia del Tesoro della sala giochi, assieme al suo gatto. Sarà riuscito a trovarlo, o sarà incappato in guai troppo grossi?

Scopriamo assieme l'avventura di Roberto Barabino per la Marmellata d'Avventura.

Scarica Il Tesoro della Sala Giochi!

Giochiamo a George insieme a Leonardo Boselli!

Leonardo Boselli sta veramente provando tutte le avventure della nostra Marmellata d'Avventura!

Oggi tocca a George, realizzata da Manu l'avventuriero e Joe Red, in cui interpretiamo un padre piuttosto sbadato, che dimentica il figlio per un'avventura testuale.

Sarà riuscito Leonardo ad aiutare il protagonista a ritrovare il figlio? Scopriamolo assieme!

Scarica George!

Giochiamo con Leonardo Boselli a Io sono August!

Il nostro intrepido Leonardo continua a provare le avventure della Marmellata d'Avventura 2019 assieme a noi.

Oggi tocca a Io sono August, di Alessandro Schillaci e Paolo Lucchesi, due autori che per questa Marmellata hanno lavorato in coppia. Come si sarà rivelata la loro avventura? Scopriamolo nel video qui sopra!

Scarica Io sono August!

Leonardo Boselli gioca con noi ad Altrove!

Continuiamo ad esplorare la Marmellata con Leonardo Boselli, e questa volta è il turno di una delle avventure fuori concorso: Altrove, di Roberto Marcarini.

Si tratta della versione aggiornata e corretta dell'avventura con cui Roberto ha partecipato alla precedente Marmellata. Scopriamo assieme com'è andata al buon Leo!

Gioca ad Altrove!

Affrontiamo la sala dei giochi del castello del Signore di Averoigne con Leonardo Boselli!

Leonardo Boselli torna su OldGamesItalia con un'altra avventura della Marmellata 2019: questa volta si tratta di La sala dei giochi del castello del Signore di Averoigne, di Umberto Sisia.

Questa sala giochi si è rivelata particolarmente ostica per il nostro Leonardo: quanto sarà riuscito ad andare avanti? Scopriamolo nel video!

Gioca a La sala dei giochi del castello del Signore di Averoigne!

Assaggiamo la Marmellata d'Avventura con Leonardo Boselli!

Stiamo tutti giocando le avventure della Marmellata d'Avventura 2019, e fra noi c'è anche il mitico Leonardo Boselli, che, ovviamente, gioca sul proprio canale YouTube!

Ha cominciato con I Cinque Feudi, l'avventura fuori concorso di Fabrizio Pallotti, in cui vestiamo i panni di una maga-guerriera alla ricerca del marito, partito tempo prima per un incarico in qualità di comandante dell'esercito reale.

Scopriamo assieme a Leonardo quali pericoli dovremo affrontare!

Gioca a I Cinque Feudi!

Le votazioni per la Marmellata d'Avventura 2019 sono chiuse!

E' il 31 Gennaio e il periodo dedicato alla votazione delle avventure della Marmellata 2019 è terminato!

Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato, sia gli autori con le loro avventure, alcuni dei quali al loro primo gioco, sia i giocatori che hanno dato il loro tempo e il loro parere! Speriamo che vi siate tutti divertiti!

Vi chiediamo di pazientare ancora qualche giorno, finché non sarà finito il conteggio dei voti e non sarà annunciato il vincitore! Nel frattempo, se vi siete persi qualcuna delle avventure, potete ovviamente ancora godervele: le trovate tutte a questo link!