
L'Intervista che vi proponiamo oggi è il secondo appuntamento di una serie di interviste realizzate sulla preservazione dell’informatica storica (argomento caro agli amici di Archeologia Informatica).
Dopo aver ascoltato la volta scorsa Carlo Pastore raccontarci il Commodore 65, in questa occasione siamo andati direttamente al Museo del Videogioco di Berlino (Computerspielemuseum) ad intervistare il direttore Andreas Lange.
Vediamo con lui cos'è un museo del videogioco, quali sono i suoi scopi e come nasce.

Diverso tempo fa intervistammo il Dott. Carlo Pastore, allora responsabile dell'Associazione Retrocommodore, in qualità di collezionista di computer della nota marca Commodore e in particolare uno dei pochi possessori di Commodore 65 funzionanti (prototipo mai messo in circolazione).
La nostra intenzione era di estendere questa intervista per ampliare il racconto ma non ci è stato facile farlo pertanto abbiamo deciso di rendere pubblica l'intervista che avremmo dovuto rilasciare già molto tempo fa.
Buona visione.

Il sito di OldGamesItalia è attualmente "in letargo". Nuovi contenuti saranno aggiunti con minore regolarità e con possibili lunghe pause tra un articolo e l'altro.
Il forum rimane attivo, ma meno legato al sito, e gli aggiornamenti riguarderanno principalmente le sezioni di IF Italia e della versione italiana del Digital Antiquarian e del CRPG Addict.
Grazie a chi ci è stato vicino nei vent'anni di attività "regolare" di OldGamesItalia, a chi ha collaborato o a chi ci ha soltanto consultati per scoprire il mondo del retrogaming. Speriamo di avere presto nuove energie per riprendere un discorso che non vogliamo davvero interrompere.
Grazie, OGI. Arrivederci!
Chi siamo | Contattaci | Policy | Manifesto