Presentazione Gamescom Star Citizen

Tra le presentazioni della Gamescom 2015 ce ne era una molto attesa perchè trattava un titolo che rappresenta una anomalia nella scena videoludica: Star Citizen. Il titolo di Chis Roberts, il papà di Wing Commander e Freelancer, che in tempi non sospetti nel 2012 lanciò una campagna di autofinanziamento e che ha avuto un successo tale da raggiungere la cifra record di 86 milioni di dollari.

Nonostante ciò la presentazione arriva dopo un periodo di polemiche e mugugni dopo le dimissioni del produttore esecutivo Alex Mayberry, tali da far pensare a qualcuno che nonostante le cifre raccolte ci sia il pericolo che il tutto si trasformi in un grandioso flop intergalattico.

 

La conferenza alla fine c'è stata e tutta la prima parte è stata dedicata alla presentazione dei moduli FPS e Social del gioco, componenti da poter giocare in prima o terza persona. Qui sopra potete vedere proprio i video che si riferiscono a questi moduli, con un sezione in multiplayer di uno scontro a fuoco e una passeggiata virtuale dei luoghi dove poter interagire e chicchierare con gli altri giocatori online.

Componenti necessarie ma che non rappresentano il core (almeno per quanto riguarda i fan di Roberts) del gioco stesso ma che andranno a intregrare il gioco vero e proprio per offrire una esperienza videoludica moderna completa, perchè non ci scordiamo che Star Citizen è prima di tutto una simulazione spaziale e così, dopo aver mostrato alcune periferiche di gioco, finalmente è stata mostrata una demo di una sezione multiplayer cooperativo dove si è chiamati a partecipare a una spedizione di recupero di una nave alla deriva vicino a un campo di asteroiti.

Ogni giocatore ha il suo ruolo, chi ha il compito di guidare i caccia di supporto e chi invece si imbarca su un mezzo di trasporto per poi uscire nello spazio per rientrare nella nave alla deriva, riattivare i computer e poi ricondurla verso la base. Nella parte finale si prende parte a un scontro a fuoco dove emergono le differenze tra i vari mezzi, per esempio le navi più grandi avranno torrette di difesa utilizzate da alcuni membri della squadra. Per comprendere meglio l'esperienza potete vedere il video appena qui sopra che riporta il gameplay rigiocato più volte alla conferenza.

Di sicuro gli appassionati e i finanziatori non possono non sentirsi risollevari dopo questa ultima parte di gameplay mostrata dove sia l'esperienza di gioco sia come grafica non hanno lasciato dubbi sulla qualità di questo titolo.

Per chi fosse interessato è possibile rivivere l'intera conferenza su canale Youtube di Star Citizen dove è stato pubblicato il video completo che trovate qui sotto.

Star Citizen ce l'ha fatta!

Chris Roberts ce l'ha fatta! La cifra di 500.000 dollari per il suo Star Citizen su Kickstarter è stata raggiunta.

Il gioco si farà, ma questo è solo il primo gradino che l'autore della bellissima saga di Wing Commander e Privateer si è posto come obiettivo. Il progetto di finanziamento del gioco in effetti non è nato su Kickstarter, ma sul sito ufficiale di Roberts:

Gli obiettivi da raggiungere lì indicati sono molto chiari:
- 2 milioni di dollari per poter portare a termine il progetto.
- 3 milioni per garantire una storyline più ampia e un numero più elevato di tipologie di navi.
- 4 milioni per poter sviluppare un tools professionale per il modding da regalare ai videogiocatori e un numero maggiore di missioni e ancora più navi.
- 5 milioni per una storyline con più profondità, per creare un mercato online delle navi, il massimo quantitativo possibile di missioni, l'inserimento di una modalità di gioco in stile Privateer, più sistemi stellari da esplorare.