Andrea Dresseno dell'Archivio Videoludico di Bologna

In questa terza intervista a cura di Archeologia Informatica si torna a parlare del tema della preservazione dell’informatica storica e per farlo torniamo in Italia e più precisamente a Bologna. Infatti a parlarci del grande tema dell’archiviazione e della conservazione del materiale storico è Andrea Dresseno, responsabile dell’Archivio Videoludico di Bologna, progetto nato all’interno della Cineteca di Bologna.

Intervista a cura di: Simone Pizzi
Riprese: Michele Salvezza
Produzione: Michela De Paola
Supporto linguistico o cooperazione: Alberto Semprini
Supporto redazionale: Carlo Santagostino, Stefano Paganini
Traduzione testi e sottotitoli: Irene Rizza (OldGamesItalia)

Riascolta le precedenti interviste:

Svilupparty 2014

Anche quest'anno l'Archivio Videoludico di Bologna ospiterà lo Svilupparty, l'evento nato per celebrare il lavoro degli sviluppatori italiani. Per ben tre giorni (da venerdì 9 maggio a domenica 11 maggio) sviluppatori di videogiochi indipendenti e non, aziende del settore, grafici, programmatori, ma anche semplici appassionati, gamers e retrogamers, e chi più ne ha più ne metta, potranno incontrarsi, conoscersi, parlare dei propri progetti o di videogiochi in generale, presentare le proprie creazioni ai propri colleghi ed al pubblico.

Si tratta di un'occasione per stringere relazioni professionali e per toccare con mano i titoli sviluppati o in via di sviluppo, ma anche e soprattutto (come dice il nome) si tratta di una festa per tutti coloro che amano i videogiochi made in Italy.

Il programma ufficiale dell'evento è sulla pagina web ufficiale.

Venerdì 9 maggio avrà luogo lo "Svlupparty-Beta", una giornata dal taglio spiccatamente professionale il cui obiettivo è condividere con i partecipanti una serie di informazioni sul funzionamento e sulla creazione di aziende nel settore. Durante la mattina verrà presentata una serie di case studies mentre il pomeriggio sarà occupato da una simulazione di pitch/match alla presenza di professionisti e possibili finanziatori.

Sabato 10 e Domenica 11 maggio avrà luogo lo Svilupparty vero e proprio.

Svilupparty BETA (venerdì 9 maggio) è aperto a tutti su prenotazione. Per prenotare scrivere a archiviovideoludico@cineteca.bologna.it.
Gli incontri di Svilupparty (10-11 maggio) sono a ingresso libero e non è richiesta alcuna prenotazione.

Visita il sito ufficiale dello Svilupparty!

Archeologia Videoludica 4x02: La preservazione videoludica

Siete carichi? Siete pronti? Come promesso siamo qui prima dell’appuntamento mensile con una nuova puntata di Archeologia Videoludica, speciale come l’argomento di cui abbiamo deciso di parlare, la preservazione videoludica.

Il tema è di quelli importanti, di quelli che la nostra coscienza di archeologi ci imponeva di parlare e che abbiamo anche troppo a lungo rinviato: la preservazione videoludica infatti è un tema ampio che racchiude dentro di sé diverse problematiche e diversi concetti: si passa dalla preservazione della singola opera videoludica alla conservazione del packaging, dal deterioramento del supporto fisico al deperimento del supporto hardware. Ci sono in mezzo tematiche etiche e morali, si parla di copyrights, di giochi freeware e liberated, del valore dei mondi persistenti online e dell’importanza delle storie aldilà dei bytes.

Ai microfoni Simone “io c’ero” Pizzi e Roberto “Tsam” Bertoni che, accompagnati dalla voce e dalle risposte di sei super ospiti, gettano i primi semi di una discussione che vuole coinvolgere gli ascoltatori, per arrivare a prendere coscienza dell’importanza della valorizzazione di un pezzo della nostra storia che merita di essere salvato, studiato e messo a testimonianza dei nostri anni e del nostro essere.

Diteci cosa ne pensate, raccontateci il vostro pensiero attraverso i consueti canali!

Ecco dove scaricare la nuova puntata
Visitate il sito di Archeologia Videoludica
Preservate la memoria sull'Ogi Forum

AV 4x02 - La preservazione videoludica

Titolo:
La preservazione videoludica
Serie:
Archeologia Videoludica
Durata:
1 h 44 min.
Pubblicato il:
29 settembre 2013

Siete carichi? Siete pronti? Come promesso siamo qui prima del consueto appuntamento mensile con una nuova puntata di Archeologia Videoludica, speciale come l’argomento di cui abbiamo deciso di parlare, la preservazione videoludica.
 
Il tema è di quelli importanti, di quelli che la nostra coscienza di archeologi ci imponeva di parlare e che abbiamo anche troppo a lungo rinviato; la preservazione videoludica infatti è un tema ampio che racchiude dentro di sé diverse problematiche e diversi concetti: si passa dalla preservazione della singola opera videoludica alla conservazione del packaging, dal deterioramento del supporto fisico al deperimento del supporto hardware. Ci sono in mezzo tematiche etiche e morali, si parla di copyrights, di giochi freeware e liberated, del valore dei mondi persistenti online e dell’importanza delle storie aldilà dei bytes.
 
Ai microfoni Simone “io c’ero” Pizzi e Roberto “Tsam” Bertoni che, accompagnati dalla voce e dalle risposte di sei super ospiti, gettano i primi semi di una discussione che vuole coinvolgere gli ascoltatori, per arrivare a prendere coscienza dell’importanza della valorizzazione di un pezzo della nostra storia che merita di essere salvato, studiato e messo a testimonianza dei nostri anni e del nostro essere.
 
Diteci cosa ne pensate, raccontateci il vostro pensiero attraverso i consueti canale e l’Ogi Forum e, nel frattempo, buon ascolto.
 
IN QUESTO EPISODIO
 
Ecco le sei domande che abbiamo posto ai nostri super ospiti:
 
- Quanto ritieni sia urgente il problema della preservazione videoludica, soprattutto alla luce della velocità con cui nuovi titoli vengono immessi sul mercato? 
 
Risponde Andrea Dresseno, direttore dell'Archivio Videoludico di Bologna.
 
-  Credi che tutti i giochi abbiano ugual diritto di preservazione oppure sia necessario stilare una scala di urgenze? 
 
Risponde Giansandro Rosasco, direttore e fondatore della Mecca del Videogioco.
 
- Cosa ne pensi del rilascio dei giochi come freeware una volta esaurito il loro interesse commerciale? (vedi ad es. Revolution Games). Può essere un modo efficace per permetterne la preservazione?
 
Risponde Michela De Rosa, curatrice e fondatrice della Mecca del Videogioco.
 
- In che modo il problema può interessare gli MMORPG, titoli per loro natura dinamici e sempre diversi rispetto a se stessi? 
 
Risponde Simone "Akira" Trimarchi, fondatore di Inside The Game e pluripremiato campione di e-games.
 
- Un’eventuale preservazione dovrebbe privilegiare la componente “statica” (packaging) o dinamica (il giocato)? 
 
Risponde Carlo Santagostino, ex redattore e colonna storica di The Games Machine e editor di Archeologia Informatica.
 
- Quale durata dovrebbero avere i copyrights per i videogiochi? Credi che la pirateria possa giocare un ruolo positivo in questo ambito?  
 
Risponde Luigi Marrone, giornalistare videoludico e editor di Dietrologia Videoludica.
 
LINK
 

 

Eventi: Svilupparty 2013

Avete impegni per il prossimo maggio? Vedete di liberarvi! Svilupparty 2013, dal 10 al 12 maggio, è uno di quegli eventi che ci sentiamo di consiglarvi per vivere appieno la vostra passione per i videogiochi;  prima di tutto una festa, è infatti un evento nato per celebrare il lavoro degli sviluppatori italiani in due giornate ricche di appuntamenti per i rappresentanti di aziende del settore, sviluppatori indie, appassionati e retrogamer che possono incontrarsi per parlare dei propri progetti, raccontarsi ai propri colleghi e al pubblico.

La cornice è quella "magica" dell'Archivio Videoludico di Bologna nella sala della Biblioteca Renzo Renzi e considerando che ci saranno anche numerose postazioni di gioco per toccare con mano dopo aver ascoltato la teoria, quale occasione migliore per ritrovarci tutti assieme?

Il sito di Svilupparty
Per organizzare una comitiva sull'Ogi Forum

Eventi: Geek Pride Day

Oggi è un giorno che molti oldgamers celebreranno: siamo dalle parti del Geek Pride Day, una ricorrenza che ci ricorda di quanto è bello essere "particolari", con le nostre passioni e i nostri hobby.

Ma oggi siamo qui a parlare di come questa giornata verrà celebrata all'Archivio Videoludico di Bologna con l'inaugurazione del Winnitron, cabinato arcade vecchio stile – come quelli che popolavano le sale giochi tra gli anni ’80 e ’90 – contenente una selezione delle migliori produzioni indie degli ultimi anni.

Un salto potrebbe valere la pena, cosa ne dite?

Il programma della manifestazione sul sito dell'Archivio Videoludico
Siamo Geek sull'Ogi Forum